LINEA VERDE. BRYAN OLIVO E L'AMORE PER IL CROSS

JUNIORES | 06/05/2020 | 07:46
di Danilo Viganò

Nel Dna di Bryan Olivo c'è soprattutto il ciclocross, anche se il giovane friulano è un osso duro nelle gare in pista e su strada. «Non so dove potrò arrivare, ma so cosa voglio. Dove, come e quando ancora non so, ma delle tre discipline che praticato il ciclocross è quella che più di tutte mi affascina. Per le emozioni che mi regala, per la fatica e il sacrificio che richiede, per gli allenamenti in inverno nelle poche ore di luce a dispozione. Il fuori strada da sempre mi stimola e fa parte di me».


Olivo, classe 2003, diciasette anni compiuti a gennaio, ha collezionato nel 2019 successi in tutte le discipline: su strada ha vinto la Bannia-Clauzetto a cronometro e la corsa a Nave di Fontanafredda; in pista ha conquistato la medaglia d'argento nell'inseguimento individuale, battuto per soli 2 decimi di secondo dal suo corregionale Jacopo Cia, e il bronzo nell'Inseguimento a squadre. Sette sono state le sue affermazioni nel cross, quinto al Campionato Italiano di Schio, 29simo al mondiale di Dubendorf, in Svizzera. Nel suo cammino ciclistico spiccano inoltre i tricolori su strada a Comano Terme, tra gli esordienti di primo anno, e il campionato italiano di Ciclocross tra gli Esordienti di secondo anno. Olivo salta in sella seguendo la passione dello zio Eros Biasotto, che ha gareggiato fino ai dilettanti, e del fratello maggiore Alan che una volta abbandonate le corse ha intrappreso la professione di pittore edile. Giuseppe, il papà di Bryan, è il titolare di una impresa edile, mamma Cinzia fa l'inserviente presso la casa di riposo "Serena". Il giovane Olivo abita a Cimpello Fiume Veneto, una decina di chilometri da Pordenone, è alto 180 centimetri per 65 di peso, e frequenta l'Istituto Superiore d'Istruzione Secondaria "Paolo Sarpi" di San Vito al Tagliamento indirizzo Marketing. Una promessa del fuori strada Bryan, fidanzato con Romina Costantini che corre tra le donne allieve nella società Valvasone, che per il suo esordio tra gli juniores ha scelto l'Unione Ciclistica Pordenone diretta da Gerardo Paduano.


Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«L'andamento fino agli juniores/u23 è molto buono, però abbiamo una carenza in campo professionistico dove l'età media dei nostri migliori corridori è molto alta. Quello che manca è il cosiddetto ricambio».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 6 anni per il GC Bannia, con una bici Iride blu».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Mathieu Van Der Poel, un vero asso per tutte le discipline».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
«Il calcio, sono interista».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono testardo».

Il tuo modello di corridore?
«Senza dubbio Mathieu Van Der Poel».

Cosa leggi preferibilmente?
«Non leggo».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il viso e il carattere».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«E' bello così, molto appassionante».

Piatto preferito?
«Pizza».

La tua attrice o attore preferiti?
"«Non sono appassionato di cinematografo».

Chi è il tuo collega più simpatico?
«Matteo Orlando, il mio compagno di squadra».

Sei religioso?
«Non molto».

Paese preferito?
«La Nazione in cui vivo».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Che preferisco i fatti alle parole».

Hobby?
«Giocare a calcetto».

La gara che vorresti vincere?
«Il Mondiale di ciclocross».

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«Con nessuno».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Punto tantissimo sul ciclocross, e far bene anche su strada»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e magico di questo, utilissimo come vuole la prassi nei più diversi contesti....


Nelle ultime due edizioni Adam Yates è stato il padrone indiscusso del Tour of Oman e quest’anno è tornato nella penisola arabica per mettere a segno il terzo successo consecutivo. Quella omanita è una corsa stimolante, poche tappe, ma un...


Al Tour dell’Oman inizia la stagione di molti corridori tra cui quella di Vincenzo Albanese che affronterà questa corsa per la prima volta in carriera. Per un corridore come lui dallo spunto veloce e da una buona tenuta in salita,...


A margine della presentazione della Strade Bianche, abbiamo trascorso 11 minuti in compagnia dell'unico italiano ad aver vinto la classica degli sterrati: Moreno Moser. Apprezzatissimo commentatore tecnico di Eurosport, con lui abbiamo affrontato in modo sintetico ma mai banale alcuni...


Cian Uiterbroeks era tra i corridori che ieri nella cronometro della Volta Comunitat Valenciana avrebbero preferito l’annullamento della prova, piuttosto che la neutralizzazione del tempo. Il belga, che da quest’anno corre con la Movistar, pensa che correre una cronometro con...


Mentre in Europa e in Medio Oriente si stanno svolgendo le prime competizioni a tappe della stagione, ad altre latitudini è tempo di campionati nazionali. In Colombia Brandon Rivera (INEOS Grenadiers) ha vinto il titolo della cronometro terminando i 44...


Stesso brand, ma con la novità del modello, sempre più alla ricerca del dettaglio e spingendo sull'innovazione per ottenere la massima performance. Anche per la stagione 2026, la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac gareggerà in sella alle biciclette...


La differenza fra ciclismo e cicloturismo è la sosta: nel ciclismo è segno di crisi, cotta, resa, invece nel cicloturismo è sinonimo di curiosità, interesse, approfondimento. Perché nel ciclismo si mettono i piedi a terra, se non all’arrivo, solo perché...


È iniziato l’UAE Tour Women,  la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto degli Emirati — una costante di questa competizione — e i team in...


È il seguito a una pubblicazione su questo sito, il 24 gennaio scorso, di un articolo intitolato “Tour d’antan – quei due Marcel seduti sul manubrio della bici” che ha indotto il noto fotografo Remo Mosna, trentino di Aldeno, ai...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024