L'ORA DEL PASTO. QUANDO TI IMBATTI NELLA STORIA DELLA BICI... GALLERY

LIBRI | 13/09/2023 | 08:07
di Marco Pastonesi

“Mentre sui nastri rilucenti delle strade ferrate la vaporiera annunciava sbuffando l’inizio di una nuova èra, sulle polverose strade d’Europa compariva un nuovo, singolare veicolo dalla forma bizzarra che, nato inizialmente come hobby per eccentrici aristocratici, doveva conquistare ben presto il favore popolare divenendo uno dei mezzi di locomozione più diffusi nel nostro tempo: la bicicletta”.


“La storia delle comunicazioni – trasporti terrestri”: è un libro di sessant’anni fa, scritto da J.K. Bridges e pubblicato dall’Istituto geografico De Agostini (160 pagine, senza indicazioni di prezzo, ma su Ibs si trova a 7,43 euro più 5,30 di spedizione), inaspettatamente emerso da una di quelle miniere di letteratura e cultura, curiosità e sorprese, che sono le bancarelle dei book crossing.


In sette pagine illustrate si traccia la storia dal celerifero alla bicicletta attraverso l’intuizione del conte francese Mède de Sivrac, l’invenzione del barone bavarese Karl Friedrich Drais von Sauerbraunn, l’innovazione del fabbro ferraio francese Ernest Michaux e l’idea del meccanico francese Victoire Renard, ma anche attraverso “notevoli accorgimenti tecnici” come il sellino a molle, i raggi metallici alle ruote, gli pneumatici.

Il testo appare, qua e là, datato, scontato, superato, retorico, ma anche attuale se non eterno. “La comparsa dei veicoli a motore – conclude Bridges – ha grandemente limitato la diffusione della bicicletta che è parsa inadeguata al ritmo convulso e dinamico della vita moderna; essa resta, tuttavia, il mezzo di locomozione più accessibile alle classi popolari per la sua economicità e praticità e la vera protagonista di uno sport nobile, sano e vigoroso che non cessa ancora di entusiasmare il pubblico sportivo di tutto il mondo, nonché un eccellente motivo di svago consigliabile ai giovani ed agli adulti soprattutto per ragioni salutari”.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024