RISPONDE LA FEDERAZIONE. È UFFICIALE: SIAMO DEGLI IDIOTI

POLITICA | 24/08/2022 | 20:02
di Pier Augusto Stagi

E quindi siamo tutti degli idioti? È chiaro, ed è un peccato non averci pensato prima. Noi giornalisti della carta stampata o del web, della tivvù o delle radio, noi social o asociali, siamo tutti una accozzaglia di idioti. La risposta era semplice, perché ce l’avevamo davanti ai nostri specchi. Gli idioti siamo noi, che non abbiamo capito. Che abbiamo posto domande pleonastiche e stucchevoli. Ma che diamine! perché non averci pensato prima: nulla è stato fatto di male, perché nulla è stato fatto. Basta leggere la nota della Federciclismo: «… la Federazione attesta che nessun contratto è stato firmato con alcun intermediario e nessun pagamento è stato mai effettuato».


Premesso che questo sito, che da anni mi onoro di dirigere, non ha mai scritto che la Federciclismo ha provveduto a effettuare alcun pagamento, sorge spontanea una domanda: ma perché non è stato detto il 18 agosto scorso quando chiesi di dare una risposta? Bastava dire: guardate che noi con quella società irlandese non abbiamo stipulato alcun contratto. Li abbiamo solo contattati, punto. Anche questa mattina, sulle colonne del “Corriere della Sera”, a Marco Bonarrigo che chiedeva lumi al presidente Cordiano Dagnoni, il numero uno del movimento poteva semplicemente dire: «Guardi, lei sta parlando del nulla, perché nulla abbiamo fatto». Punto. Invece, ha cercato di spiegare e motivare, non preoccupandosi di sottolineare che con quella società irlandese non c’era nulla in essere. Vi ripropongo quanto detto stamane da Dagnoni: «Questa è l’ennesima manovra politica del mio avversario Martinello – ha spiegato il numero Uno a Marco Bonarrigo -. Noi abbiamo deliberato che chiunque porti uno sponsor avrà una commissione dal 10 al 20%, pagata a incasso avvenuto. Nei 4 anni precedenti la Fci ha incassato 2,8 milioni di sponsorizzazioni di cui 220 mila cash, il resto era cambio merce. Noi in prospettiva 4,5 milioni di cui 1,3 cash, liquidando solo 106 mila euro di commissione. A pagare l’eventuale Iva e a regolarizzare le pendenze con gli intermediari penserà la Reiwa, che si è fatta avanti da sola. Abbiamo rimandato l’approvazione dell’accordo al Consiglio di venerdì per approfondire le carte».


Insomma, la Reiwa questa mattina qualcosa c’entrava, in serata non c'entrava più. Ma è altrettanto chiaro che gli idioti siamo noi, anche se l’impressione che si ha è che a forza di raccontare storie, ci si dimentica di quelle che sono state raccontate in precedenza. Insomma, fatico a capire, sono in difficoltà: chiedo aiuto da casa…

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Manine furbe o millantatrici?
24 agosto 2022 20:46 emmemme68
............«Il 6 agosto Dagnoni avrebbe proposto ai consiglieri federali di approvare una voce mai presentata o discussa in precedenza: la liquidazione di 106 mila euro alla Reiwa Management Ltd di Dublino per aver procacciato sponsor. Gimondi si è opposta, bloccando l’approvazione. ...... Ma allora anche qua c'è stata la famosa "manina politica" su un decreto fiscale che, come proclamò l'inaffidabile ed inattendibile Di Maio, sarebbe stata denunciata alla procura? Mah!

Preferisco
24 agosto 2022 21:11 Hal3Al
una trasparente idiozia ad una intelligente oscurita.

Questo succede...
24 agosto 2022 21:26 Andrella73
questo succede quando si vota un politico e quando si mette un politico e non un esperto del settore a dirigere un settore nel quale servirebbe un esperto (leggi martinello ex corridore)

Non è mai troppo tardi
24 agosto 2022 21:32 angelofrancini
Caro Pier forse la frase che apriva la mia replica sul record di Bigham aveva un fondo di verità.
Vedi con questo articolo forse rivedo quel Pier che conoscevo 30/35 anni fa e con il quale condividevo tanto.
Mi auguro, sinceramente, che non sia una reazione del tipo: attenzione la nave affonda si salvi chi può....
Come sempre un abbraccio: perché fra amici si può anche litigare, ma si rimane amici.

E Norma Gimondi?
24 agosto 2022 21:39 Cyclo289
Siccome tutta la polemica è nata dalla sua presunta opposizione all'approvazione del verbale in cui si stabiliva il compenso della società irlandese, forse dovreste chiederle la sua versione dei fatti.

Tempistica
24 agosto 2022 21:55 Miguelon
Si sono fermati un istante prima. Infatti dovevano ancora deliberare e se Gimondi di non si fosse opposta a quest'ora i contratti con Reiwa sarebbero cosa fatta. Questo a mio modesto parere.

Specchi
24 agosto 2022 22:32 paree
Pier scrivilo senza paura di essere smentito,si stanno arrampicandosi sugli specchi...

considerazioni di un uomo della strada .. di campagna
24 agosto 2022 23:13 italia
Di questa situazione mi pare un po’ nebulosa. Da uomo della strada di campagna mi pongo i seguenti quesiti:
Punto 1: che cosa c’entra una società della lontana Irlanda con la Federazione ciclistica italiana?
Punto 2
La società si è offerta volontaria per poter sbrigare le pratiche inerenti le sponsorizzazioni:, ma chi gliela l’ha detto che alla federazione serviva questa professionalità?
Punto 3
E’ possibile che in tutta Italia non c’era una con le stesse professionalità’ ?
Punto 4.
Ma è possibile che nella struttura amministrativa, della Federazione non c’è un funzionario un impiegato che sappia fare queste pratiche, magari facendogli fare un progetto obiettivo?
Punto 5
E questo è il punto cruciale: se il Presidente dice che è tutto regolare, limpido e cristallino perché non ha sottoscritto, per coerenza, il contratto per queste pratiche con la società irlandese? Cosa temeva se tutto, a suo dire, è regolare.
Punto 6
Si sta mettendo a rischio l’investimento della Enervit nel ciclismo; per me l’Enervit non è un semplice sponsor, ma è un SUPERSPONSORONE.
Osservazione finale; alle prossime elezioni federali gli aventi diritto al voto guardino il calendario e vedano che siamo nel 2022; non votino come nel passato quando i candidati prendevano i voti con due pacche alle spalle e sorrisi a 32 denti (finti); lo facciano in modo ragionato guardando i programmi, le figure professionali dei candidati e l’adeguatezza al ruolo.
PS
Oggi leggendo Tuttobiciweb ho preso 2 incazzature; una è questa dove si vede palesemente come si amministra il denaro pubblico in questi tempi; l’altra è relativa all’articolo di Broggi sulla Gazprom; dove si evidenzia l’intervento della politica sullo sport che per me è un SACRILEGIO
Queste situazioni mi hanno offuscato la palpitante e vibrante vittoria di Soler nella Vuelta; a proposito durante la trasmissione il Magro ha chiesto perché gli italiani non sono più all’altezza degli stranieri. Nei prossimi giorni gli preparo un superspiegone.
Buonanotte.


Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una presenza aziendale permanente come azionista europeo. Il marchio entra nel mercato...


Il mondo del ciclismo dice addio all’ex professionista Lino Carletto, 82 anni, che si è spento sabato a Isola della Scala. Nato a Vigasio il 20 luglio 1943, dopo aver partecipato al Campionato del Mondo dilettanti del 1966, Carletto è passato...


L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con uno scenario tanto affascinante quanto incerto. Al comando della classifica generale c’è Jonas Vingegaard, padrone della corsa dopo due settimane in cui ha dimostrato di non temere gli avversari e domani è...


Seconda vittoria consecutiva per Tommaso Dati al Tour of Japan 2026. Il ventitreenne azzurro del Team Ukyo, già a segno ieri nel breve prologo inaugurale di Sakai, ha fatto sua anche la prima frazione con partenza e arrivo a...


La navigazione del Giro si è fatta perigliosa, nella fornace milanese a 33 gradi. Già, perchè forse in Scandinavia saranno felici (maglia rosa a Vingegaard e successo di giornata a Lavik Dvernsnes, eppure ad occupare la quasi interezza dei resoconti...


Ha 38 anni, sta correndo il suo nono Giro d’Italia (l’ultimo), ha iniziato a correre nei professionisti nel 2009, quando Pogacar aveva 11 anni. Damiano Caruso è ancora qui, in gruppo, esempio di come deve essere e comportarsi un corridore....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice, sarà spettacolo puro e le velocità saranno folli! A rendere il gravel sempre...


Ci sono vittorie che non si spiegano soltanto con la forza. Si spiegano con l’istinto, con la lettura del momento, con quella frazione di secondo in cui un corridore capisce che la corsa ha aperto una fessura e che dentro...


Cinque gare. Cinque vittorie. Domenica, Tom Pidcock ha trasformato ancora una volta Nové Město nel suo terreno di caccia personale, conquistando una netta vittoria in solitaria nella tappa Elite XCO maschile dell'UCI Mountain Bike World Series nella Repubblica Ceca. In...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024