ROGLIC. «MI SENTIVO BENE, ERA GIUSTO PROVARCI ANCHE PERCHE' IL LAVORO DELLA SQUADRA E' STATO PERFETTO»

PROFESSIONISTI | 08/06/2024 | 18:46
di Francesca Monzone

Primoz Roglic è pronto per il Tour de France e si candida al ruolo di avversario numero uno di Tadej Pogacar. Dopo il successo di tappa ieri al Giro del Delfinato, lo sloveno oggi ha fatto sua anche la tappa regina della corsa, aumentando  il suo vantaggio in classifica generale.


Nella classifica generale Roglic ha un vantaggio di 1’02” su Matteo Jorgenson e di 1’13” su Derek Gee, mentre Aleksander Vlasov, è quarto a 1’56”. Ancora un risultato negativo per Remco Evenepoel, che ha chiuso con un ritardo di 1’46” ed è scivolato dal secondo al sesto posto della classifica.


«Oggi il nostro obiettivo non era la vittoria della tappa – ha detto Roglic al termine della corsa –: dovevamo comunque prendere il controllo della corsa dal chilometro zero e tutti i miei compagni lo hanno fatto. Tutti i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. Il mio intento era quello di stare al riparo ma non è stato facile con le condizioni che c’erano. Ma a alla fine ho avuto le gambe per finire il lavoro e abbiamo vinto. Domani ci aspetterà un'altra giornata molto dura».

Per lo sloveno questa è la seconda vittoria consecutiva al Giro del Delfinato e la terza con la maglia della Bora-Hansgrohe. Roglic adesso vuole finire nel migliore dei modi la corsa francese che si concluderà domani e poi guardare al Tour, il suo obiettivo più importante dell’anno.

«Mi sentivo bene oggi, quindi mi sono detto che potevo provarci ancora. Dopo la caduta avuta due giorni fa è bello vivere questi momenti, è vero che oggi faceva freddo, in particolare dopo la prima salita e aspettiamo l'estate e che il tempo migliori, ma le priorità adesso sono altre».

Roglic ad aprile era stato costretto a lasciare il Giro dei Paesi Baschi a causa di una caduta nella quarta tappa, dove aveva riportato diverse abrasioni profonde su gambe, spalla e glutei. Dopo un periodo di pausa per recuperare, è rientrato alle competizioni al Giro del Delfinato, ma a causa della pioggia giovedì è nuovamente caduto sulla spalla.

«Alcuni movimenti ancora non sono facili, come ad esempio mettere o togliere a giacca per la pioggia. Devo farlo con un braccio solo e non è facile. In questo momento voglio solo pensare a portare a termine la tappa di domani e voglio farlo rimanendo sulla bici, poi vedremo questo risultato dove ci porterà».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024