Quaranta regala a Fanini la 37° maglia tricolore

| 30/08/2007 | 00:00
Il ‘Ghepardo’ Ivan Quaranta, portacolori di Amore & Vita – McDonald’s, ha dominato ieri sera nel velodromo di Dalmine dove si stanno correndo i Campionati nazionali assoluti su pista, la prova a squadre della Velocità Olimpica, laureandosi così, insieme al lombardo Brossa ed al veterano Chiappa, campione italiano. Questo successo è molto importante per il team di Fanini: «è la 37esima maglia tricolore conquistata da un nostro atleta professionista nelle varie discipline (strada, pista, ciclocross e mountain bike)», spiega Patron Ivano Fanini. «Anche se il più prestigioso resta quello conquistato da Pierino Gavazzi nel 1988 ad Imola nel campionato italiano su strada, davanti a Saronni e Fondriest, questo ha un sapore particolare. Era troppo tempo infatti che un titolo italiano - nella massima categoria - non arrivava nel nostro team» conclude. Una vittoria significativa, tuttavia anche per lo stesso campione cremasco, soprattutto in ottica del progetto Pechino 2008. Un appuntamento a cui Quaranta non nasconde di puntare moltissimo. «Se tutto andrà per il meglio conto di essere preso in considerazione dal c.t. della nazionale per poi essere protagonista a Pechino – esclama il velocista di Amore & Vita – McDonald’s – una medaglia olimpica sarebbe il massimo per la mia carriera. Mi ripagherebbe delle moltissime soddisfazioni a cui sono stato costretto a rinunciare negli ultimi anni. Voglio dedicare questa maglia tricolore al mio presidente Fanini, allo sponsor McDonald’s e a tutto il team. Mi sono sempre stati vicini, mi hanno dato la possibilità di svolgere le Sei Giorni e gli allenamenti di preparazione alla pista senza la minima pressione. Questo mi ha permesso, oltre a vincere questo titolo, di centrare otto successi in varie specialità nel Giro d’Italia delle Piste. E avrei potuto fare anche meglio, anche su strada, se una caduta in Luglio non mi avesse costretto ad un ennesimo stop di un mese. Soprattutto sono stati gli unici a credere in me e nel mio rilancio. Credo proprio ci siano riusciti, dato che dopo tre anni travagliati, passati praticamente lontano dalle gare, con loro sono tornato alla vittoria e ho ritrovato la voglia di fare altri anni ad alti livelli. Certo mi mancano ancora un paio di successi importanti su strada per confermarmi di nuovo tra i migliori sprinter del mondo, ma ho ancora alcuni appuntamenti di prestigio quest’anno a cui puntare e dimostrare che la volata vinta davanti a Napoletano alla Settima Lombarda non è stato un semplice caso». Conquistato il titolo della Velocità Olimpica, Ivan Quaranta riprenderà a gareggiare su strada il 04 ed 05 Settembre in Belgio, rispettivamente nel G.P. Meksem e nel G.P. Van Stembergen, due corse molto importanti ed adatte alle caratteristiche del ‘Ghepardo’ che sicuramente non esiterà a lasciare il segno.
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