TREK SEGAFREDO. GUERCILENA: «VOGLIO UN SALTO DI QUALITA'»

INTERVISTA | 14/12/2019 | 07:51
di Giulia De Maio

La Trek Segafredo ha chiuso il 2019 come meglio non avrebbe potuto grazie alla maglia iridata conquistata da Mads Pedersen e Il Lombardia vinto da Bauke Mollema. La stagione 2020 è ormai alle porte e la formazione americana è radunata in Sicilia per il primo training camp in vista del nuovo anno. Luca Guercilena, general manager del team che ha ingaggiato Vincenzo Nibali, ci svela programmi e ambizioni dei suoi ragazzi e delle sue ragazze, impegnati nel training camp di Siracusa fino al 20 dicembre.

Come procedono i lavori?
«Bene. Avendo già svolto alcune attività di team building negli Stati Uniti il mese scorso, il gruppo è affiatato, i nuovi arrivati si sono ben inseriti tra le nostre fila. Ci siamo divertiti e messi alla prova con l’escape room (la squadra dell’ufficio stampa è stata la prima a riuscire a lasciare la stanza in cui si è svolto il gioco di logica, ndr) e una caccia al tesoro fotografica conquistata dal team capitanato da Elisa Longo Borghini e Bauke Mollema. Dopo esserci concessi anche qualche festa, ora è tempo di iniziare a lavorare sul serio. In questo raduno siamo 110-120 persone tra atleti e atlete, staff, personale e tutti gli invitati legati alle attività di marketing e media che abbiamo in programma. Rispetto a un anno fa, quando abbiamo lanciato il team femminile, siamo già “avanti” sulla tabelle di marcia».

Corridori a parte, ci sono novità riguardanti l’organico?
«La nostra squadra è pensata come un’azienda, le donne sono ben rappresentate, dalla dirigenza che prende le decisioni alle cicliste che pedalano. L’interazione ormai è semplice, la struttura sostanzialmente è invariata, ci conosciamo tutti. Siamo un bel gruppo quindi non c’è bisogno di cambiare chissà che un anno per l’altro. Elke Weylandt (sorella del povero Wouter, ndr) che prima per noi si occupava principalmente dei rapporti con i media e gli sponsor, è diventata la mia assistente principale. Ieri è venuta a trovarci la psicologa Elisabetta Borgia (ex ciclista e moglie di Marco Aurelio Fontana, ndr) che ha svolto un primo approccio con la squadra femminile, e abbiamo svolto i primi test fisici. Dopo gli shooting fotografici e video, è ora di concentrarci sulla prestazione. Il nostro performance manager Josu Larrazabal ha pianificato un bel volume di lavoro, prevedendo anche uscite fino a 5 - 5h30’».

Com’è lavorare con Vincenzo Nibali?
«Come tutti i grandi campioni ha ben chiaro quello che vuole fare. Cura il dettaglio, è risaputo che ha una grande conoscenza dei materiali e dei mezzi. Come struttura siamo preparati ad assistere un atleta di questo livello e fiduciosi che insieme possiamo migliorare il migliorabile. Ieri, come dicevo, con i nostri preparatori Josu Larrazabal, Paolo Slongo, Mattias Reck e la consulenza di Andrea Morelli e Matteo Azzolini del Centro Ricerche Mapei Sport abbiamo iniziato a focalizzarci sulla performance. I valori raccolti ci dicono che gli atleti sono in linea con le aspettative che avevamo e ci permettono di pianificare al meglio l’avvicinamento di ognuno agli obiettivi prefissati».

Avete già ufficializzato quelli dei capitani. Nibali e Ciccone per il Giro, Mollema e Porte per il Tour.
«Mi aspetto che i leader si prendano in toto le responsabilità che abbiamo affidato loro perché stiamo cercando di supportarli al massimo. Alla corsa rosa andiamo focalizzati per raggiungere l’obiettivo pieno, al Tour schiereremo un’ottima squadra e puntiamo al podio ma senza illuderci, consapevoli che sarà una dura lotta, alla Vuelta ci presenteremo con un team molto competitivo, ma è il grande giro più difficile da preparare visto che non si può prevedere con che gambe ci si arriverà, per di più dopo i Giochi Olimpici. Mi piacerebbe veder di nuovo a braccia alzate Matteo Moschetti, che l’anno scorso ha vinto 9 corse e nel 2019 non è riuscito a ripetersi ma ci è arrivato vicino e sono convinto che può tornare a vincere. Mi aspetto un’ulteriore crescita da Giulio Ciccone, Niklas Eg, Nicola Conci, tutti ragazzi che possono fare un salto di qualità verso risultati più alti. I giovani come Quinn Simmons e Charles Quarterman vogliamo che crescano con la giusta tranquillità. Le ragazze dopo un’ottima prima stagione sono fiducioso potranno migliorarsi ulteriormente e renderci ancora più fieri».

La fine del 2019 è stata da incorniciare. Come deve iniziare il 2020 della Trek Segafredo?
«Il mio cruccio sono le classiche. Anche quest’anno sono convinto che la nostra fosse una squadra competitiva ma per varie ragioni non siamo riusciti a raccogliere risultati. Spero che nel corso della prossima stagione il gruppo delle classiche parta con il piede giusto. Sono ragazzi seri, che hanno sempre lavorato duro, se lo meritano. Se loro riuscissero a ben figurare, di conseguenza, alleggerirebbero anche la pressione degli uomini dei grandi giri che dovranno concentrarsi serenamente sui loro obiettivi. Mi piacerebbe iniziare bene fin dal Tour Down Under con Richie Porte, non cercando di vincere una tappa ma la classifica generale della corsa, per poi arrivare in Europa e andare a caccia di gare di un giorno con Pedersen, Stuyven, Teuns, Moschetti e gli altri. Non pretendo una partenza “a razzo” come la fine di quest’anno, ma mi attendo un ulteriore salto di qualità di tutto il team».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


La Nordest Petrucci Assali Stefen torna a sorridere grazie a Eric Zanolini, impeccabile nel conquistare la 3ª edizione del Gran Premio Caffè Borbone per juniores, disputato a Faenza (Ravenna). Il bolzanino ha finalizzato al meglio una giornata solida, imponendosi nei...


Un oro assegnato sul filo dei centesimi, quello della crono femminile dei Giochi del Mediterraneo: a salire sul gradinoi più alto del podio è stata la francese Amandine Muller che è riuscita a far meglio della spagnola Sandra Alonso per...


Originario della Bretagna, Francia, Jordan Jegat è la prima recluta di Lidl-Trek per la stagione 2027. Jegat ha scalato le classifiche del ciclismo francese, negli ultini anni con la TotalEnergies, migliorando anno dopo anno, e ora passa al WorldTour con...


Lorenzo Fortunato è uno dei corridori italiani che hanno maggiori ambizioni in questa Vuelta: il bolognese della XdS Astana mette nel mirino le tappe e, chissà, magari anche la maglia a pois. Vi proponiamo la breve intervista realizzata per noi...


Mattia Gaffuri è un esordiente speciale: prima stagione da professionista a 27 anni e primo grande giro della sua carriera. Abbiamo incontrato a Monaco il corridore comasco della Picnic PostNL per scoprire i suoi sogni e le sue ambizioni.


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra