BEL SUCCESSO PER IL CONVEGNO "IL CICLOCROSS HA FUTURO", INSIEME PER SPIANARE LA STRADA. GALLERY

EVENTI | 01/08/2023 | 10:41

Cinque ore di confronto, proposte, a volte critiche costruttive, ma soprattutto tanta, tanta passione. Sono stati questi gli ingredienti principali della giornata di lavoro dal titolo “Il ciclocross ha futuro”, insieme per spianare la strada, organizzata venerdì 28 luglio all'hotel Fior di Castelfranco Veneto dall’ASD A Favore del Ciclismo. Non solo un convegno, ma la prima tappa di un progetto che ha come obiettivo la creazione di due volumi e un progetto televisivo in vista dell'organizzazione a fine gennaio 2024 dei campionati nazionali giovanili di ciclocross a Monteveglio in provincia di Bologna.


Oltre una cinquantina i presenti, tra dirigenti sportivi, tecnici, ex corridori, ma pure giovani protagonisti. Interventi attesi e brillantemente moderati da Moreno Martin, quelli di Davide Cassani, già CT azzurro dal 2014 al 2021 e apprezzato commentatore televisivo, e della voce RAI del ciclismo Andrea De Luca, protagonisti di un serrato confronto con il CT della nazionale di ciclocross Daniele Pontoni, che ha potuto contare su molti contributi, consigli e considerazioni in vista delle prossime stagioni sportive.


In modo particolare Cassani ha sottolineato come “ciclocross e mountain bike non stancano i ragazzi che, anzi, si divertono ed è per questo che negli ultimi anni i numeri sono molto aumentati. Ora in queste specialità si cimentano anche i grandi campioni che danno visibilità e attraggono molti. Quindi è sempre più importante costruire circuiti sicuri per aumentare il numero dei praticanti”. Per il giornalista De Luca: “Non si deve andare in TV tanto per andare in TV. Servono contenuti, come i campionati del mondo che hanno avuto un’audience enorme. Nello stesso momento – ha aggiunto – nessuno ha capito perché nella splendida occasione dei mondiali solo l'Italia non ha colto l'occasione per portare tutti i ragazzi che avrebbe potuto, facendo crescere la loro esperienza e coronando il sogno anche delle società sportive che li sostengono”.

Daniele Pontoni, parlando delle gare di ciclocross, ha suggerito di “organizzare manifestazioni di alto livello all'interno dei parchi pubblici affinché le famiglie e i passanti occasionali, e non solo gli amanti della specialità, possano vedere e conoscere il ciclismo. I ragazzi devono sognare di poter arrivare dove vogliono, e per questo crediamo molto nella multisciplinarietà. È un peccato, però, che i crossisti che vanno su strada non tornino più indietro”.

Sono poi intervenuti i tecnici Luca Bramati, che ha sottolineato come siano migliorate sia le biciclette che le metodologie di allenamento, e Fabio Agostinacchio, che ha posto l'accento sulla qualità più che sulla quantità dell'allenamento. Quindi il mental coach Emanuele Arioli, la giovane Lucia Bramati, Gastone Martorel, organizzatore degli ultimi campionati nazionali giovanili, Franco Chini, gestore del circuito di Casalecchio di Reno, Mirco Barattin, poi l'esperienza di Vito Di Tano e del tecnico Edoardo Gregori, che insieme a Domenico Garbelli e Silvio Martinello sono stati al centro di un vivace dibattito. Oltre alla sorpresa della telefonata con Franco Bitossi, la giornata si è chiusa con la presentazione da parte dei giornalisti Gianni Marchesini e Carlo Fontanelli, editori di Gianni Marchesini Edizioni e GEO Edizioni, del volume sui campionati italiani di ciclocross che si intitolerà “Ciclocross tricolore, la storia dei campionati italiani - Volando sopra il fango”.

Un secondo volume, che nascerà nel 2024, sarà il compendio delle risultanze del convegno con i contributi più autorevoli per il rilancio del ciclocross, mentre nel corso della giornata sono state realizzate numerose interviste che saranno la base di un progetto televisivo promozionale verso i campionati italiani giovanili.

Chi ha voluto e sostenuto questo appuntamento è stato Fabio Sgarzi, che insieme a Simona Pellacani, presidente di “A Favore del Ciclismo”, ha tracciato il bilancio dell'iniziativa: “Non avremmo mai pensato a tante presenze e di così alta qualità. C'era il passato, il presente ed il futuro del ciclocross. Abbiamo messo una pietra miliare per il rilancio della specialità. Sono uscite tante considerazioni ma soprattutto abbiamo capito che è necessaria una programmazione precisa affinché il ciclocross non sia solo una specialità di allenamento per la strada. Per questo sono necessari circuiti, risorse per sostenere le società sportive e collaborazione della federazione a tutti i livelli. Noi ci crediamo, abbiamo trovato tanto entusiasmo in coloro che hanno partecipato all'incontro e da qui si può partire per crescere".

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 123ª edizione della Parigi-Roubaix, che prenderà il via da Compiègne domenica 12 aprile, si disputerà su una distanza totale di 258, 3 km (contro i 259, 2 km del 2025). I 30 settori di pavé misureranno complessivamente 54, 8...


Si sta rivelando decisamente irto di ostacoli questo inizio 2026 per Jordan Jegat. Il ventiseienne corridore francese, reduce da un’annata indubbiamente positiva che l’ha visto chiudere nei primi dieci corse come Tour du Kyushu, AlUla Tour, Tour de l’Ain...


Molti appassionati di sport invernali conoscono bene Primoz Roglic per i suoi trascorsi giovanili nel salto con gli sci: bene, lo sloveno in questi giorni ha deciso di rimettere gli sci ai piedi e di andare a fare il tifo...


Non è stata una trasferta fortunata, quella della Visma Lease a Bike in terra omanita. Nel finale della Muscat Classic era finito a terra Owain Doull, poi Axel Zingle è stato costretto a rinunciare al Tour of Oman per problemi...


Sarà la maturità innata, sarà una vita passata vicino al padre Beppe, fatto sta che Davide Martinelli, pur essendo il più giovane dei direttori sportivi della MBH Bank CSB Telecom Fort, ama metterci la faccia (e la voce) per raccontare...


Accade sempre più spesso per i professionisti del pedale che il rapporto con i tifosi durante gli allenamenti sulle strade di Spagna non sia proprio idilliaco. E stavolta il protagonista è il campione del mondo Tadej Pogacar - che da qualche...


La stagione ciclistica 2026 si aprirà anche per il team Amani che quest’anno gareggerà sia con una squadra maschile che con una femminile. Un'avventura iniziata nel 2024, con solo 7 atleti - sei ragazzi e una ragazza - e che oggi...


Il ritorno al successo di Biniam Girmay, vincitore della prima tappa della Volta Comunitat Valenciana non ha lasciato indifferente Cyril Pelérin. E chi è costui? Al belga, responsabile delle relazioni pubbliche prima della Intermarché-Wanty ed ora della Lotto-Intermarché, tutto quanto è...


Monica Trinca Colonel ha concluso l’UAE Tour Women tagliando l’iconico traguardo di Jebel Hafeet in seconda posizione alle spalle della vincitrice Elisa Longo Borghini e insieme alla campionessa d’Italia è salita  sul podio finale della corsa emiratina, migliorando il piazzamento...


“Pronto?”. “Sono Talla”. Lui, François Talla, il protagonista del capitolo 40 del mio libro “Strade nere” (Ediciclo). All’appuntamento fissato davanti alla stazione ferroviaria di Padova, Talla si è presentato un po’ in ritardo (gli europei – si dice – hanno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024