LOTTE D’ARCOBALENO: KOPECKY VINCE IN SOLITARIA DAVANTI A VOLLERING E LUDWIG

MONDIALI | 13/08/2023 | 17:00
di Giorgia Monguzzi

E' stata la giornata perfetta, la giornata dei sogni per Lotte Kopecky che da favorita della vigilia è rimasta concentrata per tutta la gara andando a segno a 6 km dal traguardo. La stagione 2023 dell'atleta belga è stata complicatissima, ha perso il fratello all'improvviso in piena campagna del nord, ma è riuscita a trasformare il dolore in una forza incredibile che l'ha portata a vincere oltre 10 gare e a raggiungere il secondo posto in un Tour de France Femmes da brividi. Si tratta del terzo oro nella rassegna iridata di Glasgow, la belga infatti ha trionfato in pista nella corsa a punti e nell'eliminazione. Argento nella prova in linea per l'olandese Demi Vollering, altra favoritissima della viglia e sua compagna nella Sd Worx. Bronzo per la danese Cecilie Uttrup Ludwig.


Silvia Persico, dodicesima è stata la migliore delle italiane. Il titolo under 23 è invece andato all'ungherese Kata Blanka Vas, argento per l'olandese Shirin Van Anrooij e bronzo per la britannica Anna Shackley.   


LA CORSA - 154 km di pura follia per la prova si strada donne elite che ha chiuso la rassegna iridata di Glasgow. Dopo i primi 60 km in linea la corsa è entrata nel circuito finale che è stato ripetuto 6 volte. Alla vigilia occhi puntati sulla belga Lotte Kopecky e sulla corazzata olandese guidata da Demi Vollering. 

La prima azione scatta molto presto per merito di Mischa Bredewold (olanda) Sanne Cant (Belgio), Elise Chabbey (Svizzera), Elizabeth Deignan (Gran Bretagna), Ashleigh Moolman (Sudafrica) e Blanka Vas (Ungheria) che sono riuscite a guadagnare un minuto di vantaggio sul gruppo guidato da Germania e Italia con una bravissima Barbara Guarischi. Il plotone si ricompatta sulla prima salita di giornata dove ha perso subito contatto Marianne Vos che non è mai riuscita ad essere dkka partita 

Con l'ingresso nel circuito sono iniziano anche le cadute con l'olandese Mischa Bredewold e la svizzera Noelle Rutschi, per fortuna ripartite, conseguenze più serie invece per il successivo capitombolo che ha coinvolto Sarah Roy, Emma Nosgard e Marta Jaskulska. Già nel primo giro gruppo ridotto a casua delle numerose accelerate, a pagarne immediatamnte le conseguenze è stata la campionssa europea Lorena Wiebes.

Durante il secondo giro tenta una fuga solitaria la svizzera Elise Chabbey che di fronte all'indecisione generale è riuscita a guadagnare fino a 1'30" sul gruppo. L'unica atleta a gettarsi all'inseguimento è  Elena Cecchini che parte in contropiede a 55 km dalla conclusione e rimane in avanscoperta per una decina di chilometri. 

Giro dopo giro il gurppo si è assottigliato sempre di più, intanto Annemiek Van Vleuten fora, cambia ruota e poi cambia addirittura bici, la fuoriclasse olandese risce a recuperare il minuto e mezzo di ritardo e rientrata si lancia all'attacco. E' proprio l'olanda a muovere le acque per mettere in difficoltà Kopecky. Il gruppo esplode e a pagarne le conseguenze è l'Italia con una bravissima Silvia Persico che rimane però attardata. Fino a quel momento la nazionale italiana era stata praticamente perfetta entrando in ogni tentantivo di attacco. 

A 35 km si forma un gruppetto all'inseguimento di Chabbey: Annemiek Van Vleuten e Demi Vollering (Olanda), Lotte Kopecky (Belgio), Marlen Reusser (Svizzera), Elizabeth Deignan (Gran Bretagna), Cecilie Uttrup Ludwig (Danimarca), Christina Schweinbrger (Austria). Annemiek Van Vleuten è la più sfortunata, l'olandese fora poco prima dell'inizio dell'ultimo giro e saluta così le chances di vincere nuovamente il mondiale. 

La corsa scoppia ultriormente proprio sull'ultimo giro, a 13 km dal traguardo scattano Deignan e Schweinberger e sullo strappo successivo Ludwig e Kopecky mentre Vollering è costretta a fare i conti con i crampi. Kopecky è decisamente la più attiva e quando mancano 6 km piazza l'attacco decisivo. Per la belga non rimane altro che gestire i 10" di vantaggio mentre alle sue spalle Vollering e Reusser tentanto di riportarsi su Ludwig. 

Lotte Kopecky arriva sul traguardo a braccia alzate diventanto la nuova campionessa del mondo in linea. Con una volata lunghissima Demi Vollering riesce a strappare l'argento a Cecilie Uttrup Ludwig che si deve accontentare del bronzo. Quarto posto per Marlen Reusser. 

Con la vittoria della volata del gruppetto di cui fa parte anche Silvia Persico, Kata Blanka Vas riesce a prendersi il tiolo iridato under 23.

ORDINE D'ARRIVO ASSOLUTO

 1 20 KOPECKY Lotte BEL 4:02:12 +0

2 6 VOLLERING Demi NED 4:02:19 +7

3 66 LUDWIG Cecilie DEN " "

4 39 REUSSER Marlen SUI 4:02:24 +12

5 100 SCHWEINBERGER Christina AUT 4:02:46 +34

6 43 DEIGNAN Elizabeth GBR " "

7 37 CHABBEY Elise SUI 4:03:36 +1:24

8 1 van VLEUTEN Annemiek NED 4:05:00 +2:48

9 4 MARKUS Riejanne NED 4:06:03 +3:51

10 81 GARCIA CANELLAS Margarita Victo ESP 4:06:17 +4:05

11 145 *VAS Kata Blanka HUN 4:06:46 +4:34 Migliore U23

12 14 PERSICO Silvia ITA " "

13 5 *van ANROOIJ Shirin NED " "

14 59 SKALNIAK-SOJKA Agnieszka POL " "

15 94 MOOLMAN PASIO Ashleigh RSA " "

16 35 LABOUS Juliette FRA " "

17 47 *SHACKLEY Anna GBR " "

18 72 STEPHENS Lauren USA " "

19 52 LIPPERT Liane GER " "

20 15 CONSONNI Chiara ITA 4:07:25 +5:13

 

 

 

 

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COMMENTI
Bellissimo
13 agosto 2023 17:40 Claude60
Un mondiale bellissimo, il circuito più bello da Chambery 89.
Tutte le gare spettacolari, e vinte da corridori con la C maiuscola.

Magrini
13 agosto 2023 17:50 alerossi
Darebbe il premio pinocchio d'oro a reusser. Dopo le dichiarazioni post crono, il 4° posto di oggi ridimensiona tutto quello che ha detto, facendone uscire un profilo di bambina viziata.

Piccola analisi di questo mondiale: top vedere tutte le discipline, anche quelle meno conosciute compreso il paraciclismo, discipline che senza tutto ciò mai avrei guardato. Unica nota: estenderlo a 2 settimane (3 weekend partendo il sabato).

Italia
13 agosto 2023 19:12 nikko
com'è possibile che a 30km dall'arrivo le Ns si sono completamente esaurite...? attendiamo le giustificazioni dei quadri

Medaglie
13 agosto 2023 19:46 Achi25
Ma donne senza Dino Salvoldi quanto hanno vinto?
E gli uomini prof? Ci ha salvato solo Ganna se no zero.
Un mondiale proprio sottotono

Ma Perché?
13 agosto 2023 22:20 JeanRobic
Perché non stare sulle ruote? Non eravamo le favorite e quindi non dovevamo fare niente, risparmiare e stare a ruota, senza senso la Persico che rispondeva agli allunghi di Kopecky, questa proprio nn l'ho capita, non era lei la n2 e con un percorso da fondisti avrei portato la Realini, l'unica che a dimostrato nelle classiche (a parte ELB) di poter tenere il passo delle migliori, tattica scriteriata e percorso sottovalutato in sede di convocazioni, senza contare che purtroppo la sfiga vede molto bene quando le atlete sono italiane

Nazionale Italiana
13 agosto 2023 22:54 GianEnri
Puoi essere tatticamente perfetta ma se non hai ragazze forti su un circuito così fai poca strada.

Marta Cavalli?
13 agosto 2023 23:39 Montichiari88
Non trovare posto per Marta Cavalli a questo Mondiale è stata una scelta incomprensibile. Seconda al Campionato Italiano a Crono e Terza su Strada avrebbe meritato un posto sia nel Team relay che oggi.. poi magari non cambiava nulla, però lo meritava

GianEnri
14 agosto 2023 09:33 fransoli
concordo con te, come si suol dire le querce non fanno i limoni... si è sbagliato solo a non inserirne una nella fuga iniziale, ma non sarebbe cambiato niente.. senza Longo Borghini, senza la Cavalli pre infortunio, con la Balsamo fuori forma (ma anche se fosse stata in forma in una corsa ad elimininazione deve ancora dimostrare di valere le migliori), le speranze di far bene erano quasi inesistenti

Diciamo che
14 agosto 2023 09:47 alerossi
Quest'anno le italiane a parte longo borghini e realini hanno fatto tutte 2/3 passi indietro rispetto allo scorso anno. E qualcuno dovrebbe dire il perchè al posto di trovare sempre scusanti. Se nel 2022 l'italia era la seconda nazione dopo l'olanda, ora sono superate da francia, germania e belgio almeno.

percorso
14 agosto 2023 09:55 fransoli
per fondisti indubbiamente, ma non certo per scalatori da 1,50 per 40kg di peso, per fondisti con la dinamite nelle gambe, capaci di tirare il rapportone e che non soffre i rilanci dopo ogni curva.

purtroppo
14 agosto 2023 11:44 rufus
Purtroppo senza la Longo Borghini si va poco lontano, portare la Balsamo palesemente fuori condizione si e' rivelato un errore, la Persico nel momento topico e' sparita, direi pericolosa involuzione generale

Fransoli
14 agosto 2023 11:56 GianEnri
Concordo. Non era un percorso adatto alla Realini.

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