PARIS-ROUBAIX FEMMES 2022. STRAORDINARIO TRIONFO DI ELISA LONGO BORGHINI

DONNE | 16/04/2022 | 15:45
di Luca Galimberti

Un lampo tricolore ha segnato il pavé della Roubaix, un lampo tricolore ha illuminato il velodromo di Roubaix. Elisa Longo Borghini ha realizzato un'impresa straordinaria, conquistando da dominatrice la seconda edizione della Parigi-Roubaix 2022.


La campionessa italiana ha coronato alla perfezione la grande gara della Trek Segafredo, mettendo a segno la sua azione vincente a 33 chilometri dalla conclusione ed è volata via verso il successo con un vantaggio che si è subito attestato sui 30 secondi e non è più calato.


Seconda posizione per la campionessa belga Lotte Kopecky, terzo per Lucinda Brand arrivata a braccia alzate per celebrare il trionfo della compagna di squadra e quinto per Marta Cavalli, che conferma la sua ottima condizione.

LA CORSA – Le prime protagoniste della seconda edizione della Paris -Roubaix Femmes sono state la vent’enne emiliana Gaia Masetti (AG Insurance - NXTG Team), la neerlandese classe 2001 Leonie Bos (Parkhotel Valkenburg), la norvegese Amalie Lutro (Uno-X Pro Cycling Team),  la statunitense Katie Clouse (Human Powered Health) e la tedesca Tanja Erath (EF Education-TIBCO-SVB), partite pochissimi chilometri dopo la partenza.

Le atlete del gruppo principale hanno raggiunto le attaccanti a circa 65 chilometri dal termine con la teutonica della EF Education-TIBCO-SVB ultima atleta ad alzare bandiera bianca.

Ad una cinquantina di chilometri dal traguardo, poco prima del tratto in pavé di Mons-en-Pévèle sono state  Marta Bastianelli (UAE Team ADQ), Lotte Kopecky (Team SD Worx) e Lucinda Brand (Trek – Segafredo) a forzare l’andatura. Nel giro di pochi chilometri le tre ragazze hanno preso del margine (vantaggio massimo una trentina di secondi) sul gruppo controllato a turno da di Movistar Team e Team SD Worx.

Da segnalare la squalifica della campionessa mondiale Elisa Balsamo, sanzionata per "bidon collé" mentre rientrava in gruppo dopo una foratura sul pavè.

Dopo che il gruppo ha recuperato le tre fuggitive, a 33 km dal traguardo, con una bella accelerazione, dal plotone è uscita la campionessa d’Italia Elisa Longo Borghini (Trek Segafredo). La pedata potente e convinta ha consentito alla piemontese di entrare nel tratto di  Carrefour de l'Arbre con 25” di vantaggio sulle più immediate inseguitrici  tra cui Cavalli,Van den Broek-Blaak  e  Kopecky oltre al tandem Brand - Van Dijk in maglia Trek Segafredo a stoppare ogni iniziativa.

Kopecky ha provato in tutti i settori di pavé a riportarsi sotto a Longo Borghini, ma la trentenne campionessa di Ornavasso - al trentesimo successo in carriera - ha sempre risposto da par suo, ha respinto gli assalti ed è entrata tutta sola nel velodromo godendosi il trionfo e lasciandosi andare, dopo aver abbracciato le compagne di squadra, ad un pianto liberatorio.

in aggiornamento

ORDINE D'ARRIVO

1. Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo) in 3:10:54
2. Lotte Kopecky (Team SD Worx) + 23
3. Lucinda Brand (Trek-Segafredo)
4. Elise Chabbey (CANYON//SRAM Racing)
5. Marta Cavalli (FDJ-Nouvelle Aquitaine-Futuroscope)
6. Floortje Mackaij (Team DSM)
7. Ellen Van Dijk (Trek-Segafredo)
8. Chantal van den Broek-Blaak (Team SD Worx) + 32
9. Pfeiffer Georgi (Team DSM) + 2:22    
10. Sandra Alonso Dominguez (Ceratizit-WNT Pro Cycling)
11. Emma Norsgaard (Movistar Team)
12. Franziska Brauße (Ceratizit-WNT Pro Cycling)
13. Alison Jackson (Liv Racing Xstra) + 2:54
14. Teuntje Beekhuis (Team Jumbo-Visma)
15. Marta Bastianelli (UAE Team ADQ)
16. Tiffany Cromwell (CANYON//SRAM Racing)
17. Victoire Berteau (Cofidis Women Team)
18. Femke Markus (Parkhotel Valkenburg)
19. Romy Kasper (Team Jumbo-Visma)
20. Alana Castrique (Cofidis Women Team)

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COMMENTI
Grande!!!
16 aprile 2022 16:09 Fuga da lontano
Grande Elisa, meravigliosa gara.
Altra perla del ciclismo italiano.

IMMENSA
16 aprile 2022 16:21 frakie
Grandissima. Come sempre. Una garanzia per il ciclismo, una garanzia per lo spettacolo. Che "gigantesse" le ragazze del ciclismo italiano. Grazie a voi tutte ed in particolare all'Elisa LB. Peccato per la figuraccia dell'ammiraglia Trek. In questi casi è più colpevole il DS dell'atleta. Vedi Nibali al torur. Il ciclista non ha tutta la lucidità necessaria per capire l'errore che sta facendo. Pazienza.

Consiglio
16 aprile 2022 17:18 fido113
Fate qualche stage in più con i maschi ...servisse a farli crescere

vergogna all'antisportività
16 aprile 2022 18:08 alerossi
la vittoria di longo borghini passa in secondo piano quando si vedono gesti come quello fatto dalla balsamo, aggravato dalla maglia che indossa. la colpa è equamente divisa tra atleta e ammiraglia, e quando succedono queste cose non è bello veder vincere la squadra colpevole.

Bidon collé
16 aprile 2022 18:44 Bicio2702
E va beh. Le servirà di lezione per la prox volta. Che volete che sia rispetto a Demare
che si è fatto tutta la Cipressa agganciato all'ammiraglia per poi vincere la Sanremo senza squalifica...

Squalifica
16 aprile 2022 20:46 fido113
La Balsamo ha sempre inseguito e non ha affatto influito sul risultato della gara, errore ma era al gancio e la mano tesa è stata irresistibile per lei.

@alerossi
16 aprile 2022 22:39 fransoli
parla per te sei peggio di tafazzi con questa retorica insulsa (vorrei sapere che c'entra il successo ultrameritato della Longoborghini con la giusta squalifica della Balsamo)

Trek
16 aprile 2022 22:40 CarloBike
Che dire ? Vincono con la Longo, ma perdono la faccia con la Balsamo.

Finalmente è tornata
17 aprile 2022 01:06 Notorious
Non fosse ferma in volata avrebbe ben altro palmares anche con la nazionale ma fiandre e roubaix sono tantissima roba anche al femminile. ora deve puntare ad un grande giro.

fransoli
17 aprile 2022 10:43 alerossi
c'entra perchè chi le ha dirette dell'ammiraglia è la stessa persona. e forse senza la squalifica avrebbero lavorato per portare il gruppo in volata e quindi non avrebbe vinto elb. poi la vittoria è meritata, ma la macchia oscura rimane

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