NIENTE MI-TO, NIENTE LOMBARDIA: ALAPHILIPPE CHIUDE LA SUA STAGIONE

PROFESSIONISTI | 08/10/2019 | 11:02

Julian Alapilippe dice stop e chiude la sua stagione, rinunciando all'annunciata partecipazione alla Milano-Torino e al Lombardia. «Sono un po' triste nell'annunciare che questa settimana non correrò la Milano-Torino e Il Lombardia e che la mia incredibile stagione 2019 è giunta al termine. Sapete che do sempre tutto e lo faccio da quando è iniziato il mio anno in Argentina. Ho lavorato duramente per cercare di arrivare ad un terzo picco di forma, adopo le classiche e il Tour, ma non sono arrivato alla condizione che volevo. Avrei voluto davvero correre in Italia e dare il massimo per la squadra, ma poiché non posso farlo al meglio, penso che l'ideale per me sia fermarmi e riposare in vista della prossima stagione».


Julian Alaphilippe ha vinto 12 corse quest'anno ed è stato inserito nella prestigiosa lista dei candidati Velo d'Or: «Il 2019 è un anno che non dimenticherò mai, e voglio ringraziare il mio team, la direzione, lo staff, la mia famiglia e tutti quelli che mi hanno supportato in questa stagione davvero spettacolare. Non riesco a esprimere a parole quanto sia stato speciale condividere tutti questi bei momenti con tutti voi». Dopo aver iniziato l'anno brillantemente in Sud America, Julian Alaphilippe è tornato in Europa, dove nel giro di sole tre settimane ha ottenuto quattro vittorie sul suolo italiano, tra le quali il suo primo monumento in assoluto, la Milano-Sanremo. Quindi ad aprile è stato grande protagonista delle Ardenne vcendo nuovamente la Flèche Wallonne. La sua stagione stellare è continuata a luglio con un fantastico Tour de France, durante il quale ha portato per ben 14 giorni la maglia gialla.


ENGLISH VERSION

After kicking off the year brilliantly in South America, Julian Alaphilippe returned to Europe, where in the space of just three weeks he claimed four victories on Italian soil – one more impressive than the other – including his first ever Monument, Milano-Sanremo. Then, in April, not even a crash in the Vuelta al Pais Vasco could stop him from being a top protagonist in the Ardennes and repeating his 2018 Flèche Wallonne success, thus adding another notch to his belt.

His stellar season continued apace in July, as Deceuninck – Quick-Step’s pocket-rocket climber captured the imagination of an entire nation in the biggest race on earth, the Tour de France, where a brace of stage wins and an unforgettable 14-day spell in the iconic yellow jersey, during which he displayed endless panache, took him to new heights and turned him into the new hero of the French public.

“I am really sad to tell you that I will not be racing Milano-Torino and Il Lombardia this week and that my incredible 2019 season has come to an end. You know that I always give everything and have done ever since my year started in Argentina. I’ve worked really hard to try and be at my peak for a third time this year, having raced hard at the Classics and Le Tour, but I knew at the Worlds that my form is short of where I would like it to be. I really wanted to be with the guys in Italy and give my all for the team, but as I can’t do that, it makes sense that I start my post-season recovery now, in order to be in the best possible shape for the start of next year.”

Julian, whose 12 victories and extraordinary feats have put him on the prestigious Velo d’Or nominees list, continued: “2019 is a year that I will never forget, and I want to thank my team, the management, the staff, my family and everyone who has supported me throughout this truly spectacular season. I can’t put into words how special it was to share all these beautiful moments with you all!”

Copyright © TBW
COMMENTI
Percorso tagliato ?
8 ottobre 2019 11:55 daniz2015
Intanto per un possibile fermo di tutte le forze dell'ordine in caso in cui i funerali di Stato dei poliziotti uccisi a Trieste si svolgessero sabato mattina, il Lombardia potrebbe partire in ritardo e verrebbe accorciato di 77 km e anche privato del Colle Gallo. Staremo a vedere.....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona ed è realizzata con filato Q-SKIN con ioni d’argento, aspetti che conferiscono a...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra