I VOTI DI STAGI. CARAPAZ NON HA FINITO, ROGLIC HA RIAPERTO, EVENEPOEL HA PATITO E PAGATO

I VOTI DEL DIRETTORE | 03/09/2022 | 18:45
di Pier Augusto Stagi

Richard CARAPAZ. 10 e lode. La “locomotora dei Carchi” è ancora una volta puntuale, per la seconda volta in questa Vuelta: dopo Peñas Blancas Estepona due giorni fa, si ripete oggi a Sierra de la Pandera, a dimostrazione che il 29enne ecuadoriano quando punta un obiettivo difficilmente lo manca. Nella generale è 17°, a quasi un quarto d’ora, ma il corridore della Ineos e futuro sposo della Ef si toglie la soddisfazione di portarsi a casa la seconda tappa montana: e non ha finito.


Miguel Angel LOPEZ. 9. Il colombiano dell’Astana dà un segno forte e concreto in una delle tappe regina di questa Vuelta. Il pittore c’è e i suoi non sono bozze e nemmeno schizzi: oggi disegna traiettorie che sono destinate a lasciare il segno.


Primoz ROGLIC. 9. Dopo tanto patire, un piccolo passo in avanti, che non sarà importante per l’umanità, ma per lo sloveno sì. Se il giovane Remco pensava che i giochi fossero fatti, è chiaro che si sbagliava. Oggi Primoz gli ha detto che la Vuelta è ancora lontana, ma è anche maledettamente lunga e tutto può ancora succedere.

Joao ALMEIDA. 8. Rigurgito d’orgoglio del portoghese, che oggi staziona costantemente nelle zone alte della classifica. Un quarto posto importante, che dice che per questo finale aperto ed entusiasmante può esserci anche lui.

Carlos RODRIGUEZ. 8. Il talentuoso ragazzo spagnolo della Ineos tiene botta, e rispondendo colpo su colpo, subendo qualche colpo, ma nessuna botta.

Enric MAS. 8. Ormai lo spagnolo staziona lì, in difesa del suo terzo posto. È forse il vero simbolo di questa resistenza, sempre con un minutino di vantaggio su Rodriguez, che comunque il podio lo vuole.

Remco EVENEPOEL. 5. È la sua prima vera sconfitta patita in questa Vuelta. La prima vera giornata di difficoltà e paura. Alla fine, bisogna anche dirlo, amministra lo stato di crisi con acume e lucidità, anche se nella testa le scorie di questa battuta d’arresto restano.

Juan AYUSO. 8. Il bimbo spagnolo è sempre lì – nonostante una foratura nel finale - questa volta alle spalle di Evenepoel. Intanto però difende con i denti il suo 5° posto nella generale e per un ragazzo di 19 anni al suo primo grande giro della carriera è davvero tanta roba.

Filippo CONCA. 8. Il 23enne ragazzo lombardo della Lotto Soudal entra nella fuga di giornata e la’ davanti ci resta per tutto il giorno. I compagni di viaggio sono gente tosta, che questa tappa condizionano e segnano in profondità. Va via dopo 80 km, dopo una serie impressionante di attacchi e contro attacchi, portati anche dal nostro Vincenzo Nibali. Alla fine con Filippo vanno via Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan), Richard Carapaz (Ineos Grenadiers), Clément Champoussin (AG2R Citroën), Luis Leon Sanchez (Bahrain Victorious), Bruno Armirail (Groupama-FDJ), Kenny Elissonde e Mads Pedersen (Trek-Segafredo), Raul Garcia Pierna (Kern Pharma) e Marco Brenner (Team DSM). Sappiamo come è andata a finire, ma questi ragazzi, oggi, sono stati l’inizio di tutto.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
vuelta
3 settembre 2022 20:29 mandcu
rendiamoci conto che Ayuso è un 2002... Evenepoel 2000, Pogacar 1998, Bernal 1997 sembrano dei nonni in confronto...

Almeno oggi Nibali ci ha provato, Froome e Valverde pascolano nell'anonimato.

Evenepole
3 settembre 2022 22:17 Bosc79
Ribadisco un gran talento ma deve ancora crescere come uomo per le tre settimane..... cmq in Spagna è molto facile andar forte!!

@ Bosc79
3 settembre 2022 23:19 Albertone
Hai ragione da vendere. Solo FranGioli poteva mettere fuori dal balcone le bandiere. Altrettanto vero che in Spagna, negli ultmi anni, si sono visti capolavori assoluti. Cobo, Horner,Mosquera. Insomma un bell'insieme di talenti meteore

I tuttologi
4 settembre 2022 06:47 Buzz66
In Spagna è molto facile andare forte.
Di grazia, ci spiegate il motivo? Pensate che nel 2022 i controlli siano diversi tra le varie nazioni? PS il più recente dei tre casi citati risale a 11 (undici..) anni fa.
Il mondo va avanti, signori…

Buzz66
4 settembre 2022 13:16 Bosc79
Ti consiglio d informarti come la Spagna ogni anno ci sia un scandolo doping ......!!!! paese molto permissivo al doping......e non solo. Ti ricordo solamente l operazione Puerto ché per poteri forti ma molto forti è stata insabbiata.......se no come più volte detto da Fuentes "a Parigi arrivano sola i meccanici.... forse". Non foglio essere un tuttologo ma voglio un sport credibile!!

@ buzz
4 settembre 2022 16:36 Albertone
Veramente Horner vinse la Vuelta nel 2013. Te lo dico giusto per...sai com'e' caro tuttologo. Salutami il tuo socio

@buzz66
4 settembre 2022 17:00 titanium79
Ti ricordi come fini con Valverde ? La Spagna lo difese sino all'ultimo, nonostante le evidenze grosse come una casa dell'operacion puerto. Altro da dire ? E questo e' solo un esempio

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jarno Widar ha un feeling speciale con l’Italia e sembrava scritto nel destino che proprio nel nostro paese dovesse ottenere la prima vittoria tra i professionisti. Tra i nomi risonanti al via delle Tre Valli Varesine non era tra i...


Ancora una vittoria per Paul Magnier: il giovane velocista francese della Soudal Quick-Step ha conquistato oggi la 39a edizione della Binche-Chimay-Binche-Mémorial Frank Vandenbroucke. Al termine di una prova di 206, 8 km, Magnier ha preceduto allo sprint la coppia della Lotto-Intermarché...


Alla Tre Valli Varesine 2026 arriva il primo squillo da professionista di Jarno Widar. Il belga, classe 2005, ha messo nel sacco due vecchie volpi come Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) e Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) nella volata...


È Andrea Biancalani il protagonista del 76° Gran Premio Calvatone, classica nazionale per dilettanti disputata oggi sulle strade del Cremonese. Il portacolori della Beltrami TSA Tre Colli ha centrato il successo grazie a una brillante azione solitaria che gli...


La Francia si conferma il sestetto migliore d'Europa nella staffetta mista. Bruno Armirail, Rémi Cavagna, Thibault Guernalec,  Juliette Berthet,  Cédrine Kerbaol e  Maeva Squiban hanno vinto il titolo continentale completando i 44 chilometri a cronometro con il tempo di 1h.00m.19s anticipando...


LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e lunghe distanze. Non facciamone un mistero, questa nuova RS porta con...


Eleonora Camilla Gasparrini ha dovuto attendere il finale di stagione per alzare finalmente le braccia al cielo. La portacolori del Team Uae l’imad ha messo ha segno una vittoria bellissima nella sesta edizione della tre Valli Varesine raccogliendo il testimone...


Parla tedesco l'89ª Coppa Città di San Daniele per élite e under 23. Ad imporsi sul traguardo friulano è stato Max Bock, portacolori della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies, autore di un finale vincente che gli ha consentito di...


L'Italia conquista il titolo europeo nella staffetta mista Junior grazie a Enrico Balliana, Brandon Fedrizzi, Patrik Pezzo Rosola, Azzurra Ballan, Elisa Bianchi e Matilde Rossignoli: i ragazzi e le ragazze azzurre hanno completato i 44 chilometri del percorso in 1h.07m.22....


Eleonora Camilla Gasparrini è la regina della sesta edizione della Tre Valli Varesine Women. La piemontese della UAE Ream L'IMAD si è imposta in volata davanti all'olandese Sarah Van Dam della Visma Lease a Bike e alla svizzera Noemi Ruegg...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra