Amore&Vita McDonald's, continuano i colpi di mercato
| 15/12/2007 | 00:00 La notizia più clamorosa sul mercato dell'Amore&Vita è giunta dai giornali francesi e riportata poi da Tuttobiciweb e dalla Gazzetta dello sport e riguarda l’ingaggio dell’olimpionico di Sidney e 4 volte iridato MTB, Miguel Martinez.
Patron Ivano Fanini non ne ha ancora parlato pubblicamente perché si attende la conferma ufficiale da parte dell’UCI: Martinez sarebbe il 18° corridore del team mentre secondo i regolamenti il limite è fissato in 16. Tuttavia il 17°, Alexei Bauer è già stato autorizzato a correre in maglia Amoree&Vita e prenderà parte al mondiale e olimpiade a cronometro.
Altri due importanti ingaggi si sono concretizzati nella serata di ieri in casa Amore & Vita – McDonald’s, subito dopo l’arrivo del nuovo ds Pierino Gavazzi. Si tratta di due validi atleti: il danese Soren Nissen ed il russo Mikahil Timoshin.
Nissen arriva dalla formazione lussemburghese DFF Differdance, mentre Timoshin – in forza per alcune stagioni alla Landbouwkrediet di Marco Saligari – è reduce da una stagione deludente con i colori del team Mapo Map. Entrambi approdano all’Amore & Vita – McDonald’s con i propositi di fare bene, di ottenere finalmente un posto rilevante nel grande ciclismo.
Soren Nissen, neo prof, ha 22 anni, è un atleta completo, ha già dimostrato di poter vincere tra i professionisti, visto che nel 2007 ha conquistato la tappa regina alla corsa open Tour di Slovacchia. E’ stato accuratamente scelto dal team manager per la sua determinazione, le sue doti atletiche ed il suo rendimento costante durante l’arco di tutta la stagione.
“Nissen mi è stato consigliato la scorsa estate dal mio ex atleta svedese Jonas Ljungblad – commenta Fanini - pertanto l’ho tenuto d’occhio, ho seguito i suoi risultati ed ho capito che era adatto al nostro team. Sono certo che sarà un ottimo uomo squadra – prosegue il team manager – riesce a vedere la corsa in maniera eccezionale, è scaltro, generoso e sa vincere. Ha numerosi margini di miglioramento, lo dimostrano i test, sono certo che ci regalerà fin da subito ottime performance. Ho chiesto consigli anche a Rolf Sorensen che me ne ha parlato bene. Chissà che non sia il suo erede ma a me basterebbe avesse il 50% del talento di Rolf”.
Il russo Mikahil Timoshin invece, ha un incredibile palmares da under 23 ed indosserà la casacca bianco rossa del team grazie anche all’intervento del velocista ucraino Metlushenko, suo compagno di squadra nel 2007. Questa coppia è residente a Bergamo ed è stata ingaggiata anche per allenare Quaranta che abita vicino a loro.
Timoshin (che ha cambiato cognome, prima si chiamava Timochine) ha corso in Italia da dilettante ed ha vinto praticamente tutto quello che c’era da vincere: tra i suoi successi spiccano senz’altro la Parigi-Roubaix Espoirs nel 2002 e la classifica finale della Coppa del Mondo UCI under 23 sempre nella stessa stagione. Passato professionista nel 2003 alla corte del team belga Landbouwkrediet (diretto dall’ex professionista Marco Saligari), Timoshin non è mai riuscito ha vincere da professionista, nonostante risultati più che soddisfacenti. E’ un atleta fortissimo sul passo ma riesce ad essere molto competitivo anche in salita.
Al pari di Nissen, sarà un atleta fondamentale all’interno dell’organico di Amore & Vita – McDonald’s anche se l’intento del management del team è quello di rilanciarlo ai livelli che gli competono.
“Mikahil è stato il più forte dilettante al mondo nel 2002, tutti lo paragonavano a Popovich e si aspettavano che diventasse immediatamente un campione. Forse è proprio per questo che ha reso al di sotto delle sue possibilità – spiega Cristian Fanini – lui fisicamente è fortissimo, un vero fuoriclasse, ma psicologicamente è ancora un po’ fragile. La troppa pressione e gli infortuni lo hanno compromesso moltissimo, tanto che era sul punto di smettere di correre.
Noi tuttavia abbiamo visto in lui un atleta integro e determinato a cercare riscatto. Sono fiducioso che riusciremo a rilanciarlo al meglio e permettergli di approdare nel 2009 in un team Pro Tour. Intanto Timoshin non solo sarà uno dei principali uomini di punta per le gare di un giorno, specialmente quelle che il team disputerà in Francia e Belgio, ma sarà fondamentale per tirare le volate sia ad Ivan Quaranta che a Metlushenko. Subito dopo aver ingaggiato quest’ultimo, abbiamo ricevuto una telefonata del suo ex ds Olivano Locatelli (già ds dei team Fanini nel 1987) che ci ha riferito che abbiamo fatto il più grosso colpo di mercato con l’ingaggio di Timoshin, da lui considerato uno dei più forti atleti al mondo ma incompreso e con la nostra squadra esploderà. Le parole di un esperto come Locatelli ci riempiono di soddisfazione e sono il miglio augurio per un futuro ricco di successi».
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