LA VUELTA 2024. WOUT VAN AERT CADE ED È COSTRETTO AL RITIRO

VUELTA | 03/09/2024 | 16:31
di Claudio Ghisalberti

Non è anno, non è Vuelta, ancora una volta la Signora dai denti verdi ha sorriso a Wout van Aert che è stato costretto ad abbandonare la Vuelta. Una caduta lungo la discesa del Collada Llomena, una discesa che gli organizzatori davano per molto pericolosa. In più a rendere ancora di più problematica la discesa, ci si è messa quella pioggerellina maligna che rende l'asfalto viscido e carogna.


Per Wout era un giornata cominciata male: nei primi chilometri era già finito per le terre. Poi via, come sempre, più di sempre, dentro la fuga buona a prendere punti per il gran premio della montagna e poi via da solo. Uomo di sostanza, atleta di impareggiabile talento, ma quando ti dice male... Gli cadono davanti (Engelhardt, ndr), lui si irrigidisce e finisce per sbattere contro il terrapieno. Cambio di bici, ma non può nemmeno fare una pedalata, perchè la gamba destra è dolorante e il ginocchio non si piega. Wout la tiene staccata dal pedale, a penzoloni. Si ferma quasi subito. Il suo volto è l'immagine della sofferenza, i suoi occhi della resa. Voleva portare a Madrid sia la maglia verde che quella a pois, torna in Belgio con tre tappe, ma meritava molto di più.


La Vuelta perde il corridore più forte. Wout van Aert, tre vittorie di tappa, leader della classifica a punti (maglia verde) e della montagna (a pois) è stato costretto ad abbandonare. La tappa si è appena messa in moto quando lui cade. Risale, ancora pochi minuti e si butta nella fuga di giornata. Tra gli altri sedici ci sono Frigo, che ha una gamba super e Zana. C’è anche Jay Vine, che porta la maglia a pois in prestito perché il leader della montagna è proprio WVA, che sul Fito prova a fare punti pesanti. Il belga gli prende la ruota e lo batte, poi tira dritto. Cadenza e aerodinamica, Wout non sente la catena. Le sue sono prove da Europeo e Mondiale. Finite le ripetute si fa riprendere. Ma la sfortuna è in agguato. Alle 16.22, una cinquantina di km al traguardo, scendendo da Collada Llomena c’è una curva veloce a sinistra. In testa c’è Felix Engelhardt: frena, gli va via il posteriore e scivola contro la montagna. Alla sua ruote c’è Van Aert e dietro  Isaac Del Toro, cadono anche loro. Gli altri due ripartono, rientrano nella fuga. 

 

Il belga aspetta l’ammiraglia per il cambio bici, riparte ma si vede che soffre. Non riesce ad agganciare il piede destro, ma non è colpa del pedale. Glielo impedisce il dolore. Alle 16.25 Van Aert si ferma sulla destra, si siede nel bagaglio della sua auto. È terreo in viso, il ginocchio destro sanguina, il sangue gli cola sulla gamba. Fa impressione il piede, torto, girato con la punta verso l’interno. Gli tolgono il casco, sembra sul punto di svenire. Resta lì seduto, sofferente e deluso. Svaniscono i suoi sogni, vincere domani, la maglia verde, quella a pois. E chissà, pensando a Europeo e Mondiale, quanti diavoli gli passeranno per la testa. Alle 16.50 la comunicazione ufficiale del suo ritiro. Il prosieguo di questo sfortunato 2024 è in dubbio.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
VA
3 settembre 2024 16:50 De Vlaemink69
Anche ogg il 'pogacariano' aveva dominato... peccato.
Il ginocchio dalle immagini sembra brutto. Grande in bocca al lupo.

Sfortuna
3 settembre 2024 17:07 Cicorececconi
Se ti cadono davanti,poco da fare. Aspettiamo il fenome che dica che e' colpa di Wout

Van Aert
3 settembre 2024 17:12 Max126
Che sfortuna immensa questo ragazzo, spero non ci sia nulla di rotto ma tutto ciò non promette bene, io veramente spero che possa ancora tornare ai suoi livelli e vincere qualcosa di importante, perché gente come VDP e Pogacar hanno quasi sempre avuto dalla loro parte anche la fortuna nella loro comunque grande bravura, mentre Van Aert vuoi per la preparazione non ottimale degli anni scorsi, vuoi per gli infortuni o le forature, non ha avuto nemmeno la metà in termini di successi di quelli che si meriterebbe

Sfortuna con la S maiuscola
3 settembre 2024 18:05 Albertone
Oggi non ha potuto fa nulla. Davanti sono caduti male e lui e' caduto a sua volta. Forza campione

Annata no
3 settembre 2024 18:24 Carbonio67
Una serie incredibile di continue sfortune. Dai Wout, che hai ancora tanta strada da fare.

Chi troppo vuole...
3 settembre 2024 18:54 pickett
Aveva vinto tre tappe e aveva in cassaforte la maglia verde.Non aveva senso,a mio avviso,dare la caccia anche a quella degli scalatori.

Van Aert
3 settembre 2024 18:54 fulvio54
Incredibile , destino beffardo un grandissimo campione un palmares limitato causa di questa sfiga maledetta. Coraggio campione il vento prima o poi cambierà

@ pickett
3 settembre 2024 19:17 Carbonio67
Se ti cadono davanti, hai poco da fare. E da come commenti,non hai visto la tappa. Poteva capitare a chiunque.

Van Aert
3 settembre 2024 19:21 fransoli
oggi sfortunato ma è vero anche quel che dice Pickett... come ho già scritto i giorni scorsi spremuto come un limone per una maglia che non avrebbee cambiato assolutamente niente nella sua carriera o nell'anno bisesto della Visma.

Fransoli
3 settembre 2024 19:41 De Vlaemink69
Se non l'avevi capito oggi poteva vincere la tappa,i corridori corrono x vincere e non x cercare di non cadere...Soler se lo metteva in tasca, come ha fatto nelle tappe precedenti. E oggi stava molto bene se ha vinto 2 GP montagna di 1'categoria... avremmo visto un'altra impresa molto probabilmente...altro che limone 🍋

X fransoli e pickett
3 settembre 2024 19:42 ghisallo34
Quindi, se uno cade in gara e' colpa delle ambizioni e degli obbiettivi che ha. Ottimo. Quindi quando Pogacar si e' rotto il polso, se lo e' rotto per colpa che voleva vincere la Liegi. Ne prendo atto

@ De Vlaemink69
3 settembre 2024 19:45 ghisallo34
Scommetto che chi lo critica, ha letto solo le cronache sul web. Qui si pensa solo a far critica, senza sapere che il corridore e' stipendiato dalla squadra, non dalla Pickett spa

Dispiace
3 settembre 2024 20:21 canepari
...anche a me...Era bello se avesse portato fino alla fine due maglie incompatibili...😉😉 a meno che non ti chiami Edoardo..

Evidentemente non avete capito il senso del mio commento
3 settembre 2024 23:32 pickett
Non critico Van Aert per essere stato imprudente,ma per essere stato ingordo.Hai già la maglia verde assicurata e tre vittorie di tappa,quella a pois lasciala agli altri.Nel ciclismo esistono leggi non scritte che evidentemente non vengono + rispettate.Diciamo che oggi ci ha messo lo zampino il diavolo per farle rispettare.

bravo pickett
3 settembre 2024 23:50 fransoli
si poteva dire lo stesso di pogacar se fosse caduto andando alla ricerca della quinta o sesta vittoria di tappa al giro o al tour (e al tour nella crono finale un bel rischio in effetti lo ha pure corso, e se fosse caduto il multinick con tutti i suoi nick gli avrebbe dato addosso ad alzo zero)....... intanto per un maglia che per lui conta quanto il due picche quando briscola è mattoni rischia di compromettere il finale di stagione proprio ora che aveva ritrovato la gamba dei tempi migliori... ma la Visma non sbaglia mai, li gestiscono sempre bene i corridori, come Kuss che dopo essere stato spremuto come un limone lo scorso anno solo ora sta ritrovando un pò di verve (poca perchè lo scorso anno di questi tempi volava) o come Roglic che ha visto bene di salutare la compagnia.

Fransoli
4 settembre 2024 08:05 Thedoctorbike
Se solo scrivessi meno castronate. Van Aert era in forma e come ti fanno notare, si e' pagati per vincere.Inoltre, se sei convinto che in Visma sono gestiti male , vai tu a fare il manager. Lo scorso hanno, questaal gestione ha fatto fare record nei giri. L'invidia e' una brutta bestia

caduta Van Aert
4 settembre 2024 10:53 marchetto
Non son d'accordo con le critiche a Van Aert; lo dico dopo aver visto la tappa e la dinamica della caduta. In quel tratto di discesa non stavano certo forzando, avevano già un vantaggio consistente. Una caduta così, a causa dello scivolata di chi lo precedeva, poteva capitare anche rimanendo in gruppo. La fuga era andata via senza troppi problemi e Van Aert non si stava nemmeno spremendo troppo. Credo invece che no avrebbe vinto la tappa, perché sull'ultima salita, con gli scalatori puri difficilmente avrebbe tenuto, mentre le due precedenti, anche se di prima categoria, erano state fatte ad andatura costante e senza scatti, tanto che entrambe le volte erano arrivati in cima quasi tutti assieme. Per me la fuga di Van Aert ci stava tutta.

Fransoli
4 settembre 2024 16:08 Carbonio67
Lo scorso anno la Vuelta era un campionato di societa',vero ? A me risulta che in Visma,sceneggiate come tra Ayuso e Gian Gian , non ne ho visto. Ah...la gestione Visma 🤣

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quando una squadra chiude è un brutto momento per tutto il movimento, quando uno sponsor storico prolunga il proprio impegno è un segnale importante per tutto il mondo del ciclismo. La Soudal Quick-Step annuncia oggi che il suo sponsor principale...


La Bardiani-CSF 7 Saber sarà in ritiro ad Altea, in Spagna, dal 10 al 25 gennaio, per il tradizionale training camp invernale che darà ufficialmente il via alla stagione 2026. Il ritiro spagnolo rappresenta il primo appuntamento ufficiale...


È con ambizioni sostanzialmente identiche che Julian Alaphilippe e Marc Hirschi si apprestano a cominciare rispettivamente la tredicesima e ottava stagione tra i professionisti. I due leader della sempre più ambiziosa Tudor, infatti, impronteranno il 2026 mettendo nel mirino...


Al podcast di Specialized c’è stato un ospite speciale: si tratta di Remco Evenepoel, che in questo inizio anno è apparso con i colori della sua nuova squadra, la Red Bull-Bora Hansgrohe. Remco utilizza bici Specialized da quando era junior,...


Le premesse sono state tutte rispettate,  la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del freddo e della pioggia. Il segreto è tutto racchiuso nella perfetta collaborazione tra le due tecnologia di casa Polartec®, ovvero AirCore™...


La prima diretta dell'anno su tuttobiciweb e su CiclismoLive è una diretta... tricolore. Domenica infatti trasmetteremo la lunghissima giornata dei campionati italiani assoluti di ciclocross che si svolgeranno a Brugherio. Le telecamere del Team Rodella si accenderanno alle 8.40 per...


Dopo il notiziario, non perdetevi i quasi 18 minuti di telefonata tra il nostro Federico Guido e Davide Toneatti, l'ex crossista oggi stradista XDS Astana che, come vi dicevamo la scorsa settimana, ha interrotto il 2025 agonistico già dopo la...


Jay Vine porta a dodici il numero di vittorie in carriera e inizia il 2026 vestendo la maglia di campione australiano della cronometro. L’alfiere della UAE Team Emirates – XRG ha dominato la prova disputata a Perth sulla distanza di...


Potrebbero seriamente raddoppiare gli appuntamenti in Repubblica Ceca nella prossima edizione della Coppa del Mondo di ciclocross. Come rivelato dalla testata RoadCycling.cz, mancherebbero infatti solo gli ultimi dettagli per ufficializzare l’approdo della più importante competizione di settore a Ostrava...


I Campionati italiani di ciclocross 2026 validi per il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti-Brugherio CX International si svolgeranno a Brugherio (Monza Brianza), nel week-end 10 e 11 gennaio. Ecco programma e principali protagonisti. SABATO 10 gennaioOre 9, 30 Gara...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024