LA POLEMICA. GREIPEL: «LA SQUALIFICA DI SCHAER E' RIDICOLA». VIDEO

PROFESSIONISTI | 04/04/2021 | 14:44
di Paolo Broggi

La norma ha fatto discutere sin da quando è stata adottata e suscita polemiche sin dalla prima applicazione. Al Fiandre lo svizzero Michael Schär è stato squalificato a causa del lancio di una borraccia in un tratto in cui era vietato. Non un gesto sprezzante né irrispettoso, ma effettuato in direzione di un grupettno di tifosi che hanno ringraziato il corridore. Il giudice che c'era alle spalle del corridore, che stava rientrando dopo un guaio meccanico, ha applicato alla lettera il nuovo regolamento e ha estromesso il corridore dalla prova.


Immediata la reazione dei corridori seduti oggi davanti alla tivù con André Greipel lapidario: «Questa situazione sta diventando ridicola. I corridori hanno dedicato tutto l'inverno alla preparazione delle classiche e questa situazione non richiedeva di mettere fuori gara un atleta».


Il giovane britannico Jake Stewart della Groupama FDJ aggiunge: «Commissari della Ronde protagonisti della settimana del pesce d'aprile. Si scopre che in realtà stiamo squalificando i ciclisti per aver lanciato borracce agli spettatori ... sembra che i massaggiatori abbiano un altro compito da svolgere,  quello di riportare "bidon" in ammitaglia».

Importante anche la presa di posizione di Carlos Verona: «Incredibile che ti possano buttare fuori gara per un fatto come questo: se la borraccia fosse stata lanciata in piena natura sarei stato d'accordo al 100%, ma per averlo lanciato al pubblico... spero che l'Uci possa correggere la norma e che il CPA si faccia sentire. Stiamo impazzendo!».

Un grande ex come Joaquim Rodriguez aggiunge anche la sua sferzante considerazione: «Sarebbe meglio che l'UCI si preoccupasse e si occupasse di ciò che conta davvero!!!»

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COMMENTI
squalifica
4 aprile 2021 16:40 frakie
L'unico che squalificato, a vita, è il giudice ottuso. Niente di più facile che nella vita faccia l'ausiliario della sosta, personaggi che notoriamente sfogano la repressione con multe ingiuste. Spiace per il corridore che ha semplicemente fatto un apprezzato gesto nei confronti dei tifosi. A casa quel pi...la di giudice. Spero che dal gruppo si alzi il prima possibile un coro di proteste e che prendano posizione contro questi gravissimi fatti.

idem
4 aprile 2021 17:06 drinn
anche i primi due hanno commesso lo stesso errore a pochi chilometri dall'arrivo..........

A parer mio
4 aprile 2021 17:34 AlleCross
Provvedimento preso dalla giuria veramente ingiusto. La borraccia era diretta ai tifosi a bordo strada e non in una zona isolata.

dalla gazzetta online di oggi
4 aprile 2021 18:29 lupin3
"Squalificato anche lo svizzero Michael Schar per aver scagliato la sua borraccia addosso a un gruppetto di tifosi a bordo strada"

Vittoria a tavolino?
4 aprile 2021 18:31 italia
Se ho visto giusto anche Asgreen e MVP hanno gettato le borracce; quindi ha vinto Van Avermat?

drinn
4 aprile 2021 18:35 alerossi
asgreen e van der poel hanno buttato la borraccia in una zona autorizzata. Comunque è una vergogna!! la regola (giusta) è fatta per non inquinare la natura, ma se si lancia una borraccia ai tifosi in modo non pericoloso deve essere regolare

Borraccia ok
4 aprile 2021 18:40 Finisseur
Son d accordo nel non inquinare con barrette o cestini. Ma la borraccia andrà sempre a un tifoso è un cimelio

Un cimelio
4 aprile 2021 19:04 pagnonce
Questo giudice non sa cosa vuol dire cimelio

Inquinamento, sé....
4 aprile 2021 19:49 Miguelon
meglio guardare la pagliuzza nell'occhio altrui piuttosto che la trave nel proprio. L'inquinamento è dato dal consumismo. E altre parole non servono. Invece che autorizzare in città le euro 6 che inquinano come camion perché pesanti come tali, bloccano l'accesso in città alla mia euro 3 ma che inquina la metà. Vogliono farmi comprare il SUV? No, perchè non voglio inquinare. Vedete? Quello che si vuole è sbagliato. Perché si vuole ammantare di "green" il consumismo. E specularmente punire il povero Schar, agnello sacrificale su cui ricadono le colpe dell'inquinamento. Siamo alla stotizia.

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