| 14/07/2007 | 00:00 Ci sarà sicuramente tanta gente per assistere alla prima tappa di montagna del Tour 2007 che arriva esattamente una settimana dopo il prologo di Londra, ben prima di quanto sia accaduto in tante edizioni della Grande Boucle.
E stavolta la prima salita non è un semplice antipasto! Si tratta de La Colombière affrontata dal suo versante più duro: si sale per 16 chilometri con una pendenza media di 6,7%; a cinque chilometri dalla cima c’è la località Le Reposoir dove i ciclisti non possono riposarsi per niente, visto che lì comincia l’ultimo terzo della salita dove la pendenza si avvicina al 9%. Visto che si scollina a meno di 15 chilometri dall’arrivo a Le Grand Bornand, l’occasione è ghiotta per la prima battaglia vera tra i big. Chi scollina con più di 20 secondi di vantaggio, non può infatti essere ripreso, a meno che sia un vero e proprio incapace in discesa.
L’ultima volta che il Tour si è fermato a Le Grand Bornand era il 2004: Lance Armstrong provò a far vincere l’allora suo compagno di squadra Floyd Landis, ma alla fine conquistò la quinta delle sei vittorie di tappa nell’anno del suo sesto trionfo. Le Grand Bornand, detta “la perla degli Aravis“ beneficia di un clima particolarmente tonificante, di una natura spettacolare e di una legge che protegge l’habitat tradizionale della montagna.
da Guida al Tour,
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