SPRESIANO, OPEN DAY AL NUOVO VELODROMO. GALLERY

PISTA | 10/04/2019 | 07:46

Il Velodromo di Spresiano sarà il più grande impianto ciclistico italiano al coperto, con caratteristiche di categoria 1, secondo la normativa UCI, con una capacità fino a 6.000 posti a sedere. Potrà ospitare manifestazioni di livello superiori quali Campionati del Mondo e Olimpiadi. Diciotto i mesi previsti per la realizzazione dell’opera dall’accordo tra la Federazione Ciclistica Italiana e la Pessina Costruzioni, dopo i 9 mesi dedicati alla progettazione. In base alla convenzione-concessione, quindi, i lavori dovrebbero concludersi nei primi mesi del 2020, in tempo per la preparazione delle Olimpiadi di Tokyo (dal 24 luglio al 9 agosto 2020).


Il progetto gode di un finanziamento pubblico e viene realizzato secondo le norme della finanza di progetto, con assunzione da parte dell’aggiudicatario dell'obbligo di gestione per 50 anni durante i quali l’impianto sarà gratuitamente a disposizione della FCI per 150 giorni l’anno, garantendo la presenza del personale e dei servizi necessari per l’utilizzazione, nonché la disponibilità gratuita per l’intero anno solare di locali ad uso ufficio e magazzini.


Pessina Costruzioni, società leader in Italia per la realizzazione e gestione di edilizia pubblica e privata, che ha sviluppato negli ultimi tempi un particolare interesse e competenza per l’edilizia sportiva, col Velodromo di Spresiano sarà protagonista anche nell'organizzazione di una serie di manifestazioni internazionali e nazionali nei cinque anni successivi alla realizzazione dell’impianto, a cominciare dai Mondiali assoluti di pista.

“La costruzione del Velodromo è per noi motivo di grande soddisfazione. Un’opera unica nel suo genere in Italia per grandezza e livello -  dichiara Massimo Pessina, Presidente di Pessina Costruzioni -. Un impianto che stiamo realizzando e che avremo in gestione per i prossimi decenni e in cui potremo ospitare gare nazionali ed internazionali di altissimo livello. Sarà un Velodromo all'avanguardia sia dal punto di vista architettonico che dei materiali, una struttura da molto tempo attesa dalla Federazione, dai ciclisti e da tutti gli appassionati di questo sport”, conclude Pessina.

Il Velodromo avrà 6.055 posti per spettatori paganti (cat.1A). L’area di costruzione ha una superficie pari a 89.236 mq. L’area è facilmente accessibile da ovest (Vicenza, Verona, A4), da sud (Venezia), da est (Friuli Venezia Giulia) e da Nord (Belluno). Inoltre la futura Pedemontana Veneta avrà la propria uscita a 500 m dall’area di progetto.

L’edificio è pensato per avere alcuni spazi polifunzionali da utilizzare per eventi o esposizioni anche durante le manifestazioni sportive. Lo spazio open space, inizialmente utilizzato per il Museo della bicicletta, sopra alle sale stampa e uffici FCI, potrà essere utilizzato per spazi commerciali o direzionali. Mentre l’area adiacente alla curva nord di circa 2.000 mq, parzialmente utilizzato dalle tribune durante le manifestazioni sportive di categoria 1, potrà già essere utilizzata in contemporanea per esposizioni legate all’evento sportivo e non. In futuro o in assenza di eventi sportivi potrà essere utilizzato per poter allestire sale conferenze, campi da calcetto, etc.

L’opera si colloca in una interclusione fra l’autostrada A27 e una via provinciale che porta verso il centro del paese. La sua posizione permette una buona circolazione dei mezzi e delle persone, mentre una via riservata permetterà l’accesso indipendente e protetto per mezzi di servizio, addetti e mezzi di sicurezza. Il pubblico potrà accedere al posto in tribuna salendo comodamente mediante scale mobili o ascensori, in grado di movimentare agevolmente più di 7.000 persone all’ora o utilizzare le rampe delle scale esterne. Previste aree dedicate per gli atleti e gli addetti sportivi collegate in maniera diretta con l’esterno e con la zona centrale del parterre. Oltre che punti di ristoro, un grande
bar/ristorante. Quasi 900 i posti auto previsti nell’area esterna intorno alla struttura. Quest’ultima potrà essere utilizzata anche per eventi all’aperto, manifestazioni sportive e fiere.

DATI IN SINTESI
Durata della concessione 50 anni.
Durata della costruzione 2 anni
Inizio dei lavori luglio 2018
Valore dell’opera 28,8 mln
Superficie area 90.000 mq
6.000 posti a sedere
Superficie verde 22.000

Copyright © TBW
COMMENTI
Ideale era nel sud tiirolo
10 aprile 2019 14:18 pagnonce

Non riesco a capire il decentramento di questo progetto.Troppo scomodo per la maggior parte delle nuove leve ciclistiche.Quanti chilometri deve fare un giovane per girare in pista.Evidentemente non è stato tenuto conto di questoquesta indispensabile esigenza.

Ideale era Larciano ...
10 aprile 2019 16:59 Melampo
... ma a Spresiano hanno avuto un grande appassionato come Remo Mosole ed una amministrazione comunale che tanto hanno fatto per portarlo lì. In Valdinievole, a due passi da tutte le bellezze ed emergenze ambientali della Toscana, solo indifferenza dalle amministrazioni.

Morale della favola: ognuno ha quello che si merita.

In bocca al lupo a Spresiano, siete stati bravi !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona ed è realizzata con filato Q-SKIN con ioni d’argento, aspetti che conferiscono a...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


Non era mai successo, nel ciclsmo moderno, che le montagne fossero così vicine a Parigi. Non era mai successo che la penultima tappa proponesse in successione quattro salite mitiche, non era mai successo che a poche ore dall'arrivo sui Campi...


Oggi intorno alle alle 14, quando il Tour affronterà la salita del Col du Telegraphe, sarà impossibile non ricordare quella meravigliosa domenica del 6 luglio del 1952. Erano le 12, 30 quando, dopo la Croix de Fer, la testa del...


L'inferno arancione dell'Alpe d'Huez ha un altro vincitore oltra a Tadej Pogacar. Ma se lo sloveno è stato il più veloce, la Curva degli Olandesi vince ancora la gara dei decibel. Ogni volta cambia il vincitore della tappa, ogni anno...


Non ha mai partecipato a gare su strada e in compenso vola su pista. Filippo Cusumano, 18 anni, di Bergamo, ai recenti Campionati  Europei  pista di Cottbus ha percorso i 200 metri lanciati (qualificazioni al torneo di velocità ) in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra