EOLO KOMETA, PRONTI PER LE CLASSICHE TOSCANE

PROFESSIONISTI | 13/09/2021 | 07:55

È il turno delle classiche e semiclassiche che si svolgono durante i mesi di settembre e ottobre in Italia, un interessante ciclo di gare di un giorno che si svolgono prima e dopo i campionati del mondo e che costituiscono un interessante momento competitivo nel calendario europeo e internazionale.


L’Eolo Kometa Cycling Team affronta il tratto finale della sua stagione con rinnovata forza dopo un primo anno nella categoria ProTeam in cui non ha smesso di progredire e in cui, sempre con il massimo impegno, sono arrivati grandi risultati, senza far mancare le vittorie. Un risultato molto interessante di questo primo anno è che sia Alpecin-Fenix che EOLO-KOMETA Cycling Team sono le uniche strutture della categoria ProTeam che hanno ottenuto la vittoria in una grande corsa a tappe, su tre settimane.


Le due corse del Giro della Toscana promosse dall’Unione Ciclistica Pecciolese, con la formula del Challenge, saranno le prime gare di questo ciclo, per le quali lo staff tecnico ha convocato undici corridori. Mercoledì 15, a Pontedera, con il Giro della Toscana. Il giorno seguente, giovedì 16, con la Coppa Sabatini a Peccioli. Due gare con percorsi interessanti e terreni impegnativi.

Erede diretto della corsa nata nel 1913 e organizzata fino al 2014, l’attuale Giro della Toscana è rinato nel 2016 con rinnovato vigore. Con partenza e arrivo a Pontedera, la gara si svolge su 191,5 chilometri su due circuiti: un percorso iniziale di 81,3 chilometri dove si affronta due volte la salita di Lajatico e un altro finale di 55,4 chilometri, al quale si devono compiere due giri e che, a metà percorso, presenta la salita al Monte Serra. Il Giro della Toscana segnerà l’inizio del nuovo ciclo competitivo di Lorenzo Fortunato. Francesco Gavazzi sarà ancora una volta il capitano di una formazione completata dal britannico Marc Christian, dall’ungherese Erik Fetter e dagli italiani Davide Bais, Edward Ravasi e Luca Wackermann.

Con partenza e arrivo a Peccioli, la Coppa Sabatini-Gran Premio Città di Peccioli si disputa su 210 chilometri. Tre tappe compongono il percorso totale, con la città in provincia di Pisa al centro della gara. Un primo percorso di 47,8 chilometri con le salite di Montefoscoli, Terricciola, Lajatico e Peccioli da gestire; un altro percorso di 25,2 chilometri con Montefoscoli, Terricciola e Peccioli per completare cinque giri; e un ultimo anello di 12,2 chilometri, da percorrere due volte, con la salita di Peccioli. L’ultimo chilometro è in discesa. Lo spagnolo Vicente Hernaiz farà il suo debutto come stagiaire in questa corsa. Anche Vincenzo Albanese, Mattia Frapporti e Samuele Rivi si uniranno alla squadra. I quattro prendono il posto di Bais, Fetter, Fortunato e Ravasi. Gavazzi torna in una gara in cui è già stato terzo nel 2017.

“Mi sento benissimo”, sorride Lorenzo Fortunato. “Sono quasi quattro settimane che lavoro in Livigno. Ho lavorato molto duramente e in buone condizioni. Mi sento forte e non vedo l’ora di ricominciare a correre. Non vedo l’ora che arrivi questo momento della stagione. Voglio confermare che quello che ho fatto nella prima parte della stagione non è stata una coincidenza. Il Giro di Lombardia è all’orizzonte e voglio essere più forte che mai in questa gara”.

Il spagnolo Vicente Hernaiz, di Valladolid, è assolutamente entusiasta. “È un momento molto speciale. Alla fine della giornata, è anche un passo in più nel lavoro per raggiungere il sogno di diventare un professionista. Non ho mai avuto un’opportunità come questa e naturalmente voglio essere all’altezza delle aspettative. Mi piace preparare le gare a fondo, studiarle; se vuoi essere un ciclista professionista devi lavorare come un professionista. Se normalmente lo faccio un giorno prima, non nego che ora ho fatto i miei compiti più in anticipo. Ci sono alcune strade che ho avuto l’opportunità di percorrere nel Giro U23 di quest’anno. Vado con tutta la voglia del mondo, per fare del mio meglio, per aiutare i miei compagni di squadra e per fare tutto quello che mi dicono di fare. Speriamo, sarei felice di aiutare Albanese nella finale per una vittoria, per dargli una mano in modo che possa affrontare il traguardo nelle migliori condizioni. Non si può sapere come andrà, la competizione è così, ma non vedo l’ora”.

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COMMENTI
Fancellu
13 settembre 2021 11:54 Alecarl48
Da alcuni mesi Fancellu non è più convocato per le Gare. Per quale motivo?

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