| 29/10/2007 | 00:00 Si potrebbe parlare di «Scherzi a parte”» made in Tuscany ed in effetti, è stato davvero qualcosa di molto originale quello che il «Vincenzo Nibali Fans Club» di Mastromarco ha voluto riservare al proprio beniamino nella festa di fine stagione che si è tenuta ieri nel Parco de «Le Panteraie» di Montecatini Terme.
Animati dal vulcanico Carlo Alberto Malucchi, i tifosi dello «Squalo dello Stretto» hanno dato vita a degli sketch e gag comiche che sembravano uscire da un film di Leonardo Pieraccioni. Complice la sapiente regia di Andrea Berton, chiamato nell’occasione a condurre i festeggiamenti, il tutto era stato preparato il giorno precedente con videocamere amatoriali.
La voce del ciclismo di Eurosport, d’accordo con gli interlocutori, aveva dato vita a delle stravaganti interviste nel piccolo centro del comune di Lamporecchio, chiedendo giudizi e pareri su Vincenzo Nibali. Per cercare di colpire l’animo del corridore messinese, tutti gli intervistati avevano dato di lui un’immagine il più possibile contrastante con la realtà. Quando, durante la festa, si è incominciato a trasmettere i lavori effettuati alla vigilia, il corridore della Liquigas si è in effetti, in un primo momento, mostrato stupito delle risposte dei suoi tifosi e futuri compaesani. Tutto però è diventato ancora più divertente quando, capito lo scherzo al quale veniva sottoposto, Nibali ha incominciato a rispondere con altrettante battute all’insegna dell’arguzia e dell’humor. Un divertito Andrea Berton è stato poi abilissimo nel prendere le redini del gioco ed a continuare una sorta di talk show davvero originale. In conclusione poi, tutti insieme a cantare sulle note della canzone «Bartali» di Paolo Conte, con il testo opportunamente modificato nel quale il festeggiato diventava il protagonista. La canzone terminava poi con una provocazione nella quale si metteva in luce la rivalità che oppone Nibali ai suoi avversari di sempre, Visconti e Riccò.
Con un briciolo di commozione, Vincenzo ha poi confessato al microfono di Berton l’affetto che lo lega a tutti gli amici di Mastromarco: «Pur trascorrendo ancora oggi, tante giornate in casa del mio D.S. ai tempi dei dilettanti, Carlo Franceschi, il mio affetto è rivolto a tutto il paese che mi ha accolto come un figlio sin da quando, appena sedicenne, giunsi in Toscana pieno di speranze. È a Mastromarco che svilupperò il mio futuro. In questo paese ho comprato casa e stanzierò la mia futura famiglia» ha poi concluso il corridore siciliano, rivolgendo lo sguardo alla fidanzata Elena, presente anche lei ai festeggiamenti.
Roberto Sardelli
LA CANZONE «BARTALI», riveduta e corretta
Faran piacere un po’ di banconote
ed anche il rumore che fa il cellular
ma una coca fa gola di più
in questo giorno appiccicoso di caucciù
Sono seduto in cima al San Baronto
e sto pensando agli affari miei
tra una moto e l’altra c’è un silenzio
che descriverti non saprei.
Oh quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta nibali
lo sguardo vispo come una faina
i denti stretti su per la salta
e a lamporecchio ci rispettano
che le balle ancor gli girano
e tu mi fai – dobbiamo andare al mare –
- E vai al mare, vacci tu.-
È tutto un complesso di cose
che fa sì che io mi fermi qui
Le volate si sa son pericolose
Ed è meglio a soli arrivar.
E tramonta questo giorno in arancione
E si gonfia di ricordi che non sai
Mi rammento sempre il mio campione
Con il gruppo, se tu vuoi andare, vai ....
E vai che io sto qui e aspetto NIBALI
Scalpitando sui miei sandali
Da quella curva spunterà
La grossa pinna dello squalo
Tra i tricolori che si incazzano
Ed al COBRA ancor gli girano
C’è un po’ di vento sventola
La bandiera con lo squalo in fondo al blu.
Tra i tricolori che si incazzano
Ed al COBRA ancor gli girano
e tu mi fai – dobbiamo andare al mare –
- E vai al mare, vacci tu.-
Il greco Nikiforos Arvanitou festeggia sulle strade di casa conquistando la seconda tappa del Giro di Rodi, la Rhodes–Kalithies di 158 km. In uno sprint serrato l’ellenico riesce ad avere la meglio su un ottimo Gabriele Conforti della Bardiani–CSF–Faizanè, che...
La settima mini‑tappa della Parigi‑Nizza, ridotta a soli 47 km per il maltempo e disputata da Pont Louis Nucera a Isola, offre un nuovo scenario e un nuovo vincitore: Dorian Godon. Il francese della Ineos Grenadiers coglie il successo regolando...
Vittoria di Matisse Van Kerckhove nella seconda tappa della Istrian Spring Tour in Croazia, da Novigrad a Motovun di 130 chilometri. Il belga della Visma Lease a Bike Development ha resistito al ritorno del colombiano Umba, secondo a 6", mentre...
È il ct della nazionale Roberto Amadio, e ha deciso di raccontare la propria malattia a SpoirtWeek, il magazine della Gazzetta dello Sport, diretto da Pier Bergonzi. Ha deciso di aprirsi a Ciro Scognamiglio, che ne ha raccolto il pensiero,...
Tappa e maglia per il giovane Henrique Bravo al Tour of Antalya in Turchia. Il talento brasiliano della Soudal Quick-Step Development, appena 19 anni, ha conquistato la terza frazione da Kadriye a Korkuteli imponendosi per distacco. Alle sue spalle il...
Tutta marchigiana la tappa numero 6 della Tirreno-Adriatico: si va da San Severino Marche a Camerino per 188 km decisamente impegnativi. È infatti una tappa molto mossa, dura e con numerose salite, si inizia a circa metà percorso la...
Arrivano le giornate più importanti della Parigi-Nizza ma la neve caduta sulle Alpi Marittime ha obbligato gli organizzatori a modificare il percorso della settima tappa. Si doveva correre da Nizza ad Auron, per un totale di 138, 7 km, con...
Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto del tuo prossimo ciclocomputer Edge. per leggere l'intero articolo vai su tuttobicitech.it
La Parigi-Nizza è una corsa che non regala mai giornate facili e anche la sesta tappa è stata abbastanza infuocata, in particolare nel finale dopo l’attacco del colombiano Harold Tejada, che con un’azione sull’ultima salita ha tagliato per primo il...
Il 25 maggio 1876 (“tempo permettendo”). Da Milano (Porta Magenta, via San Pietro in Sala) a Torino (la barriera di Porta Milano), 150 km. Partecipazione (“entratura”) libera (ma “la corsa non avrà luogo se vi saranno meno di dieci velocipedisti”)....
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.