DAL SANTO. «IL CICLISMO E' UN BUONISSIMO VEICOLO PUBBLICITARIO»

INTERVISTA | 26/12/2021 | 08:32
di Pier Augusto Stagi

In nome del padre - Pietro - ha ereditato un’azienda e la passione per il ciclismo. In nome del padre, che la Faizané fondò nel 1968, oggi Martino Dal Santo manda avanti assieme ai fratelli – Gabriella e Maurizio, rispettivamente Ad e consigliere della società vicentina – l’azienda di famiglia coniugando uno spirito di famiglia a quello di eccellenza industriale. Una piccola grande realtà fatta di ricerca e sviluppo, di controlli numerici e logistica di prim’ordine. In nome del padre, Martino Dal Santo, 54 anni presidente della Faizané (58 dipendenti e un fatturato superiore ai 12 milioni, ndr), ha scelto lo sport e in particolare il ciclismo come veicolo di promozione e comunicazione. «E dopo le esperienze nel mondo dell’hockey e nel Vicenza calcio (1997, l’anno della Coppa Italia, ndr), sono entrato nel ciclismo e ne sono ben felice di esserci restato», dice lui soddisfatto.


Papà Pietro nel ciclismo ci entrò quasi subito, appoggiando il VC Schio. Martino Dal Santo subì la fascinazione per lo sport della bicicletta con le biglie di Gimondi e le figurine del Club Bianchi. «Non ho mai corso, ma il ciclismo è uno sport che ho sempre amato, fin da piccino. Chi sono i miei punti di riferimento? Gimondi è stata la stella polare, poi potrei dire i corridori della zona, quelli del mio territorio: da Giovanni Battaglin a Moreno Argentin».


Un’azienda famiglia, nella quale si muove ancora con sicurezza e orgoglio per i suoi tre figlioli, mamma Franca, 79 anni portati con leggerezza. «Papà è mancato nel 2015 – racconta Dal Santo -: troppo presto. Troppo giovane. Però devo dire che con i miei fratelli non ci siamo persi d’animo e abbiamo portato avanti l’azienda come sarebbe piaciuto a lui, con una grande attenzione al personale, alla ricerca e allo sviluppo e anche allo sport, che papà ha sempre considerato uno degli strumenti ideali per la promozione. Se il ciclismo è un bel veicolo pubblicitario? Per me è buonissimo. Sono felice di essere entrato cinque anni fa con la Nippo Vini Fantini di Pelosi, ma ancor di più di essere oggi con la famiglia Reverberi e marchi di eccellenza come Csf e Bardiani. Chiaro, spero di crescere, ciclisticamente parlando. Ho letto e sentito che Davide Cassani potrebbe entrar a far parte di questo progetto per provare a farci fare il salto di qualità: la cosa mi farebbe solo piacere. Il sogno? Neanche a dirlo: il World Tour. Ma come è solito dire Bruno Reverberi, un passo per volta. Con calma si arriva al traguardo. Una cosa però la so: se entri nel mondo del ciclismo te ne innamori. Io vengo da altri sport, soprattutto dal calcio: non c’è paragone. Qui hai a che fare con atleti che sono però principalmente uomini».

Sogna per la sua Faizané, anche una notorietà internazionale, anche se il suo mercato, quello dei prodotti tecnoplastici, al momento è di carattere nazionale. Nati come rivendita di articoli industriali, con il tempo si è trasformata in azienda capace di soddisfare le richieste più disparate e particolari della propria clientela in materia di materie plastiche: dal PVC al Plexiglass. «Cosa facciamo? Di tutto e di più – ci spiega Martino Dal Santo -. In questo ultimo periodo, per esempio, non ha idea di quante barriere anti-Covid in materiale plastico abbiamo prodotto. Ma produciamo dai taglieri per i macellai, a pezzi per componenti per le funivie. Anche tubi per i cannoni spazzaneve. Ma la verità è che se qualcuno ha bisogno di produrre qualcosa di particolare e soprattutto di esclusivo, noi lo produciamo».

Il sogno nel cassetto è dato anche dalla Roubaix: «La corsa dei sogni». E poi dal Giro d’Italia… «Vincerlo è il sogno impossibile, ma sarei già contento di tornare a correrlo, con una wild-card che speriamo di meritare anche quest’anno».

Poi c’è questo nuovo progetto, quello della “cantera” targata Bardiani Csf Faizané. «Bruno e Roberto Reverberi sono stati bravi – dice -. Hanno avuto proprio una gran bella idea e puntare sui giovani per provare a salvaguardare qualche giovane e tirare fuori qualche eccellenza è una buonissima cosa: per noi e non solo per noi, ma per il ciclismo tutto. Non sarà facile, ma chi fa l’imprenditore sa che non c’è nulla di facile e chi vuole le cose semplici, non sceglie nemmeno il ciclismo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un tracciato all’insegna della tradizione quello del Sibiu Tour 2026. Disputata per la prima volta nel 2011, la breve corsa a tappe romena di categoria .1 (l’unica del paese a vantare una simile classificazione) si svolgerà infatti anche...


Martina Alzini mette la propria firma sulla seconda tappa della Volta a Portugal Feminina, la Montijo/Tomar di 124 chilometri. La 29enne milanese della Cofidis, già vincitrice quest’anno della prima tappa Tour Féminin des Pyrénées, oggi si è imposta allo sprint...


Non è un macigno di aspettative quello che grava sulle spalle di Paul Seixas, eppure un pochino ci assomiglia. A 19 anni con la sua partecipazione record – mai qualcuno più giovane di lui al via della Grande Boucle dal...


Andres Iniesta, una delle leggende del calcio, sta vivendo un momento speciale nella sua carriera: il suo debutto al Tour de France come parte del progetto NSN Cycling Team. Con un passato brillante sui campi verdi, Iniesta ha portato la...


Questa mattina a Barcellona Biniam Girmay ha parlato durante la conferenza stampa della NSN Cyclibng Team, squadra con la quale ha grandi ambizioni per questa Grande Boucle. Il velocista eritreo si è mostrato estremamente motivato e pronto a sostenere il...


Doppio appuntamento con il ciclismo oggi a Raisport. Alle 18.30 la presentazione delle squadre al Tour de France, con tutta la ‘squadra’ presente a Barcellona: Francesco Pancani, Stefano Rizzato, Anna Saccoccio, Stefano Garzelli e Silvio Martinello. E poi il consueto...


Per la 16esima volta consecutiva Lucca ha avuto il privilegio di presentare in anteprima, alla presenza degli autori, i sei libri finalisti e già vincitori del premio selezione Bancarella Sport. Il vincitore assoluto verrà poi proclamato in piazza della Repubblica...


Chiedere un aiuto a chi i soldi li ha non è poi una cosa così strana.  Che una Lega apra i cordoni della borsa per fornire un appoggio economico alla propria Federazione, anche. È di oggi la notizia della Lega...


High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima versione per camera d’aria, è giunto il momento di testare a...


Ieri Bruxelles ha accolto con entusiasmo Eddy Merckx, il leggendario Cannibale, durante una presentazione speciale nel celebre negozio di orologi Breitling. L'evento ha segnato il lancio del Breitling Top Time x Eddy Merckx, un cronografo dal quadrante giallo che celebra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra