STRAVA. POGACAR PEDALA GIA' A RITMI DA TOUR

PROFESSIONISTI | 11/01/2022 | 07:59
di tuttobiciweb

Tadej Pogačar manda un messaggio a tutti i suoi rivali e impressiona già nelle prime uscite di gennaio. Lo sloveno, che è in ritiro con la UAE Emirates ad Alicante, ha pubblicato infatti su Strava i dati del suo allenamento di domenica 9 gennaio che hanno impressionato tutti. Al termine di un allenamento di 190 chilometri con quasi 4.000 metri di dislivello, il re del Tour ha fatto segnare un super tempo sulla salita del Coll de Rates su Strava, uno dei punti di riferimento per tutti coloro che si allenano in quella zona e affrontata molto spesso anche durante la Vuelta di Spagna.


È una salita di 9,7 chilometri che sale ad una media del 6,6% e che Pogacar ha affrontato in 24 minuti e 50 second, pedalando a 23,5 km orari. Lo sloveno ha completato la salita con una pendenza del 6,6% con un'andatura media di 23,5 chilometri orari con una VAM di 1558.


Nell’uscita di domenica, Pogacar ha fatto segnare il miglior tempo sulla Av Del Pego, il secondo tempo più veloce sul Coll de Rates e sulla Llosa de Camancho e il terzo tempo più veloce sulla Cv 715. A sei mesi dal Tour de France è un segnale importante…


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COMMENTI
Nessun segnale
11 gennaio 2022 11:00 lele
Dimostra chiaramente che oramai devi fare il prof 355 giorni l’anno.
(Al netto del fatto che lui non ha doti comuni).

Non buono
11 gennaio 2022 14:15 geo
Non mi sembrano delle indicazioni positive. Tra qualche anno sarà vuotato e a 30 anni avrà smesso di correre perché ormai vecchio. Certi numeri a Gennaio mi sembrano assolutamente inutili e fuorvianti.

.
11 gennaio 2022 14:56 Rallenta
Pogacar potrebbe smettere di correre domani, ed aver già avuto una super carriera!
A 30 anni avrà vinto tutto è più di tutto!
Che campione fenomenale!
Gli auguro di aver già smesso a 30 anni, la vita non è solo bici! E godersi i milioni meritatamente guadagnati!

Occhio però a Zana!
11 gennaio 2022 15:22 pickett
Quest'anno gliela fa vedere lui...

Superstar
11 gennaio 2022 16:19 Emilio
Se uno va forte va sino a che può se poi saranno 30 o 35 solo il tempo lo dirà. Ormai è chiaro che la cresta dell'onda non è più quella di anni fa quindi non vedo dove sia il problema. Via lui avanti un altro. Ciò premesso sono curioso di vedere Roglic come si comporterà perché in quanto a fenomeni anche a Primoz non manca niente forse solo un po' più di carattere. Vedremo.

Aspettiamo
11 gennaio 2022 16:40 Robtrav
Il ciclismo vero.

...
11 gennaio 2022 17:52 fferrara
C'e' questa polemica sul fatto che i giovani fenomeni non dureranno nel tempo, ma io preferisco un paio di anni con questi fenomeni che se le danno di santa ragione, che decine d'anni di attendismo o di ciclismo "a la Sky"

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