115° IL LOMBARDIA. PERCORSO INEDITO E SELETTIVO CON 4.500 METRI DI DISLIVELLO

PROFESSIONISTI | 21/09/2021 | 12:00

Il Lombardia presented by Eolo ritorna nella sua collocazione originaria in autunno - dopo la parentesi ferragostana del 2020 - con un percorso inedito, molto selettivo e che promette spettacolo. Saranno infatti ben 6 le salite da scalare dopo la partenza da Como, con lo strappo di Bergamo Alta prima dell’arrivo, con 4.500 metri di dislivello complessivo.


IL PERCORSO


Partenza da Como in direzione Cantù. Si scala il Ghisallo come prima asperità, ma dal versante Asso per scendere su Bellagio e raggiungere Lecco lungo la riva del Lago di Como. Entrati in provincia di Bergamo inizia un continuo succedersi di salite e discese quasi senza tratti pianeggianti tra una e l’altra. Si scala per prima la Roncola (Valico di Valpiana, pendenze fino al 17%). Seguono le salite di Berbenno, Dossena, Zambla Alta e Passo di Ganda che portano il dislivello complessivo sopra i 4400 m. Da Ganda si arriva a Selvino dove inizia la classica lunga discesa ritmata da 19 tornanti. Ci sono qui 9 km di avvicinamento alla città (gli unici pianeggianti di tutto il finale) e il classico passaggio della Città Alta fino all’arrivo.

Ultimi km

Ultimi chilometri attraverso Bergamo Alta salendo alla Porta Garibaldi e poi (con 200 m in acciottolato) a Largo Aperto. Nella prima parte le pendenze sono sempre sopra il 10% (max 12%). Ai 1800 m dall’arrivo svolta secca con breve strettoia per il superamento della Porta Sant’Agostino. Dopo l’ultimo chilometro ampia curva a sinistra per immettersi nel rettilineo che conduce all’arrivo.

DICHIARAZIONI

Il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha dichiarato: “Dopo l’edizione della ripartenza, al via simbolicamente dalla nostra città, il Giro di Lombardia torna ad essere la principale “classica” autunnale, a suggellare la chiusura della stagione professionistica del ciclismo internazionale. E in questo anno carico di aspettative e di voglia di rinascere, il Lombardia passa, ma soprattutto taglia il traguardoancora una volta da qui, a Bergamo, una delle città più belle e sportive d’Italia, dove lo sport in generale e il ciclismo in particolare sono valori riconoscibili e imprescindibili del territorio. Il percorso di quest’anno è ancora più affascinante, grazie al grande lavoro svolto dagli organizzatori, con la conclusione nel centro di Bergamo Bassa dopo l’ultima ascesa lungo le vie del nostro centro storico di Città Alta e la discesa lungo le Mura veneziane patrimonio dell’UNESCO dal 2017. Questo 2021 è stato un anno davvero carico di soddisfazioni per lo sport azzurro: i titoli europei conseguiti nel calcio e nella pallavolo (maschile e femminile), il record di medaglie olimpiche e l’exploit dell’atletica italiana, i titoli olimpici e mondiali del ciclismo su pista hanno costellato questi ultimi mesi e sono convinto che il ciclismo azzurro sarà protagonista anche sulle strade del Lombardia, ma sono consapevole che, comunque vada, il Lombardia 2021 sarà – come si dimostra sempre – una grande gara. Che vinca il migliore.” 

L’Assessore allo Sport di Como Marco Galli ha detto: “Dopo l’anomala edizione ferragostana del 2020 Como accoglie quest’anno la partenza del Giro di Lombardia nell’ottica dell’alternanza con la città Bergamo che ha particolarmente sofferto lo scorso anno per la pandemia.  Per la nostra città la partenza dell’importante Gara Monumento, giunta alla sua 115ma edizione, ha anche un significato di “ripartenza” dopo un periodo molto travagliato contrassegnato dal virus al quale si sono aggiunte le recenti alluvioni che hanno duramente colpito le sponde del Lario e il territorio comasco. I tanti campioni del ciclismo che hanno già comunicato la loro partecipazione, dopo il podio firma, sfileranno per il centro cittadino dove verranno accolti con entusiasmo da appassionati e da semplici cittadini (ai quale si aggiungeranno i molti turisti presenti in città) ammaliati dai fruscio e dai colori della carovana.
Come sempre sarà una grande festa per Como e il suo territorio che ama lo sport in generale e il ciclismo in modo particolare.”

“Con questa storica classica - ha sottolineato il Sottosegretario di Regione Lombardia con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi Eventi - tornata in chiusura della stagione, il nostro splendido territorio si conferma protagonista a livello internazionale anche nelle due ruote. Il Lombardia è la ciliegina sulla torta di una stagione ricca di successi e record lombardi, in numerose discipline sportive, da ultimo il fantastico 20”11 fatto registrare dal nostro Filippo Tortu sulla pista di Nairobi”. “Dopo i successi a Tokyo dei nostri atleti olimpici e paralimpici - ha proseguito -, tocca ora a una delle corse in linea più amate nel ciclismo, il Giro di Lombardia, il compito di far puntare i riflettori sulla nostra regione. Quest’anno la prova assume un significato che travalica quello agonistico, anche per la scelta di Bergamo come città d’arrivo. Dopo i periodi tristi e bui del ‘lockdown’, la Lombardia ha ripreso a correre più forte di prima in numerosi settori. Tra meno di cinque anni ospiteremo le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: i nostri saranno i Giochi della sostenibilità e saranno un esempio nel mondo della tenacia, della capacità e dell’efficienza lombarda”.

Mauro Vegni, Direttore del Ciclismo di RCS Sport ha sottolineato come: "Dopo l'ultima edizione molto particolare de Il Lombardia, corsa nel giorno di Ferragosto 2020, l'ultima Classica Monumento della stagione torna nella sua collocazione originale del calendario internazionale con un percorso inedito e molto selettivo. L'alternanza tre le città di Como e Bergamo vedrà quest'anno la corsa partire dalla città Lariana per terminare in quella orobica. Continua il rapporto ormai consolidato tra RCS Sport e la Regione Lombardia, che oltre a Il Lombardia quest'anno ha già ospitato alcune tappe e l'arrivo del 104esimo Giro d'Italia a Milano. La Classica delle foglie morte, ultima Monumento del calendario internazionale, avrà visibilità mondiale grazie alle immagini televisive prodotte dalla RAI e trasmesse in 200 paesi dei 5 continenti. Sarà un percorso senza salite durissime come quella di Sormano ma una serie di asperità per un dislivello complessivo di 4500 metri. Come ogni anno ci saranno al via grandi campioni. Quest’anno tra gli iscritti abbiamo campioni del calibro di Pogacar, Roglic, Evenepoel, Geoghegan Hart, Nibali e Froome solo per citarne alcuni che sono certo daranno spettacolo. Come consuetudine, il giorno dopo la corsa dei professionisti, ci sarà la Gran Fondo Il Lombardia che partirà e terminerà a Cantù, con le salite simbolo del Ghisallo e Sormano"

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Percorso meglio del nome
21 settembre 2021 13:13 Cyclo289
Percorso molto bello e che promette spettacolo.
Ma il nome "Il Lombardia" senza Giro mi mette tristezza.

il percorso migliore
21 settembre 2021 14:49 alerossi
resta quello di chaves 2016.

Concordo con Cyclo289
21 settembre 2021 15:14 pickett
Quando si vuole fare gli originali a tutti i costi,si producono idiozie come questa.Quando poi sento il pessimo telecronista di Eurosport dire"lo Svizzera",mi verrebbe voglia di prenderlo a sganassoni.

Mah
21 settembre 2021 15:16 Ruggero63
Tutti questi continui cambiamenti di percorso l'hanno resa una corsa senza identità.

Il Lombardia
21 settembre 2021 17:29 lupin3
migliore é a Como dove vince sempre um campione. Comunque ci faremo piacere anche questo

Percorso bello
21 settembre 2021 23:08 titanium79
Anche se questi continui cambi di percorso non piacciono ( in primis a me), il percorso e' sempre duro. Si spera in un degno vincitore.

@ Cyclo289 :
E' un problemone il nome.
Sei un po' ossessionato, temo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ci ha creduto fino all'ultimo metro, Davide Piganzoli, ma gli è mancato davvero un soffio per agguantare Pepijn Reinderink e giocarsi il successo nella terza tappa dell'86° Skoda Tour de Luxembourg, la Wiltz - Diekirch di 179, 6 km. Il valtellinese...


Successo di prestigio per Lennert Van Eetvelt nella terza tappa dell'Okolo Slovenska (Giro di Slovacchia), la Tvrdošín-Dohňany di 195 chilometri. Il talento belga della Lotto, classe 2001, ha conquistato la sua prima vittoria stagionale al termine di una frazione...


Volata imperiosa di Tim Merlier al Kampioenschap van Vlaanderen (Campionato delle Fiandre), disputato con partenza e arrivo a Koolskamp, in Belgio. Il velocista della Soudal Quick-Step, già vincitore dell'edizione 2024, ha confermato il proprio dominio imponendosi in uno sprint...


Dopo 16 anni, Spazio Azzurri torna a vivere in occasione di un grande evento internazionale, accompagnando la Nazionale Italiana ai Mondiali UCI di ciclismo su strada di Montréal. Per una settimana, mentre i migliori atleti del mondo si...


Ha regalato spettacolo ed emozioni fino all'ultimo il Giro d'Abruzzo 2026. L'ultima tappa infatti,  la Silvi-Controguerra di 182 chilometri, ha infatti deciso i giochi in classifica generale con Kevin Vauquelin (Netcompany INEOS) che, evadendo insieme a Nicola Conci (XDS Astana) e Mathys...


La Commissione Etica dell'Union Cycliste Internationale (UCI) – un organismo che agisce indipendentemente dall'amministrazione della Federazione Internazionale – ha pronunciato la sua decisione nel caso che coinvolge il signor Ladislav Demko, cittadino slovacco che, al momento dei fatti, era Responsabile...


La decisione di Tim Wellens di non partecipare ai Mondiali di ciclismo del 27 settembre in Canada ha acceso un intenso dibattito nel mondo del ciclismo belga, specialmente dopo le critiche ricevute da parte di Philippe Gilbert. L'ex campione del...


L’uomo al centro dello sport, in questo caso un uomo a capo di una disciplina sportiva di riferimento come il ciclismo, che affonda radici sociali e culturali nel nostro Paese e che da sempre ha un peso specifico importante. Cordiano...


Questa mattina, all’età di 91 anni, ci ha lasciato MINO (Giacomo) BRUNO. Una vita nel ciclismo sulle orme di papà Guido (Campione Italiano Stayer 1926). Con il papà e Don Ermelindo Viganò è stato tra gli ideatori della Giornata Nazionale...


Saranno 138 corridori, di 17 nazionalità e 20 squadre, a disputare domani il Gran Premio del Lazio organizzato da Terenzi Sport Eventi, con partenza alle 12 in punto da Fiuggi e traguardo finale ad Anguillara Sabazia, con diretta simultanea dalle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra