LOPEZ E LA STORIA, GLI ALLARMI DI SALiGARI, LE SCELTE… TATTICHE DI CHERIE

UN GIRO DI TWEET | 21/05/2022 | 17:24
di Angelo Costa

Lasciando il Giro per problemi di digestione, Romain Bardet ha tenuto a precisare: «Non è stata la noia delle prime due settimane di corsa a farmi venire il voltastomaco».


Bel gesto del gruppo durante la tappa torinese: per agevolare il lavoro dei telecronisti, sono stati mandati in fuga Rosa, Sosa, Zana, Covi e Knox.


«Cerco un cespuglio, mi assicuro che l’elicottero della tv non passi e la faccio». (Cherie Pridham, prima ds a vincere una tappa, rivela al Corriere che per fare la pipì ha un metodo tutto suo).

La Rai chiarisce che con la frase «arrivano delle fiammate spaventose’»Marco Saligari stava indicando le accelerazioni del gruppo e non lanciando un allarme antincendio.

Rivelato da Juan Pedro Lopez il motivo per cui si è fatto fotografare insieme al connazionale Valverde alla partenza: «Finora l’avevo incrociato soltanto sui libri di storia».  

Vedendo il filmato social nel quale Paolo Bettini canta una sua canzone a Sanremo, Jovanotti mette le mani avanti: «Non pensate di vedermi in bici alla Sanremo».

Secca smentita dell’Onu a proposito del look scelto da Diego Rosa come leader degli scalatori: «Libero di scegliere la divisa che preferisce, ma non fa parte dei Caschi blu».

Precisazione di Arnaud Demare dopo il terzo successo: «Quando ho dichiarato di avere accanto una squadra gigantesca mi riferivo al lavoro che fa e non al fatto che sono tutti alti dall’1,82 in su».

Grazie alla tattica della Bora, che ha spazzato via tutte le previsioni della vigilia sulla tappa di Torino, si conferma un detto: le chiacchiere le porta via il vento.

 

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