FONTANELLI, IL PARKINSON E QUELL'AMORE PER LA BICI CHE NON PASSA MAI

NEWS | 25/12/2021 | 09:19
di Pier Augusto Stagi

Ha gli occhi buoni, quelli di sempre, che sbucano fuori dalla mascherina. Ha gli occhi svelti, quelli di sempre, che lo portano a vedere sempre e comunque il bicchiere mezzo pieno. Ha gli occhi che sorridono, anche quando il sorriso è nascosto.


È stato un regalo di Natale ritrovare qualche giorno fa al Mulino Rosso di Imola tanti amici, da Giancarlo Ferretti, il condottiero, l’hombre vertical, il più vincente tra i direttori sportivi, ma anche tanti ragazzi o ex tali, che hanno accompagnato tanti anni della nostra vita, ad incominciare da Fabiano Fontanelli, che da anni si porta sulle spalle il peso del morbo di Parkinson, ma dopo un delicato e riuscitissimo intervento nel 2018 (a Bologna dal team "Deep Brain Stimulation” (DBS) del “Programma Parkinson" del IRCCS, l’istituto di Scienze Neurologiche dell’Ospedale Bellaria coordinato dal professor Pietro Cortelli, ndr). L’ex gregario di Marco Pantani, oggi a 55 anni, 37 vittorie in quindici anni di carriera professionistica, comprese quattro tappe al Giro d’Italia, vive una vita normale.


«Sono autosufficiente – mi racconta l’ex ragazzo di Solarolo, che da anni vive a Imola con la moglie Laura e il figlio Marco -. Evito di guidare in autostrada, evito quindi i viaggi lunghi perché cinque anni fa ho rischiato grosso, ma in città mi muovo bene, così come in bicicletta. Quella, la bicicletta, è sempre nel mio cuore: è la mia forza!».

Fabiano si muove lentamente, con quegli occhi che scrutano tutto e tutti e le sue parole sono miele… «Sto bene, mi ritengo fortunato. Sai che sono andato anche a sciare la scorsa settimana? A San Vigilio di Marebbe, con Laura: è stato davvero bellissimo. Una gioia infinita».

Ma nel suo cuore c’è sempre posto per la bicicletta e il ciclismo… «Non mi perdo una gara: il ciclismo è la mia vita. Chi mi piace? Due corridori su tutti: Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar. Il primo mi entusiasma per lo spirito che ha, per il suo modo di affrontare le corse, per l’agonismo che mette in tutto quello che fa. Il secondo è classe allo stato puro: è un diamante ancora grezzo, ma di una purezza infinita. Pochi corridori ho visto con questo talento. Fa sembrare facile e banale anche quello che non è né semplice né tantomeno banale. Per questo Tadej è unico». Proprio come Fabiano.

Copyright © TBW
COMMENTI
Auguri Fabiano!
25 dicembre 2021 12:18 seankelly
Bello rivederlo in forma.

Tristezza
26 dicembre 2021 11:34 Cicorececconi
Non sapevo avesse questo male. Era simpatico da Pro, mai fuoriposto e sempre allegro. Un abbraccio

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


A partire dal 2027, Safety Jogger Works diventerà co-title sponsor del team Soudal la cui identità si trasformerà quindi in Soudal Safety Jogger. Questa partnership storica è stata svelata oggi con un video promozionale adrenalinico in stile Top Gun, che segna un...


Ormai Henok Mulueberhan è una presenza fisa del Tour of Magnificent Qinghai, tutte le volte che si presenta al via della corsa cinese trova sempre un modo di lasciare il segno e anche questa volta è stato di parola. Sul...


Un Mathieu a tutta (ed in prima) pagina è giusto tributo de L’Equipe all’olandese, nonchè alla tradizione dinastica che richiama direttamente un certo Raymond Poulidor. Non c’è nulla di anacronistico o di forzato nel festeggiare Van der Poel, omaggiando suo...


Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a differenza di Tadej Pogacar non ci stiamo giocando la maglia...


Ad un anno di distanza Henok Mulueberhan è tornato ad alzare le braccia al cielo al Tour of Magnificent Qinghai. L'eritreo del team Xds Astana ha vinto la terza tappa imponendosi allo sprint su un gruppo di 11 atleti. Seconda...


41 edizioni per una Re Stelvio che sembra non patire il trascorrere degli anni e, al contrario, riesce ancora a coinvolgere contingenti di sportivi che per un giorno si sentono protagonisti assoluti – senza motori – su una delle più...


Tadej Pogacar arriva al primo giorno di riposo del Tour de France con la maglia gialla sulle spalle e la sensazione di avere il pieno controllo della corsa. Nella nona tappa, con arrivo a Ussel, il campione sloveno della UAE...


Una domenica da ricordare per la Polti VisitMalta. Poco dopo la volata vincente di Gabriele Bessega nella seconda tappa del Tour of Magnificent Qinghai, infatti, sulla tangenziale di St.Paul's Bay a Malta si disputava la prova in linea dei campionati...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra