CANOLA TRA FUTURO E MONDIALE: «SITUAZIONE DIFFICILE PER TUTTI, MA VOGLIO LA MAGLIA AZZURRA»

PROFESSIONISTI | 25/07/2019 | 07:40
di Carlo Malvestio

Sono settimane piene di pensieri per i ragazzi della Nippo-Vini Fantini-Faizanè. La notizia che la squadra chiuderà i battenti a fine anno li costringerà a vivere un finale di stagione con la mente divisa su due fronti, quello sportivo e quello di mercato. I vari manager sono già in azione per trovare una sistemazione ai loro assistiti per il 2020, ma nel ciclismo non è mai un'operazione banale.


Marco Canola è uno degli atleti simbolo della formazione di Francesco Pelosi e, così come i suoi compagni, si trova in una situazione che avrebbe volentieri evitato: «Non è un periodo facile per noi corridori, ognuno l'ha presa in maniera diversa - spiega Canola a tuttobiciweb - C'è chi lo esterna molto, mentre altri preferiscono tenersi i pensieri per loro stessi. L'unica cosa certa è che siamo tutti molto dispiaciuti. Anche noi siamo rimasti un po' spiazzati, perché siamo venuti a conoscenza della scelta della dirigenza solo pochi giorni prima che la notizia diventasse pubblica. Per fortuna abbiamo ancora qualche mese per trovare squadra; questa situazione ci farà da sprono, sia per assicurarci un futuro, che per concludere questa avventura con un bel ricordo».


La nuova riforma mette in difficoltà anche corridori con un background di prestigio come il suo, che dovranno valutare bene dove accasarsi: «Non è mai facile trovare squadra. Questa nuova riforma cambia gli equilibri, è una novità per tutti, le formazioni WorldTour modificheranno il loro modo di agire, ma soprattutto saranno le Professional a rimetterci. Inutile negare che firmare con una Professional potrebbe essere un rischio, perché non si hanno garanzie sul futuro e nemmeno sulle corse che si andranno a fare. Per quanto mi riguarda, spero di rimanere al più alto livello possibile, ma a questo ci penserà soprattutto il mio manager; io penso a correre e portare a casa buoni risultati».

All'Adriatica Ionica Race avrà subito modo di mettersi in mostra, visto che il percorso con molte tappe di media difficoltà potrebbe esaltare le sue carateristiche di scattista: «Per noi il mese di luglio è un po' particolare, perché arriviamo da un periodo di vacanza, così come altri corridori - prosegue Canola - La condizione è da verificare, ma ci sono delle tappe potenzialmente adatte a me, in particolare la quarta con arrivo a Monte Quarin. Corro vicino a casa, c'è un po' di emozione, mi aspetto tanti tifosi a supportarmi lungo le strade».

Il mirino del vicentino, però, è sul mese di settembre: «Voglio cercare di convincere il CT Cassani a portarmi al mondiale nello Yorkshire. È il mio grande obiettivo per la seconda parte di stagione». Nel mezzo, ci sarà spazio per tornare oltreoceano, ricordando il biennio passato con la UnitedHealthCare: «Dopo l'Adriatica Ionica, volerò negli Stati Uniti per il Tour of Utah, dove ho dei buonissimi ricordi. Ho vissuto due anni in America e l'anno scorso ho vinto una tappa, conosco bene i percorsi e mi piacerebbe ripetermi. A settembre poi ci saranno le classiche italiane, adatte alle mie caratteristiche, e anche lì vorrò farmi trovare pronto».

(bettiniphoto)

 

Copyright © TBW
COMMENTI
In bocca al lupo
25 luglio 2019 11:00 FrancoPersico
Un sincero in bocca al lupo a tutti i ragazzi appiedati di questo team.
La riforma UCI miete le prime vittime.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024