CARAPAZ, BERNAL, ROGLIC: TRE RE AL GIRO DELL'EMILIA

PROFESSIONISTI | 22/09/2019 | 07:44
di Angelo Costa

I vincitori delle tre grandi corse a tappe al Giro dell’Emilia: laddove non sono riusciti gli organizzatori di Giro, Tour e Vuelta provvede Adriano Amici. Al via della classica di Bologna il 5 ottobre, oltre al già annunciato Egan Bernal trionfatore in Francia, sono attesi anche Richard Carapaz, che si è imposto sulle strade d’Italia in maggio, e Primoz Roglic, fresco dominatore in Spagna.


Sarà anche il primo confronto fra tre vincitori inediti: sia l’ecuadoriano che il colombiano e lo sloveno, infatti, hanno portato i loro Paesi per la prima volta nell’albo d’oro della gara conquistata. Non solo: quelli di Carapaz e Roglic sono stati successi senza precedenti per le rispettive nazioni. In sintesi: chi vince un grande giro acquista sempre importanza, questi tre anche di più.


Bernal, Carapaz e Roglic, oltre a Nibali che è tra i pochissimi ad aver vinto in carriera tutte e tre le grandi corse a tappe: sulla carta è già un’Emilia stellare. In attesa di conoscere anche gli equipaggi che scorteranno capitani di questo calibro nella prova organizzata dal Gs Emilia: facile che un cast così nobile di qui al giorno della corsa si arricchisca ulteriormente. Facile anche ipotizzare che tutte queste grandi firme abbiano una motivazione speciale per arrampicarsi verso San Luca: Bernal e Nibali sono entrambi proiettati verso il giro di Lombardia, Roglic probabilmente pensa a quello e anche ad un suggestivo bis sulla rampa della Basilica, dove lo scorso 11 maggio vinse la cronoscalata d’apertura del Giro, vestendo la prima maglia rosa in carriera. Quanto a Carapaz, prova a chiudere degnamente una stagione dove, dal Giro in poi, non si è più visto.

Tre vincitori di Giri, un campione della tripla corona e non solo: come sempre, l’Emilia sarà molto altro. A livello tecnico, perché avere al via una dozzina di formazioni World Tour, l’elite del ciclismo, è già un segnale di qualità. A livello spettacolare, con la prova femminile alla quale prenderanno parte tutti i top team internazionali. E pure a livello organizzativo, perché l’immagine che Amici offre della sua corsa è la prima garanzia per poter continuare ad avere al fianco partner importanti.

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