BILBAO E LANDA FANNO ROTTA VERSO L'EUREGIO: «IL TOTA? UNA CORSA UNICA»

PROFESSIONISTI | 16/03/2022 | 10:49

Avrà una forte anima spagnola il Team Bahrain-Victorious che il 17 Aprile prossimo si presenterà sul palco di Cles in vista della partenza, il giorno successivo, del 45° Tour of the Alps (18-22 Aprile). Dalla Spagna, e più precisamente dai Paesi Baschi, arrivano infatti le due punte designate del team per la corsa a tappe nell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, per di più entrambi con un vissuto importante alle spalle con la corsa del GS Alto Garda.


Mikel Landa ha scritto il suo nome nell’albo d’oro a fianco della quarantesima edizione, nel 2016, l’ultima prima del passaggio da Giro del Trentino a Tour of the Alps; l’anno precedente si era piazzato secondo assoluto alle spalle di Porte, quello prima si era aggiudicato l’arrivo finale sul Monte Bondone nel Giro del Trentino conquistato da Cadel Evans.


Per Pello Bilbao, il feeling si è consolidato negli anni recenti del Tour of the Alps: dal 2018, il 32enne basco prende parte ininterrottamente all’evento ciclistico euro-regionale. In questi anni, Bilbao si è regalato due successi di tappa: a Folgaria nel 2018, nel suo debutto assoluto, e nel 2021 a Pieve di Bono, sulla strada verso un prestigioso secondo posto nella classifica finale alle spalle di Simon Yates.

Bilbao

Inoltre, c’è una motivazione speciale a legare Pello Bilbao al #TotA. Il portacolori del Team Bahrain-Victorious, con un passato all’Astana, era uno dei migliori amici in gruppo del compianto Michele Scarponi. “Michele ha vissuto in questa corsa gli ultimi giorni in gruppo, per me è sempre una grande emozione essere al via. Fare bene al Tour of the Alps è un modo per onorare la sua memoria”.

“Con questa gara – ha aggiunto Bilbao – il feeling è stato immediato. Mi piace tantissimo, perché è molto importante, avvincente e divertente, ma allo stesso tempo ideale come avvicinamento al Giro d’Italia. Ogni tappa è diversa dall’altra, ci sono molte difficoltà e ogni punto è buono per attaccare e sorprendere l’avversario”.

Il basco è un grande estimatore del format proposto dagli organizzatori del GS Alto Garda, fatto di percorsi brevi ma intensi. “Le tappe corte aiutano lo spettacolo e facilitano il recupero, essendo combattute sin dalla partenza. Il livello tecnico è molto importante: ci sono salite di 20-25 minuti ideali per fare dei test molto intensi. In più, oltre alla bellezza dei territori, i trasferimenti sono brevi e la qualità degli hotel è molto alta. A poche settimane dal Giro d’Italia non si può chiedere di meglio”.

Ci sono i migliori presupposti per vedere le maglie del Team Bahrain-Victorious protagoniste nell’Euregio – realisticamente anche con l’austriaco Hermann Pernsteiner, sempre presente nelle ultime edizioni. Sulle ambizioni sue e di Landa per il TotA – e per il Giro d’Italia – Bilbao ancora non si sbilancia: “Io sono sempre a disposizione del Team: al TotA farò squadra con Mikel e assieme ai Direttori Sportivi decideremo se farò classifica parallela o se sarò a sua completa disposizione. In entrambi i casi mi farò trovare pronto”.

 

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