I VOTI DI STAGI. ALLE GRIGLIE MEGLIO LA GRIGLIATA, A THOMAS BERNAL

TOUR DE FRANCE | 25/07/2018 | 19:17
di Pier Augusto Stagi

 


Nairo QUINTANA. 8. Oggi o mai più, e oggi il colombiano ha raddrizzato solo in parte la sua partecipazione ad un Tour che l’avrebbe voluto protagonista e invece, per mille e più ragioni è mancato. Oggi dà la zampata, controllata, gestita, misurata dai suoi avversari che in ogni caso lo lasciano fare senza strafare. Questo va detto.


Daniel MARTIN. 8. L’irlandese della UAE Emirates è un regolarista eccezionale, che ha dovuto superare mille e più problemi. Agonista pazzesco, indomito e indomabile. Oggi trova sulla sua strada un Quintana che da tempo non ammiravamo, e si deve accontentare di un piazzamento d’onore. Onore.

Geraint THOMAS. 9. Ha il Tour in pugno, e guai ad aprire la mano. È una corsa che ha in pratica vinto. È sua. Deve solo mantenere calma e sangue freddo, come in queste settimane. Se riuscirà a fare il minimo sindacale, il gioco è fatto. L’uomo che mai era riuscito a fare un piazzamento nei dieci in un Grande Giro è pronto a vincere uno. Èd è il più importante.

Primoz ROGLIC. 7,5. Fa male, e ha tutto per fare male. Tatticamente poco accorto: sembra correre più per staccare Dumoulin che Thomas. Più per il piazzamento che per il bottino pieno.

Egan BERNAL. 10. Comunque vada, per me questo Tour l’ha vinto questo ragazzo colombiano che corre con facilità e grande intelligenza tattica. Si muove con sicurezza, dà l’impressione di stare nel suo habitat, nel suo mondo, che è fatto di aria rarefatta e nuvole che ti accarezzano i capelli. Guarda il cielo con il sorriso di chi vede sempre sereno davanti a se. Ed è sereno.

Tom DUMOULIN. 8. Tosto, mostruoso come pochi, stantuffa a tutte le latitudini. Resto convinto che se sull’ammiraglia della Sunweb al Giro ci fosse stato un tecnico italiano, nella tappa di Bardonecchia l’olandese avrebbe potuto correre diversamente, e li avrebbe vinto lui il Giro. Oggi dimostra una volta di più di che classe è dotato. Questo è davvero un grande corridore.

Romain BARDET. 4. Brutta botta per il beniamino di casa che puntava al podio e oggi l’ha definitivamente perso.

Peter SAGAN. 8. Arriva ad oltre 26’ dal primo, con la maglia verde a brandelli e i segni di una rovinosa caduta sulla pelle. Scende di sella dolorante, con un lieve sorriso che è una smorfia di sofferenza. Grande Peter.

Tanel KAGERT. 7. È il numero rosso di giornata, un attaccante pazzesco sin dal primo metro. Per lui è davvero una cronoscalata, che affronta con una foga da o tutto o niente. Alla fine, però, qualcosa porta a casa.

Chris FROOME. 5. Fine, quest’anno il Tour non lo vincerà. La strada ha scelto, senza tante storie. Basta una salita vera, che punta all’insù per mettere d’accordo tutti, anche in casa Sky. Niente filotto di Grandi Giri. Niente pokerissimo, niente Giro-Tour che resta griffato Marco Pantani. Anche per il nostro Giro il responso e totale e definitivo: Giro e Tour non solo possibili, nemmeno con una settimana in più di recupero. In casa Sky solleticavano l’idea di correre anche la Vuelta, difficilmente il sudafricano bianco arriverà al Mondiale di Innsbruck.

Le GRIGLIE. 2. Due come i minuti necessari per rimettere tutto al proprio posto. Due come i corridori che prendono il largo come delle furie (Kangert e Edet). Due il voto ad un esperimento che già ci convinceva davvero poco e che fa gridare Eureka per la trovata della crono “real-time” di Davide Cassani a Cà del Poggio al Giro Baby. Due i consigli che ci permettiamo di dare al numero uno del Tour Christian Prudhomme: torni alle partenze vecchia maniera; se proprio vuole, invece delle griglie, predisponga spazi per delle grigliate.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
la salita finale. 10.
25 luglio 2018 21:28 canepari
Col du Portet è una bellissima salita.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pinarello svela oggi la nuova X SERIES,  una gamma di bici stradali ottimizzate per l’endurance, ideate per i ciclisti che desiderano vivere lunghe ed epiche giornate in sella. Questa gamma si affianca all'ammiraglia DOGMA X, ma si propone con un focus maggiormente...


Giornata piena sul rinnovato impianto del Velodromo “E. Solvay” di San Carlo nel comune di San Vincenzo in provincia di Livorno. Al mattino la cerimonia ufficiale di inaugurazione dell’impianto dopo i lavori effettuati con la realizzazione anche di una pista...


La NSN Cycling Team rinforza il proprio organico con un corridore dalle grandi potenzialità come Lennert Van Eetvelt: il belga ha firmato un contratto di tre anni dal 2027 fino al 2029 e rivestirà un ruolo apicale nella compagine con...


Christophe Laporte rimarrà parte del Team Visma | Lease a Bike anche nei prossimi anni. Il francese ha prolungato il suo contratto con la squadra fino alla fine del 2029, garantendo così la proficua collaborazione per molti anni a venire....


Prima dell’inizio della finale del Trofeo delle Regioni, taglio del nastro per il nuovo anello della pista del velodromo “E. Solvay” di San Carlo, struttura che dopo i lavori di riqualificazione è tornata pienamente funzionale e rinnovata in termini di...


Dopo un paio di giornate con poche difficoltà altimetriche, la Vuelta ripropone il suo terreno d'elezione, ovvero la salita. La dodicesima tappa da Vera a Calar Alto è lunga 166, 6 km e presenta ben 4.530 metri di dislivello, in...


Dal Giappone arriva una notizia piuttosto interessante riguardante un evento in programma fra quasi un decennio: il quarto Supermondiale di ciclismo, che avrà luogo fra nove anni: dopo Glasgow 2023, Alta Savoia 2027 e Trentino 2031, la successiva edizione della...


Ci sono voluti ben tre anni di ricerca e analisi CFD sul binomio bici-atleta per realizzare la nuova Nitrogen PRO,  l’ammiraglia canadese di Argon 18 nata per correre veloce. Caratteristica in ogni suo dettaglio, si conferma un concentrato di tecnologia che regala ottime...


Prende sempre più forma il roster 2027 della Uno-X Mobility. A distanza di una settimana dall’annuncio dell’approdo di Kristian Egholm, la formazione scandinava ha ufficializzato la firma anche di Casper Pedersen che, dopo quattro stagioni trascorse alla Soudal Quick-Step,...


La più antica è una Manufrance Hirondelle Rétro-Directe del 1921: pedalando indietro, si procede comunque avanti, ma con un rapporto più leggero. La più recente è la New01Bike di indexlab-eXgineering del 2022: il primo telaio al mondo costruito in policarbonato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra