PARATA DI STELLE, LA GRANDE FESTA (CON TANTE IDEE) DEL CICLISMO DELL'EMILIA ROMAGNA

PREMI | 22/11/2022 | 17:00

Un sabato pomeriggio carico di emozioni quello del 19 Novembre che ha coinvolto tutto il movimento ciclistico emiliano romagnolo. Allestita nella sala convegni dell’Amatì Design Hotel di Zola Predosa la “Festa delle Stelle” ha registrato il pienone fra atleti premiati, autorità, società e addetti ai lavori.


Con la voce sapiente dello speaker Ivan Cecchiniin co-conduzione con Rachele Minichino, in apertura il saluto del Presidente CRER Alessandro Spada e del Padrone di casa l’Assessore allo Sport Ernesto Russo. Non ha fatto mancare il suo augurio il Presidente del CONI Regionale Andrea Dondi che ha dato il là al numero uno della Federazione Ciclistica Italiana il Presidente FCI Cordiano Dagnoni. A rappresentare la Regione Emilia Romagna il Presidente dell’APT ed ex ct della Nazionale Davide Cassani. Presenti in sala anche il Vicepresidente FCI Ruggero Cazzaniga, il Responsabile della Commissione Nazionale Fuoristrada Massimo Ghirotto e il CT della Nazionale U23 Marino Amadori.


Non una semplice premiazione sportiva ma con un vestito del tutto insolito la Festa delle Stelle si è consegnata ad una vera e propria lettura simbolica. Sulle note di Ludovico Einaudi, a fare da traccia il libro de “Il Piccolo Principe” che ha trovato la sua esecuzione nei riconoscimenti ai campioni mondiali, europei ed italiani. A loro l’augurio non solo di sognare, ma di farlo sempre più in grande, tenendo di riferimento quelle stelle che brillano solo perché “c’è qualcuno che possa trovare la sua”.

Premiati quindi, Francesca Porcellato (GC Apre), Valentina Zanzi (VO2 Team Pink), Mariacristina Prati (Team del Capitano), Michela Bergozza (Asd Scatenati), Gaia Bolognesi (Ciclismo Insieme), Lorenzo Anniballi (Sidermec F.lli Vitali), Filippo Fiorentini (Sidermec F.lli Vitali), Federica Sesenna (Lugagnano Off Road), Elia Rial (Asd Gagabike), Lorenzo Cesari (Appenninobike), Matteo Melloni (Appenninobike), Lorenzo Scarpetti (Appenninobike), Chiara Parma (AsdAfter Skull), Natan Sandrini (Asd After Skull), Carlotta Lunghi (Val D’Enza Aktiv), Tommaso Onesti (Val D’Enza Aktiv), Thomas Vitaloni (Val D’Enza Aktiv), Leonardo Manfredi (Val D’Enza Aktiv).

Assenti giustificati perché impegnati con la nazionale FCI in competizioni internazionali Silvia Zanardi (Be Pink), Rachele Barbieri (Liv Racing Xstra), Mattia Pinazzi (Arvedi), Niccolò Galli (Arvedi) e Matteo Donegà (Team Friuli). Ma a brillare sono stati soprattutto i mille colori dei partecipanti al concorso “Una mascotte in bicicletta”. Cinquantasei bambini e bambine provenienti da tutta la Regione hanno saputo emozionare con i loro disegni una ricca platea di persone. A vincere: il disegno di Lorenzo Mazzini (SC Pavullese) che darà forma e volto alla mascotte del Comitato Regionale Emiliano Romagnolo.

Ad anticipare l’emozione del premio Fair Play, il singolare riconoscimento “Piccolo Principe” ed “Aviatore”. Il primo è stato assegnato ai bambini più piccoli tesserati per l’Emilia Romagna. Ha commosso, infatti, la voce sottile e tenera di Mario Zuena e Ida Fabbri che per tutto il 2022 hanno pedalato rispettivamente nel Pedale Riminese e nel Bidente Asd alla sola età di quattro anni. Il secondo, invece, è finito nelle mani di Arrigo Vanzolini, presidente onorario del GC Fausto Coppi che a novant’anni continua a pedalare in sella alla sua bicicletta.

Tutti in piedi, poi, per “lo zio” del ciclismo italiano: è stato, infatti, Bruno Reverberi a ricevere il riconoscimento più ambito della Festa delle Stelle: il premio Fair Play. Dando voce ad una storia antica e presente, Reverberi ha messo insieme i pezzi di un progetto che continua ad essere straordinariamente attuale. E ancora, sotto le luci dei riflettori, l’Asd Cooperatori che con una nutrita schiera di giovanissimi ha ricevuto il doppio premio per la vittoria ai meeting regionali su strada e fuoristrada. Sono state anche la “Nuova Ciclistica Placci”, l’Appenninobike, l’After Skull e l’US Formiginese a ricevere la piantina solidale dello IOR quali “organizzatori dell’anno”. Le prime tre, infatti, hanno editato nel 2022 campionati italiani relativamente alle donne elite strada, all’enduro e al Pump Track, mentre l’ultima è risultata essere la società con il più alto numero di gare organizzate.

Non poteva di certo mancare il premio per gli addetti ai lavori: il “media cycling” è stato riconosciuto alla scrittura del giornalista Emiliano Neri di Bici.pro, mentre la “direzione corsa” è andata a Tonino Pasini e il “premio Giuria” a Roberto Pederzoli. Alla sua seconda edizione, invece, l’ambito riconoscimento “la provincia che brilla”. Omaggiati dai rispettivi Presidenti Provinciali, sono saliti in cattedra per ricevere l’applauso della platea: la SC Castiglionese per Bologna, il Tecnico Franco Ballati per Ferrara, un commosso e sorpreso Romano Donati per Forlì Cesena, Andrea Valerio per Modena, Arnaldo Anghinolfi per Parma, Stefano Magnani per Piacenza, Raffaele Babini per Ravenna, Daniele Folloni per Reggio Emilia e la società Velo Club Cattolica per Rimini. A chiudere tutta la squadra del Consiglio Regionale che ha consegnato nelle mani del suo massimo rappresentante i ringraziamenti e i saluti finali.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


L’Anno Nuovo porta subito una conferma importante: Filippo Grigolini resta il punto di riferimento assoluto tra gli juniores. Il campione europeo di ciclocross ha conquistato il Gran Premio Sven Nys, classica di inizio stagione disputata questa mattina a Baal, in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024