LE STORIE DEL FIGIO. FRANCESCO BONIN E IL GIOIELLO DI POGGIANA. GALLERY

STORIA | 15/10/2023 | 08:06
di Giuseppe Figini

È un arzillo e vivace ottantaduenne Francesco Bonin, di Poggiana, frazione del comune di Riese Pio X, provincia di Treviso, nota nell’ambiente ciclistico per una gara di primissimo livello organizzativo con qualificatissima partecipazione di squadre e corridori, nazionali e internazionali, di primo piano. È il Gran Premio Sportivi di Poggiana che trova collocazione in calendario alla metà del mese di agosto in una zona di sempre viva e costante passione ciclistica. Nei primi anni organizzativamente s’appoggiava alla titolata U.C. Riese del dott. Donato Ceriello.


Nel 2023, domenica 13 agosto, si è svolta la 47^ edizione della gara nata nel 1975, nel consueto, piacevolissimo teatro nei primi rilievi prealpini dei colli asolani, interessando i comuni di Riese Pio X, Loria, Asolo, Maser e Altivole con percorso assai mosso e variato nell’altimetria.


A raccontare la nascita della gara è Francesco Bonin, 82 primavere ben portate, fra i promotori dell’iniziativa, allora riservata ai dilettanti di terza serie, nata nell’oratorio di Poggiana. E snocciola i nomi dei soci che si sono tassati per dare vita al progetto: Giuseppe Pellizzari, Giuseppe Martinello, Mansueto Bonin, Giovanni Bernardi, Emilio Ferracin e i fratelli di Luigi Trevellin, all’epoca giovane corridore juniores nella squadra di Riese Pio X, nativo di Poggiana che, dopo una buona carriera fra i dilettanti in formazioni di primo piano ha poi gareggiato pure fra i professionisti per tre anni con Selle San Marco (1982), Dromedario Alan Sidermec (1983) e Supermercati Brianzoli Wilier (1984).

La data era il 10 agosto, giorno di San Lorenzo, patrono di Poggiana, con la tradizionale notte delle stelle tanto che, in tempi assai più recenti, la corsa è nota anche con l’appellativo di Stars Combat, richiamandosi alle stelle più o meno cadenti.

Francesco Bonin era il titolare di un’impresa edile locale e il suo apporto economico fu assai importante per la realizzazione della manifestazione che, nel complesso, era il 1975, costò un milione delle vecchie lire e schierò al via, categoria juniores, 20 corridori dei quali 14 portarono a termine la prova. Era in palio il Trofeo Bonin Costruzioni, allora come ora.

Per la gioia degli sportivi di Poggiana si impose Luigi Trevellin davanti a Giancarlo Baldoni e Gastone Martini. Da lì inizia quello che in musica si definisce un “crescendo rossiniano” con un albo d’oro che, a mano a mano, anno dopo anno, s’arricchisce con nomi di grande prestigio che hanno brillato anche nel professionismo, come facilmente rilevabile dagli archivi telematici facilmente consultabili.

Di Bonin in Bonin, infatti a Francesco Bonin, subentra nell’azienda e nella presidenza della Asolo Bike, contando anche sulla stretta amicizia con Gianluigi Contarin, appassionato sindaco di Riese Pio X prematuramente scomparso, il figlio Giampietro che già dal 1993 operava in società. L’Asolo Bike ha raccolto l’eredità e proseguito l’opera del comitato costitutivo degli amici dell’oratorio (o patronato come lo definiscono in varie zone del Veneto). Giampietro Bonin opera, a tutto campo, con continuità, per assicurare l’apporto di valide di professionalità in campo tecnico-organizzativo e ricerca le più qualificate presenze nell’elenco dei partenti, sia in Italia, sia all’estero, coinvolgendo collaboratori e sponsor per garantire la copertura di un budget importante per mantenere e, possibilmente, migliorare con costanza, il già alto livello della manifestazione, diventata internazionale nel 2011.

Papà Francesco stimola e controlla la crescita della creatura fatta nascere con gli amici dell’oratorio ed è orgoglioso del passato, del presente e del futuro del G.P. Sportivi di Poggiana, manifestazione sentita nel territorio con viva partecipazione.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prestigiosa affermazione internazionale per Nicolas Milesi, che ha conquistato la Cronometro delle Nazioni Under 23 disputata a Les Herbiers, in Francia. Il vicecampione del mondo della specialità, portacolori della Netcompany INEOS Racing Academy, ha fatto registrare il miglior tempo...


Ultima corsa per il dottor Emilio Magni e la sua XdS Astana gli ha reso omaggio proprio come si usa tra corridori: bici in piedi, ruote che girano, un "tunnel" per il passaggio del dottore al quale tiutta la squadra...


Con la vittoria del polacco Bartolomiej Jedrysek a Camignone si è chiusa la stagione su strada degli juniores 2026. Il portacolori della Fagnano Nuova si è imposto per distacco anticipando l'ucraino Yurii Oliinyk, della Ecotek Zero24, e Alessandro Corradini della...


Si conclude senza medaglie anche la quinta e ultima giornata di gare al velodromno di Shanghai dove sono andati in scena i campionati mondiali della pista 2026. Miglior risultato di giornata, il quinto posto della coppia Consonni-Galli nella madison maschile....


Un altro direttore sportivo del ciclismo toscano ci ha lasciato. Ivo Masi, fiorentino di 82 anni, non saliva in ammiraglia da qualche anno, ma i suoi trascorsi nel mondo del pedale si sono protratti per tantissime stagioni. Ivo era un...


Oggi le strade del Veneto tornano a essere il palcoscenico del grande ciclismo internazionale con la sesta edizione della Veneto Classic. Nata dall’intuizione di Filippo Pozzato e del team Ride the Dreamland, la corsa organizzata da PP Sport Events chiude...


12 Settembre 2026: il termine che il MIT (Ministero infrastrutture e Trasporti) aveva indicato, a noi di ZEROSBATTI e ad altre associazioni coinvolte, per inviare la risposta alla richiesta di consultazioni per la stesura del nuovo codice della strada. Non più...


C'è un modo classico per annunciare una partecipazione: un elenco di nomi, una data, un programma. E c'è il modo in cui l'hanno fatto loro, davanti a una telecamera, esclusivamente per i canali social di BEKING, con il sorriso di...


Colpo doppio di Jarno Widar al Tour of Guangxi 2026. Conquistando l'ultima frazione della corsa a tappe cinese, la Yizhou-Nongla di 165 chilometri, il giovane belga della ha infatti messo la sua firma anche sulla classifica generale della manifestazione...


Secondo successo statunitense in tre anni alla Utsunomiya Japan Cup. Dopo Neilson Powless nel 2024, infatti, quest'anno è toccato a Quinn Simmons riportare il successo nella classica giapponese del calendario ProSeries e chiudere quindi nel migliore dei modi la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra