LA ZAMPATA DI RE LEONE. «ROGLIC NON L'HO CAPITO, VAN AERT ANCHE».

VUELTA | 03/09/2024 | 20:42
di Claudio Ghisalberti

LAGOS DE COVADONGA. Dopo l’esperienza “mondiale” tra i master, Mario Cipollini è tornato a godersi la Vuelta davanti alla tv. Torna quindi anche “La zampata di Re Leone”.


 


Mario, cosa mi dici della tappa di oggi?
«I fatti importanti sono due: Roglic e Van Aert».

 

Concordo. Avanti con il primo.
«Non ho capito come mai Roglic non abbia dato gas e sia stato sempre a ruota. Forse è stata una giornata no o forse pensa di attaccare la prossima volta. Però attenzione perché i calcoli vanno bene se non sono troppi. A volte il tutto troppo studiato non riesce».

 

Passiamo a Van Aert.
«Prima di tutto ti dico che mi dispiace vederlo così. Non mi pare sia una cosa semplice, un infortunio da poco. Spero di sbagliare. Però dico anche una cosa. Vieni da stagioni dove sei andato veramente forte e da una caduta, la scorsa primavera, che ti è costata molto. Hai fatto fatica a tornare in alto. Ora che sei in super forma perché cerchi sempre l’estremo? Hai davanti due appuntamenti come Europeo e Mondiale che puoi vincere, non serve andare a inseguire chissà cosa, magari una condizione esagerata perché poi puoi solo calare. Certo, capita a tutti di cadere ma frena. Frena un po’ di più. Se anche vai uno all’ora in meno cosa ti cambia? Hai uno davanti che esagera e che se non cade in quella curva cade in quella dopo, perché lo devi seguire?».

 

Dimmelo tu: perché?

“Non lo so. Forse sente la pressione, crede di non essere considerato alla pari di Pogacar, Evenepol e Van Der Poel: è come se avesse sempre bisogno di dimostrare di essere fortissimo. Ma lo è già. Davvero mi spiace che si sia fatto male».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
sulla caduta di WVA...
3 settembre 2024 21:19 AleC
...vedendo la dinamica sembra che gli sia finita la bici di Scottson (Jayco Alula) in traiettoria e l'uscita di strada sia avvenuta nel tentativo di schivarla...

Rieccoci
3 settembre 2024 23:09 Angliru
Dopo una pausa, critiche a Roglic e Van Aert. Caro Cipollini, cambia disco, che abbiamo capito la linea molto bene.

Anche io
3 settembre 2024 23:18 Arrivo1991
Non capisco perche' diceva che la Visma aveva lasciato partire Roglic ,in quanto non piu' vincente. Noto, noto. Idem con patate che Van Aert non sapeva piu' vincere. 3 tappe. Resta il fatto , certo, che non ha visto la cadauta.infatti Ale C descrive benissimo l'accaduto.

cipo
3 settembre 2024 23:27 fransoli
sarà un altro tifoso della UAE... ahahah... a proposito di dischi rotti

Correggo
3 settembre 2024 23:29 Arrivo1991
Caduta non cadauta, se no l'utente 2fast4you me lo segnala alla redazione

Incomprensibile
3 settembre 2024 23:44 Greg1981
Roglic lo continuate a crricare, eppure sta per prendere la Roja, dopo aver recuperato 5' ad un corridore che l'ha presa con una bella tappa, ma per puro caso. Van Aert stava facendo la tappa, nonnla corsetta tra gli amatori. Ed e' pagato per vincere, non per altro. La caduta e' stata totalmente casuale e anche dettata dal fondo stradale bagnano. Queste critiche continue, sono senza alcun fondamento

Sfiga nera Van Aert
3 settembre 2024 23:51 apprendista passista
Mi dispiace molto è un gran corridore ed è un peccato questo nuovo infortunio. Oltre alle tappe aveva la concreta possibilità di ambire a due maglie, da velocista e da scalatore. Forse si, non doveva rischiare tanto ma a bocce ferme sempre facile parlare.

D’accordo con Mario
4 settembre 2024 08:56 AleDavoli
Stravedo per Van Aert, un corridore un

Greg1981
4 settembre 2024 09:43 De Vlaemink69
Commento perfetto, d'accordissimo 👍

Cipollini
4 settembre 2024 09:48 Stef83
Perché Wva cerca come dice lei l'estremo? Perché quelli come lei sono i primi a criticare quando fa tappe "normali".... Un po' di coerenza per favore. PS. Lei che ha tanto criticato i freni a disco, perché non va a correre con una bici con freni tradizionali? (chiedo per un amico) approposito di coerenza...

mi spiace tantissimo
4 settembre 2024 10:51 Leonk80
la fuga aveva 6 minuti di vantaggio sul gruppo, ormai non potevano più riprenderli, la discesa era tecnica e bagnata.
L'unico appunto che mi viene da fare è che non c'era nessun motivo per non farla piano. Ma se sei Van Aert andare piano è contro natura.

X stef83
4 settembre 2024 10:54 Albertone
E' sport dare addosso a chi non va simpatico. Se Cipollini avesse la meta' del palmares di Roglic, saremmo qui a celebrarlo. Ne aveva anche con Froome, il quale gli ha detto : ho vinto 4 tour, 2 vuelte ed 1 giro.

Considerazione
4 settembre 2024 11:56 italia
Per quanto concerne I freni a disco per me opinione personale, vanno bene per gli atleti giovani con riflessi pronti; per i cicloamatori anziani con riflessi più lenti e quindi non possono rischiare di frenare a 20 dalla curva e quindi hanno la mano sul freno spesso con il risultato di un consumo pazzesco dei freni e sostituzione di parti; prima una tacchetta del freno durava anni; ora ogni 3 4 mesi deve controllare i freni.

Si e' perso
4 settembre 2024 16:05 Carbonio67
Si e' perso le 3 vittorie di Van Aert, nella sua rubrica. Che caso.La caduta di Van Aert e' stata causata da chi lo precedeva. Pero', visto che e' Van Aert e' da criticare. A prescindere,vero ? Su Roglic, continua con la stessa solfa, e se anche dovesse vincere la Vuelta,avra' comunque da dire e ridire. Contento lui,contenti tutti. Amen

Italia
4 settembre 2024 19:08 Stef83
I freni a disco sono parte dell'evoluzione, come c'è stata con gli ergopower, con l'alluminio, e poi il carbonio, come per i Tubless..... Ecc ecc ecc....ogni cosa nuova divide....ma è così che funziona, e i dischi come tutte le altre cose che ti ho elencato funzionano!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra