NIBALI: SONO DOVE VOLEVO ESSERE

PROFESSIONISTI | 16/07/2018 | 16:01
di Pier Augusto Stagi

Vincenzo Nibali si è allenato questa mattina con i compagni di squadra sulle strade della Savoia, una sgambata di un paio di ore, con un due colli, poi incontra i giornalisti al Tulip, l'albergo del team Bahrain, ad Aix-les-Bains.


LE PIETRE. «Quella di ieri è stata una tappa molto impegnativa, caotica direi,ma non avrebbe potuto essere diversamente. Il problema era quello di cercare di prendere i tratti in pavé davanti, poi una volta entrati era obbligatorio andare tutti in fila, non si poteva fare altro.Stando davanti si riusciva a vedere meglio la strada, dove mettere le ruote, c'era un po' meno polvere. La mia caduta? Davanti a noi il primo a cadere è stato uno della Fortuneo che si è toccato con un altro corridore, io ho schivato sia lui che Uran, poi mi si è impuntata la bici, sono caduto sull’erba e sono ripartito. Colbrelli era con me e mi ha dato la spinta, Franco (Pellizotti, ndr) è passato in quel momento, con noi c'era anche Gilbert e siamo rientrati agevolmente. Non abbiamo rischiato né sofferto».


BARRAGE. «Ho letto le dichiarazioni di Moscon, confesso che non mi sono accorto di nulla perhé quando sei davanti non hai tempo di pensare o vedere a quello che accade dietro. Ma di sicuro ieri il barrage ci stava tutto, a volte lo fanno in situazioni in cui si cono solo venti secondi e già bloccano tutto...».

ATTACCO. «Nel finale ho provato a muovermi, ma mi sono trovato bloccato. Una volta mi ha chiuso Peter (Sagan, ndr) del tutto involontariamente, l’altra volta si sono aperti tutti improvvisamente e non c’era più spazio. A quel punto ho pensato ad arrivare al traguardo e a non rischiare più nulla. Comunque è stata una giornata difficile per tutti: Koren ha un problema, un ematoma sotto il piede destro e non riesce a pedalare, ha fatto una radiografia e non sappiamo se domani riparte, Gorka è rimasto dietro per via della ruota rotta, Colbrelli è caduto due volte, Haussler ha rotto il cambio...».

BILANCIO. «Dopo nove giorni sono dove volevo essere. Non ci sono state salite importanti, contava soprattutto non perdere terreno. E sono contento anche della squadra. Ho sentito e letto di varie critiche, ma io sono un corridore che per risalire il gruppo non ha bisogno di tutta la fila, mi muovo da solo o al massimo con un corridore o due. Per fare un esempio "veloce", Cipollini aveva bisogno del treno mentre McEwen faceva tutto da solo».

ALPI. «Ci aspettano tre giorni di salite, tre tappe molto impegnative. Domani c’è una salita più dura (la Montée des Glières, ndr) e tre sulle quali serve di più spingere, bisogna vedere quale sarà l’interpretazione della corsa. Di solito le Alpi sono più dure dei Pirenei, sarà importante capire se qualcuno vuol muoversi prima o se si aspetta l’ultima salita per dare battaglia».

AVVERSARI. «Come stanno i miei avversari? Non c’è stato terreno per poterli vedere all'opera: solo Martin al Mur de Bretagne ha fatto qualcosa di importante, ma va detto che quelli sono i suoi arrivi. Froome? Froome è Froome... ».

POZZOVIVO. «Avete visto come è andato forte Domenico? È pronto per le classiche. Ha corso molto vene, con grande attenzione e lucidità. E pensare che ieri era la sua prima volta assoluta. Non era potuto venire con noi a fare la ricognizione. È stato davvero bravissimo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella da strada integrata,  il fenomenale corridore belga questa domenica è riuscito a...


Il tre volte campione del mondo Oscar Freire è stato arrestato domenica scorsa dopo essere stato denunciato dalla moglie per presunti abusi domestici, tra cui aggressione, minacce, molestie e intimidazioni. La moglie, come scrive “El Mundo”, si è recata alla...


È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024