IL TOUR E I RICORDI DI FANINI: «WOODS, I DANESI, I TANTI CAMPIONI CHE HO LANCIATO...»

INTERVISTA | 15/07/2023 | 08:09
di Valter Nieri

Il Tour de France rispolvera i ricordi ciclistici di Ivano Fanini. Dopo 50 anni di dirigenza sportiva, 37 soltanto nel professionismo,per il dirigente lucchese è il momento di riepilogare. E di ricordare storie di campioni, ma anche di intuizione e caparbietà.


Una grande intuizione lo portò dal 1984 a far passare al professionism ciclisti quasi sconosciuti, valorizzandoli. In questi giorni pensi a Jonas Vingegaard e di conseguenza ai danesi, alla crescita che ha avuto il ciclismo scandinavo ad iniziare dal 1982, da quando iniziarono i rapporti di amicizia fra l'ex recordman dell'ora Ole Ritter e Ivano Fanini.


«Il primo corridore che mi propose Ritter fu Jesper Worre, oggi opinionista ciclistico televisivo di Eurosport. Da allora ne ho ingaggiati a decine tanto che il ciclismo danese si identificava nelle mie squadre dilettantistiche e professionistiche. E da allora il ciclismo danese è cresciuto fino a divenire uno fra i più importanti del mondo. Ed io ripenso ai grandi successi ottenuticon i vari Rolf Sorensen, Bjarne Riis), Jens Veggerby, Michael Petersen, Nicolaj Bo Larsen, Jorgen Marcussen, Alex Pedersen, Soren Nissen, Kim Eriksen, Soren Lilholt e altri ancora. Ma altrettanto posso dire di aver fatto con ciclisti australiani e svedesi».

Nei giorni scorsi un ex atleta di Fanini, il canadese Michael Woods, ha vinto in solitaria il tappone da Saint Léonard de Noblat al Puy de Dome.

«Era il 2014 quando lo tesserai per Amore & Vita-Selle SMP. Credetti in lui dopo che me lo indicò l'allora mio diesse Phil Cortes. Woods aveva tempi straordinari in atletica nel mezzofondo, ma quando Cortes lo vide pedalare notò la sua grande tenuta fisica soprattutto nelle salite. Gli feci firmare il contratto lo stesso. Non aveva esperienza ciclistica e questo lo penalizzò quando alla Coppi e Bartali in una tappa in cui era in fuga cadde rovinosamente in discesa impostando traiettorie sbagliate perché troppo rigido in sella. Le sue potenzialità furono però notate dalla 5-hour Energy che me lo portò via offrendogli un ingaggio importante prima che finisse la stagione, ed io gli concessi il nulla osta anche se aveva il contrattobiennale da neoprof con me. Lo lasciai andare per consentirgli una carriera più gloriosa. Negli anni successivi è riuscito a vincere anche due tappe alla Vuelta e si è piazzato al terzo posto del campionato del mondo vinto da Alejandro Valverde nel 2018».

Una fra le squadre più in vista al Tour è sicuramente la Israel-Premier Tech, l'attuale squadra di Woods, nella quale Ivano Fanini ha contatti diretti con il general manager Kjell Carlstrom. I due sono legati da una lunga amicizia perché anche Carlstrom ha dei precedenti vittoriosi con Amore e Vita, quando nel biennio 2003-04 colse 6 successi fra cui il campionato nazionale su strada.

«Ho un'infinità di ricordi - continua Fanini -: quando si parla di una nazione emergente è difficile che non ci siano stati rapporti con le mie squadre. Carlstrom era un buon corridore, un buon passista ed anche lui mi ha dato tante soddisfazioni vincendo corse importanti. Avevo previsto per lui un futuro luminoso da dirigente perchè aveva capacità di comunicazione e di motivazione e lo è diventato con Sylvan Adams, colui che fece partire partire il Giro d'Italia 2018 da Isarele».

da La Gazzetta di Lucca

Copyright © TBW
COMMENTI
Grande Fanini
16 luglio 2023 18:21 roger
Per queste bellissime scoperte e grande Giorgini oltre 20 anni ds dell’amore e vita!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per le statistiche ufficiali, quella conseguita da Davide Ballerini sul traguardo di Antalya nella settima tappa del Giro di Turchia 2026 sarebbe la decima affermazione in carriera da professionista, un numero tondo e di per sé alquanto significativo che...


Per il terzo anno consecutivo Marta Lach si impone nella prova inaugurale del  Festival Elsy Jacobs. Sul circuito (112 chilometri di gara) disegnato dagli organizzatori nei dintorni di Garnich, in Lussemburgo, la polacca della SD Worx Protime ha battuto in uno...


Ancora un lampo iridato sul Tour de Romandie: Tadej Pogacar vince la quarta tappa della corsa elvetica e si conferma leader della classifica generale. Nella Broc-Charmey di 149 chilometri, il campione del mondo ha messo a segno il suo affondo...


Bella prova di squadra della General Store Essegibi F.lli Curia in Olanda. La formazione diretta da Paolo Rosola ha partecipato alla Ronde van Overijssel di classe 1.2 e sul podio è salito Kevin Pezzo Rosola, figlio di Paolo e Paola...


Seconda vittoria italiana al Giro di Turchia 2026. Con uno sprint magistralmente preparato da tutta l'XDS Astana, Davide Ballerini ha infatti conquistato la settima tappa con partenza e arrivo ad Antalya superando in volata Marceli Boguslawski (ATT Investmensts)...


È scomparso nella giornata di ieri Alex Zanardi, l’uomo che ha trasformato la percezione della disabilità in Italia e uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, appresa...


Sono state le pendenze a doppia cifra della salita di Casalincontrada a decidere il vincitore e il nuovo leader della classifica generale del Giro d'Abruzzo Juniores 2026. Il cambio al vertice ha avuto come protagonista principale Brandon Davide Fedrizzi (Borgo...


Eddy Merckx sta combattendo da vero guerriero la lunga battaglia legata all’intervento di anca. Ma ora sembra che la parte peggiore sia passata e, dopo operazioni chirurgiche, infezioni e riabilitazione, il Cannibale è finalmente tornato a casa. Negli ultimi anni,...


Aveva 59 anni e tante volte abbiamo raccontato le sue imprese su queste pagine perché Alex Zanardi era un campione straordinario, di quelli che non hanno mai smesso di affrontare di petto le sfide della vita. Pilota di Formula 1...


Brillante prestazione della Ciclistica Rostese nella 57^ edizione della Coppa, Penna, tradizionale appuntamento sulle strade del Valdarno in provincia di Arezzo. Al termine di una gara condotta a quasi 43 di media, si è affermato per distacco con un pregevole...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024