L'ORA DEL PASTO. UNDICI CHILOMETRI PER ALFREDO MARTINI

NEWS | 09/06/2019 | 07:30
di Marco Pastonesi

 


Undici chilometri dentro la città, intorno alla città, attraverso la città, su e giù per la città. Undici chilometri sfiorando gli orti, entrando nei giardini, respirando i parchi, guardando i palazzi. Undici chilometri verdi, riservati, protetti, silenziosi. Undici chilometri pedalabili, ciclabili, ammirabili, memorabili.


Ieri è nata la rete ciclabile dedicata ad Alfredo Martini. Undici chilometri nella sua Sesto Fiorentino. Congiungendo piste vecchie con altre nuove. Una rete di piste, appunto, rete come arte dell’intreccio, rete anche come strumento di protezione e salvezza. E la bicicletta sempre come compagna per muoversi e spostarsi, come tutte le voci del verbo andare e anche del verbo tornare.

Un totem, con l’omaggio a Martini, e alcuni suoi pensieri, come “La bici rende liberi. E’ un bene sociale. Regala serenità”, con la sua firma, calligrafica. Poi frecce e cartelli. Poi la superficie rossa mattone, come quella delle antiche case coloniche. Nulla di vistoso. Tutto molto semplice. Come avrebbe voluto lui. Il suo esempio, i suoi insegnamenti, il suo stile sono rimasti, e hanno aperto, o riaperto, vie, strade, modi.

E tra il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, e l’assessore regionale alla Mobilità, Vincenzo Ceccarelli, tra il presidente della Federazione ciclistica italiana, Renato Di Rocco e l’attore Tommaso Parenti, tra i familiari (innanzitutto le figlie Silvia e Milvia) e i due angeli custodi (Franco Vita e Marco Mordini), c’era anche Daniele Bennati. A ricordare che bicicletta e ciclismo non sono due mondi diversi, che ciclisti urbani e corridori agonisti non sono lontani parenti. “Martini – raccontava Bennati, due Mondiali da titolare e uno da riserva - era la storia e la saggezza, l’autorevolezza e la poesia. Un giorno, ogni inverno, gli chiedevo di poter passare da lui. Un tè o un caffè, come scusa. Poi solo parole, per confidenze e consigli”.

Dopo cinque minuti che gli stavi vicino, Martini aveva il potere – magico – di farti sentire una persona migliore. E dopo dieci, Martini aveva il potere – divino – di farti credere che il mondo fosse ancora una meraviglia.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’apertura alare di Jonas Vingegaard, nel momento dell’esultanza sotto il traguardo, è il “frame” che è piaciuto molto a Ciro  Scognamiglio su Gazzetta Sportiva, andato a cogliere la similitudine tra il modo di gioire del danese e quello di Pantani....


Seconda tappa del Giro d'Italia Women e nuova occasione per le ruote veloci: in programma oggi c'è la Roncade – Caorle di 156 km. È una carovana ovviamente ancora scossa, quella rosa, dopo la clamorosa esclusione di Lorena Wiees. La...


Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024