VUELTA. EVENEPOEL: «IN QUESTE SETTIMANE HO IMPARATO MOLTO»

VUELTA | 17/09/2023 | 08:10
di Francesca Monzone

Remco Evenepoel non è più il grande sconfitto della Vuelta di Spagna e a Madrid oggi sfilerà con la maglia di miglior scalatore. Dopo il momento di sconforto del Tourmalet il belga ha reagito e ha conquistato tre tappe e ieri, nella ventesima frazione, ha mancato per poco il quarto successo. «Se il traguardo fosse stato più avanti di 10 metri avrei vinto io, ma il ciclismo è fatto in questo modo».

Tre vittorie di tappa e una maglia speciale, con questo bottino Remco tornerà a casa, con la mente concentrata già sul prossimo anno. «Ad eccezione di quella giornata di crisi, ho corso ad un livello altissimo e questo l’ho visto dai risultati della scorsa settimana. La preparazione mirava anche a questo, ad essere davvero bravo nell’ultima settimana. Ho avuto una crisi e ancora non abbiamo una spiegazione, per il resto posso dire di aver pedalato bene. Ieri avrei potuto conquistare la mia quarta vittoria, ma non può andare sempre tutto bene».


Jonas Vingegaard e Primoz Roglic sono due stelle del ciclismo e in questa Vuelta, Evenepoel osservandoli, ha potuto imparare molto. «Ho capito che loro avevano un programma ben delineato da fare durante la preparazione. Forse dobbiamo imparare qualcosa da loro». 


Quest’anno Remco non ha conquistato la sua seconda Vuelta e il belga ha ammesso di aver seguito un programma di allenamento diverso rispetto allo scorso anno. «L’anno scorso la preparazione per la Vuelta è stata completamente diversa. Finiti i campionati nazionali, ho avuto una settimana di riposo a casa, poi ho trascorso quasi quattro settimane in quota. Poi ho partecipato alla Clásica San Sebastián e poi ho trascorso dieci giorni in quota e per finire altri cinque giorni a casa. Quella era stata una preparazione molto più rilassata. Quest’anno è stato un po’ tutto caotico».

Il belga campione del mondo a cronometro è soddisfatto del risultato e, archiviata la corsa spagnola, vuole ottenere un risultato importante al Giro di Lombardia.

«Per me è stato molto importante finire questa Vuelta, soprattutto perché ne sono uscito molto bene. Sento che la mia forma è effettivamente migliorata nell'ultima settimana e anche se oggi avevo le gambe un po’ più piene a causa dei giorni scorsi, penso che in ogni caso sia andata bene. Tornerò a casa e mi riposerò un po’ e poi inizierò la preparazione per il Giro di Lombardia, dove voglio fare bene».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ottima Vuelta
17 settembre 2023 13:09 Greg1981
Che dire ? Dopo la mazzata dei 30', ha cambiato pelle in cacciatore di tappe. Una bella Vuelta

Si, ottima Vuelta
17 settembre 2023 21:06 apprendista passista
Davvero bravo. Dopo la crisi poteva crollare. Reazione da campione di razza.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per tutti un attacco a 38 chilometri dalla fine sarebbe stata una follia ma non per Christian Bagatin che oggi nella quinta tappa del Tour of Magnificent Qinghai ha fatto una vera e propria impresa. In una delle giornate più...


È stata presentata ieri sera nella prestigiosa location dell’Azienda Vitivinicola Vill’Arquata di Adro (Brescia), la seconda edizione di Strade e Muri del Vescovado. La manifestazione, dedicata al ciclismo giovanile, interessa e unisce le strade e gli appassionati delle province di Brescia...


Una tragedia della strada dai contorni ancora poco chiari. È morto poche ore dopo il ricovero Alessandro Magnani, il quarantunenne di Correggio che è stato investito dal cantante Paolo Belli lunedì attorno alle 12. Magnani stava camminando per raggiungere la...


La Francia è il Paese più visitato del mondo ma, dommage, non ci sono solo i grand hotel di Parigi o quelli sulla Croisette. Capita anche di imbattersi in alberghi che non siano proprio la location ideale per favorire il...


Sotto freddo e pioggia, seconda vittoria italiana in questo Tour of Magnificent Qinghai! La quinta tappa, la Guide-Gonghe di 135.5 chilometri, ha appena vissuto il trionfo solitario di Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) con l'altrettanto solitario secondo posto...


“Vince sempre lui”: così la Gazzetta, che in modo efficace definisce Pogacar, Il Re Sole. Anche se: non era il 14 luglio con la presa della Bastiglia?... Di certo, il modo in cui Tadej è piombato su Carapaz “a velo­cità...


Ormai nostro opinionista abituale, dopo il nostro notiziario potete sentire Beppe Martinelli raccontare le emozioni della vittoria tricolore Juniores con Balliana e la sua Ecotek Zero24, e poi analizzare il primo blocco di Tour de France: Pogacar e la UAE,...


Tre abeti, un quarto di luna, una cornice che somiglia a una donna sorridente, un rubinetto e la vasca a semicerchio. La fontana del ciclista, a Lusiana Conco, sull’Altopiano dei Sette Comuni vicentini, è punto di partenza, passaggio e arrivo,...


La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per esplorare una realtà alternativa. Noi ci crediamo, e voi? Il design di questa...


Un signore distinto, cortese, un esempio di professionalità che dal 1968 quando nacque il suo negozio di oreficeria a Ponte a Egola in provincia di Pisa, aveva saputo conquistare la stima e l’amicizia di tutti e che aveva un rapporto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra