KITTEL, VAN DER SPIEGEL E LA SOLIDARIETA' A DUMOULIN

PROFESSIONISTI | 24/01/2021 | 08:33
di Francesca Monzone

La notizia della decisione di Tom Dumoulin - che ha annunciato ieri di volersi fermare a tempo indeterminato - ha fatto subito il giro del globo e proprio dal mondo del ciclismo è arrivata tutta la comprensione nei confronti di un campione che sta attraversando un momento di difficoltà.


Uno dei primi a inviare messaggi di incoraggiamento a Dumoulin è stato Marcel Kittel. Il super velocista tedesco, proprio come Dumoulin, nel pieno della sua carriera ha deciso di prendersi una pausa. Un periodo di riflessionem il suo, che in breve tempo lo ha portato alla decisione di lasciare il ciclismo. Kittel conosce bene l’olandese perché hanno corso insieme diverse stagioni e sui social network il tedesco ha postato una foto che lo ritrae insieme a Dumoulin, ai tempi della Giant Shimano, con un lungo messaggio: «So per esperienza personale come ci si sente e quanto possa essere difficile quando si dubita di quello che si fa e si vuole guardare oltre la propria vita e la realtà del momento. Solo il tempo darà le risposte e spero che Tom le trovi presto. Fino ad allora gli auguro di avere la stessa forza che ha avuto sulla bici».


Il messaggio prosegue e poi si conclude con una riflessione:«So che sarà un grande viaggio con una destinazione incerta, ma anche una lezione di vita importante una volta che avrai ritrovato quella bussola interiore che dovrà essere ricalibrata per andare verso la tua direzione futura».

Parole simili sono arrivate anche da Tomas van den Spiegel, ex campione della pallacanestro e oggi Ceo di Flanders Classics, che nel suo post scrive: «Nel marzo del 2013 nel bel mezzo della stagione e nonostante un ottimo contratto a lungo termine, sono andato in palestra e ho detto al mio allenatore che volevo lasciare lo sport che avevo amato da quando ero bambino. Quando lo sai, lo sai. Ti auguro tutto il meglio per il futuro».

Ieri in Belgio si è corso e naturalmente anche i protagonisti si sono espressi sul ritiro improvviso del campione olandese. Van Aert, che ha chiuso la corsa al secondo posto, è compagno di squadra di Dumoulin ed ha appreso solo ieri mattina la scelta del compagno. «È davvero difficile per me capire che si possa perdere la gioia di fare ciclismo - ha detto Van Aert -. Ma tutti hanno momenti difficili e dobbiamo rispettarli. Spero che vada tutto bene a Tom».

A vincere ad Hamme, è stato il campione del mondo Van der Poel, che ha detto di non conoscere molto bene Dumoulin. «Posso capire la sua scelta. Essere un atleta di alto livello sembra sempre molto divertente e può sembrare bello come il chiaro di luna e le rose. Sicuramente nel suo caso si è esibito ad altissimi livelli e ora semplicemente non sta funzionando qualcosa e sta lottando come se fosse di fronte ad un infortunio».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
All'indomani della Strade Bianche ri-dominata da Pogacar, abbiamo trascorso un quarto d'ora al telefono con l'uomo che ne guidava l'ammiraglia tra gli asfalti e gli sterrati senesi: Manuele Mori, divenuto direttore sportivo dello squadrone emiratino nel 2020 dopo una vita...


Geraint Thomas aveva vinto da corridore la Parigi-Nizza nel 2016 e alla prima stagione da direttore sportivo di Ineos-Grenadiers ha guidato al successo Ganna nella cronometro della Volta Algarve e oggi i suoi ragazzi nella cronosquadre della Parigi-Nizza. Il gallese...


La stagione del Team Picnic PostNL non è iniziata sotto i migliori auspici. La squadra olandese infatti, nel momento in cui scriviamo, è la formazione World Tour ad over totalizzato meno punti UCI in questo 2026 e l’unica, fra...


Comincia a prendere forma la classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23 e soprattutto si delinea la prima fuga. A proporla è il ventiduenne bellunese Davide Basso che alla Beltrami TSA Tre Colli ha evidentemente trovato l'ambiente ideale,...


Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere le distanze ed effettuare sorpassi pericolosi. Spesso tutto questo accade...


Terza giornata di gara alla Tirreno-Adriatico e il programma ci propone una frazione decisamente lunga: da Cortona a Magliano de’ Marsi sono infatti 221 i chilometri da percorrere. per seguire il racconto in diretta dell'intera frazione a partire dalle 10.30 CLICCA...


La prima fu una Singer, la macchina per cucire della mamma, orlatrice: “Qualche volta mi mettevo di fronte a lei e, con i miei piedini, l’aiutavo a spingere il pedale della macchina: credo sia stato il mio primo lavoro”. E...


Sabato 7 marzo è stato festeggiato per i suoi 90 anni Antonio Girotto con un evento che si è tenuto nel salone dei ricevimenti dei Donatori di Sangue Gruppo Fratres "Ugo Giannini" a Lunata. L' evento, organizzato da suo genero...


Se lo chiamano Mondialino di Primavera un motivo c’è. L’albo d’oro del Giro del Belvedere, infatti, non lascia spazio a dubbi: in 103 anni di storia sono stati tanti i campioni del ciclismo che hanno lasciato il segno sulle strade...


Il Memorial Vincenzo Mantovani celebra la 37ª edizione: sabato 4 aprile si disputerà la gara organizzata in ricordo di Vincenzo "Cencio" Mantovani, fondatore, con il fratello Claudio, della Moa Sport. L'evento, nato per ricordare il ciclista mantovano che conquistò, fra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024