EOLO KOMETA. DAL VIVAIO ARRIVA ALEX MARTIN

MERCATO | 03/11/2021 | 15:38

Il ciclista catalano Álex Martín farà il suo debutto come professionista nella prossima stagione con Eolo-Kometa Cycling Team. Con il ciclista di Barcelona, che come l’andaluso David Martín promuove dalla squadra U23 della Fondazione Contador, la squadra chiude il roster per la sua seconda avventura nella categoria ProTeam. Martín (25 gennaio 2000) è un corridore con un profilo da scalatore che in questa stagione ha vinto la classifica generale finale della Volta a Galicia ed è arrivato sesto al Giro Ciclistico della Valle d’Aosta.


«Mai avrei pensato che questa opportunità sarebbe diventata una realtà. Quando Ivan Basso e Fran Contador mi hanno comunicato la loro decisione, è stato un momento incredibile. Questo mi ha anche aiutato a pedalare per tutto il resto della stagione senza alcuna pressione», dice il giovane di Premià de Mar.


Con questa firma per due stagioni, Martín completa il suo passaggio attraverso tutte le strutture sportive che compongono la Fondazione Contador, nella quale è entrato attraverso il Campus di selezione tenutosi a Saragozza nel settembre 2017, proveniente dal Club Ciclista Mollet. Nella squadra junior, ha vinto la classifica generale del Tour de l’Ain, in Francia, così come la prestigiosa Vuelta a Talavera e la Vuelta al Besaya. Nella squadra U23, dove è rimasto per tre stagioni, ha firmato grandi prestazioni come la vittoria di tappa nella Volta a la Provincia de Valencia 2020 o il trionfo nella Volta a Galicia.

Martín è il terzo ciclista, dopo Alejandro Ropero e Sergio García, a percorrere tutte le tappe all’interno della Fondazione. Sia il corridore di Granada che quello di Cadice saranno ora suoi compagni di squadra nell’Eolo-Kometa Cycling Team.

«All’interno della Fondazione abbiamo avuto un grande aiuto, con il sostegno di persone con molta esperienza in questo sport e abbiamo avuto i mezzi per crescere. Personalmente, non ho mai notato un grande cambiamento nel salto da una categoria all’altra, tranne in termini di risorse, che aumentano sempre; in ogni momento abbiamo avuto tutto il supporto e un’ottima atmosfera quindi spero di adattarmi alla categoria il più rapidamente e meglio possibile e di dare alla squadra tutto quello che posso. Per me è un privilegio poter vivere di qualcosa che è la mia passione. È molto difficile trasformare la tua passione in un lavoro e io ho una grande opportunità. Il ciclismo non è un mondo facile, bisogna lavorare molto, molto duramente, ma è la mia passione! Onestamente non penso ai risultati, c’è molto lavoro da fare e sono appena arrivato, ma penso che un buon risultato in una tappa di montagna sia un obiettivo realistico».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024