SIGLATO PROTOCOLLO D’INTESA TRA FCI E PARCHI DEL DUCATO

FCI | 21/02/2019 | 10:30

E' stato siglato, in occasione della giornata inaugurale del Travel Outodoor Fest di Parma lo scorso 17 febbraio, un Protocollo d'Intesa tra Federazione Ciclistica Italiana e l'Ente Parchi del Ducato con l'obiettivo di diffondere la disciplina del ciclismo nelle Aree Naturali Protette, nel rispetto dell'ambiente, e promuovere manifestazioni sportive senza alcuna finalità agonistica, attività di educazione ambientale, corsi di formazione e aggiornamento, collaborare alla definizione di programmi e progetti per la realizzazione di itinerari cicloturistici nel territorio.


Nelle attività di formazione e di aggiornamento dei propri quadri dirigenziali e tecnici, la Federciclismo potrà usufruire delle competenze dei tecnici dell'Ente di Gestione dei Parchi e analogamente l'Ente di Gestione nei confronti della F.C.I.


I protagonisti dell'accordo si impegnano a promuovere forme di concertazione, consultazione e collaborazione per l'elaborazione di programmi di sviluppo, organizzazione di eventi e formazione di figure professionali (operatori turistici, guide cicloturistiche attraverso i corsi gestiti ed organizzati dal Centro Studi FCI, esperti in marketing ecc.) capaci di supportare e sostenere la promozione territoriale.

Non solo. Fondamentale nella finalità d'intesa è la promozione del mezzo bici nelle sue più significative declinazioni. Sia in ambito organizzativo (raduni, pedalate ecologiche, attività ciclosportiva sociale ed intersociale), sia in ambito turistico-sportivo (per la scoperta e valorizzazione del territorio) innescando ed evidenziando quanto è già insito nel mezzo a due ruote: la bicicletta è benessere ed è il mezzo di mobilità sostenibile per eccellenza. 

Queste e altre ancora sono le finalità del Protocollo siglato dal Presidente dei Parchi del Ducato, Agostino Maggiali, e dalla Vice Presidente Vicario della Federciclismo, Daniela Isetti, alla presenza di testimonial d'eccezione come Francesco Moser , Beppe Conti e Claudio Torelli .

La F.C.I. comunicherà all'Ente Parchi le proprie iniziative, in modo che quest'ultimo possa essere presente e partecipare attivamente, se interessato, e viceversa l'Ente Parchi nei confronti di Federciclismo.

Piena la soddisfazione della Federciclismo: "Questo protocollo d'intesa si colloca nella rinnovata e decisa spinta che la Federazione Ciclistica Italiana ha dato alla promozione di accordi e convenzioni rivolti a soggetti istituzionali presenti sul territorio nazionale per promuovere il ciclismo come veicolo di attività che possano interessare il territorio sotto forma di turismo e mobilità in generale" - afferma Daniela Isetti, vice presidente vicario della FCI che aggiunge - "Temi che si affiancano alla volontà di porre  una particolare attenzione ai rapporti con i Licei ad indirizzo sportivo e le università al fine di promuovere anche in quel settore iniziative di collaborazione". 

Il Presidente dell'Ente Parchi del Ducato, Dott. Agostino Maggiali, si dice soddisfatto per questo ulteriore passo in avanti nella promozione del turismo sportivo e della mobilità lenta e sostenibile nelle Aree Protette, obiettivo che ci ha visto impegnati già da tempo con la realizzazione di quattro ciclovie nei Parchi Taro, Carrega, Stirone-Piacenziano e Trebbia, per un totale di più di 130 km di itinerari segnalati, con aree di sosta attrezzate e punti di noleggio bici.

Stiamo già promuovendo iniziative di valorizzazione del cicloturismo nei nostri Parchi - prosegue Maggiali - inserendo, ad esempio, escursioni organizzate anche da Guide Ciclo-Turistiche Federciclismo, nel calendario ufficiale della nostra offerta escursionistica. Il Protocollo d'intesa con FCI segna un ulteriore e deciso salto di qualità nella direzione auspicata di rendere i Parchi maggiormente attrattivi e fruibili dai ciclisti e far crescere, in questi ultimi, una maggior consapevolezza del pregio, ma anche della vulnerabilità ambientale, dei territori che gestiamo e delle conseguenti necessità di tutela.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


Si è spento Albano Slongo, 93 anni. Era il papà di Paolo Slongo, famoso direttore sportivo Vincenzo Nibali, Michele Scarponi Fabio Aru. Ha seguito anche Peter Sagan, Elia Viviani ed Ivan Basso nella Liquigas. Adesso è diesse della campionessa Elisa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra