SBARAGLI. «PRONTO PER VIVERE UN GRANDE 2022. IL SOGNO? LA SANREMO»

PROFESSIONISTI | 15/01/2022 | 08:12
di Francesca Cazzaniga

Abbiamo raggiunto telefonicamente a Benicassim (nei pressi di Valencia), dove è in ritiro con la sua Alpecin Fenix, Kristian Sbaragli. Il toscano rimarrà in terra spagnola fino al 20 gennaio con i compagni di squadra per preparare la stagione.


Sin dalle prime parole ci sembra un Kristian sereno ed ambizioso: «La scorsa stagione è stata per me più che positiva. Ho fatto un buon programma gare e l’obiettivo principale era quello di arrivare in forma al Tour de France dove, a parte la caduta nella prima tappa, le cose sono andate come ci eravamo prefissati. Dopo aver trascorso le vacanze in famiglia a casa, a Castel Fiorentino, sono venuto qui in Spagna per preparare la stagione che sta per iniziare, insieme alla mia squadra».


Come stanno andando le cose? «Il mese di gennaio è fondamentale per cominciare nel migliore dei modi. Ammetto di avvertire un po’ lo stress legato alla situazione Covid, ma in squadra si respira molta serenità e concentrazione, e questo mi aiuta. Siamo divisi in tre gruppi per evitare di avere troppi contatti tra di noi e quindi durante il ritiro abbiamo orari diversi, in modo tale da incontrarci il meno possibile, riducendo così il rischio di contagio».

Sbaragli poi parla del suo leader Van der Poel: «Essere in squadra con Mathieu è uno stimolo in più per fare bene e migliorarsi costantemente. Mathieu è il tipico ragazzo della porta accanto, tranquillo ed estroverso. Si diverte molto in bici ed io personalmente mi trovo molto bene con lui. Tra di noi c’è un bel rapporto e fa sentire tutti a proprio agio, anche nei momenti di stress. Il che è importantissimo e dice molto delle sue qualità, anche a livello umano».

Kristian sembra avere le idee molto chiare: «Il mio 2022 comincerà con il Saudi Tour per poi proseguire con l'UAE Tour, la Parigi-Nizza e la Milano-Sanremo. Spero di riuscire a mantenere un buon livello e di essere quindi competitivo a lungo. Mi auguro di essere al posto giusto nel momento giusto, per raccogliere importanti vittorie insieme a Mathieu e perché no, magari anche qualche soddisfazione personale».

E quando gli chiediamo qual è il suo sogno nel cassetto Kristian non ha dubbi: «Sogno di vincere, un giorno, la Milano-Sanremo. E’ il sogno che ho sin da quando ero bambino. So quanto questo possa essere difficile perché dovrò essere anche di supporto a Van der Poel, però ogni volta che si parte si può sempre vincere. La possibilità c’è sempre, basta andare forte».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paula BLASI. 10 e lode. Vince con pieno merito e con una classe che abbiamo imparato a conoscere e a riconoscerle fin da under’23. Una vittoria strameritata, senza se e senza ma, che lascia tutte e bocca aperta. Prima vittoria...


Si chiude con Veneri sul podio il Tour of Bosnia Erzegovina della Gallina Lucchini Ecotek Colosio. Il corridore reggiano è protagonista della terza e ultima tappa con arrivo a Neum dove allo sprint ottiene la terza posizione dietro il vincitore...


La ventitreenne Paula Blasi mette la sua firma sull’Amstel Gold Race e conquista la più importante tra le sue cinque vittorie. La portacolori della UAE ADQ ha portato il suo attacco solitario a 23 km dalla conclusione precedendo sul traguardo...


È Guido Viero a mettere in luce i colori azzurri al Trofeo Víctor Cabedo, prova della Coppa delle Nazioni juniores andata in scena in Spagna. Il veronese, classe 2008, ha sfiorato il colpo grosso chiudendo in seconda posizione, battuto soltanto...


Sprint a dieci corridori e vittoria al fotofinish di Giulio Franceschini nella gara nazionale per la categoria juniores che si è tenuta a Rezzato nel Bresciano. Il bresciano di Gussago, 17 anni della Ciclistica Trevigliese, è riuscito ad anticipare di...


Assolo di Usoa Ostolaza nella ottava edizione del Gran Premio Ciudad de Eibar (1.1) per donne elite che si è svolta a Eibar in Spagna sulla distanza di 108 chilometri. La ventottenne di Zarautz ha preceduto le connazionali Urteaga e...


La notte ci ha portato via Primo Franchini, fuoriclasse dell’ammiraglia, ma soprattutto scopritore di talenti e pioniere: rimarrà nella storia per esser stato il primo a portare al professionismo i ciclisti di quella che all’epoca era l’Unione Sovietica. Se n’é...


Ha superato il 50% la percentuale di vittorie ottenute in Cina da Guillermo Silva sul totale di quelle conquistate in carriera. A Sanya, infatti, il corridore uruguaiano dell’XDS Astana, autore prima di questa settimana di quattro acuti da professionista,...


Un corridore italiano non vince il Tour of the Alps dal lontano 2013. Era ancora Giro del Trentino, si impose il solito Vincenzo Nibali, dopodiché sono saliti sul podio Domenico Pozzovivo tre volte e Antonio Tiberi, l’ultimo, nel 2024. Ci...


Un mese fa Alessandro Pinarello ci ha impressionato disputando un'ottima Tirreno-Adriatico, tanto è vero che abbiamo pensato di dedicargli un'intervista sul numero di aprile di tuttoBICI. L'occasione per conoscere meglio questo ragazzo che ci ha... premiato e ha continuato a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024