ROUBAIX FEMMINILE, CHI SARA' LA NUOVA REGINA?

DONNE | 05/04/2022 | 15:49

Sette mesi dopo il trionfo di Lizzie Deignan nell'edizione inaugurale, l'Inferno del Nord femminile incoronerà una nuova campionessa. La campionessa britannica, in dolce attesa, non sarà infatti al via di Denain sabato 16 aprile, ma la sua Trek-Segafredo si presenta conuna vera e propra armata all'appuntamento con i ciottoli. La squadra americana schiererà infatti la francese Audrey Cordon-Ragot (ottava lo scorso anno), accompagnata questa volta dalla giovane campionessa del mondo Elisa Balsamo, così come dalla potente Ellen van Dijk e dallla stella del ciclocross Lucinda Brand. 


Impressionante sui ciottoli fangosi l'anno scorso, specialmente nel Carrefour de l'Arbre e i settori di Mons-en-Pévèle, Marianne Vos vuole aggiungere nuova gloria alla sua carriera leggendaria cercando di accaparrarsi uno dei rari grandi eventi che la manca. La leader della Jumbo-Visma affronterà altre specialiste che avevano rapidamente preso la misura dell'Inferno del Nord l'anno scorso: Lisa Brennauer (quarta), affiancata da Maria Confalonieri nel team Ceratizit-WNT; Marta Bastianelli (quinta), molto forte quest'anno sui ciottoli; la talentuosa danese Emma Norsgaard (sesta); la giovane tedesca Franziska Koch (settima), accanto alla sprinter olandese Lorena Wiebes per DSM; e ancora Marta Cavalli (nona), la cui compagna Grace Brown ha brillato lo scorso fine settimana sui muri del Giro delle Fiandre.


La top 10 dello scorso autunno è stata completata dall'esperta Chantal van den Broek-Blaak, leader di un team SD Worx che è sempre squadra temibile: la primavera ha permesso alla squadra olandese di mostrare ancora una volta la propria forza collettiva, sulla scia di Lotte Kopecky. Dopo aver vinto la Strade Bianche, la campionessa ha appena domato il Giro delle Fiandre grazie all'eccellente supporto di Van den Broek-Blaak: possono ripetersi a Roubaix? 

24 squadre le principali iscritte:

Australia

Team BikeExchange-Jayco: Arianna Fidanza (Ita)

Belgio

Plantur-Pura: Sanne Cant (Bel)

Emirati Arabi Uniti

UAE Team ADQ: Marta Bastianelli (Ita)

 

Francia

Arkéa Pro Cycling Team: Lucie Jounier (Fra)

Cofidis Women Team: Victoire Berteau (Fra)

FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope: Grace Brown (Aus), Marta Cavalli (Ita)

St-Michel Auber 93: Simone Boilard (Can)

Stade Rochelais Charente-Maritime: Arianna Pruisscher (Ned)

Germania

Canyon//Sram Racing: Elise Chabbey (Sui)

Ceratizit-WNT Pro Cycling Team: Lisa Brennauer (Ger)

Gran Bretagna

Le Col-Wahoo: Maria Martins (Por)

Italia

Valcar-Travel & Service: Chiara Consonni (Ita)

Norvegia

Uno-X Pro Cycling Team: Susanne Andersen (Nor)

 

Paesi Bassi

AG Insurance-NXTG Team: Mylène de Zoete (Ned)

Liv Racing Xstra: Valerie Demey (Bel)

Parkhotel Valkenburg: Femke Markus (Ned)

Team DSM: Lorena Wiebes (Ned), Franziska Koch (Tutti)

Team Jumbo-Visma: Marianne Vos (Ned), Coryn Labecki-Rivera (USA)

Team SD Worx: Lotte Kopecky (Bel), Chantal van den Broek-Blaak (Ned)

Spagna

Movistar Team Donne: Emma Norsgaard (Den)

Stati Uniti d'America

EF Education-Tibco-SVB: Letizia Borghesi (Italia)

Salute alimentata dall'uomo: Mieke Krö (Ger)

Trek-Segafredo: Elisa Balsamo (Ita), Audrey Cordon Ragot (Fra)

 

Svizzera

Roland Cogeas Edelweiss Rosa: Tamara Dronova-Balabolina

 

 

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COMMENTI
Poca differenza
5 aprile 2022 20:15 daminao90
Chiunque sara' , finche' le corse non saranno di pari kmt, l'interesse e' pressoche' nullo. Si e' visto 2 gg fa con il Fiandre Femminile. A parte in Belgio, zero

Concordobcon Damiano
6 aprile 2022 23:16 Montichiari88
La Roubaix ed il Fiandre sono quelle e basta. È offensivo fare dei percorsi per le donne ridimensionati, sarebbe come fare una maratona di New York femminile di 25 km.

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