MAPEI SPORT. MOSCHETTI, PRIMO FRUTTO DEL NUOVO PROGETTO GIOVANI

PROFESSIONISTI | 29/03/2018 | 10:28
Matteo Moschetti è il primo bellissimo frutto del più recente progetto giovani promosso dal Centro Ricerche Mapei Sport insieme a Trek Segafredo per far crescere giovani talenti del mondo del ciclismo. Il 21enne milanese, in forza alla Polartec Kometa, che ha iniziato la sua prima stagione tra i professionisti con ben 6 successi, si è assicurato per le prossime due stagioni un contratto con il team americano guidato da Luca Guercilena.

«Sono davvero felice per come è iniziata la mia avventura nella massima categoria. Sono la prova vivente che questo progetto è serio ed efficace. Sto realizzando il mio sogno grazie a Mapei e alle squadre in cui ho militato. Sono il primo a concretizzare questa bellissima occasione, ma spero di diventare solo uno dei tanti» ci racconta l’astro nascente del ciclismo italiano.


Matteo si affida al centro di Olgiate Olona (VA) per i test fisici e la preparazione da ormai quattro anni, da quando è passato Under 23 con la Viris Vigevano. «Sono davvero fortunato a lavorare con Andrea Morelli, Matteo Azzolini, Massimo Induni e tutti gli specialisti disponibili, competenti e affidabili su cui io e i miei compagni di squadra possiamo far conto. Se sono partito così forte lo devo alla loro professionalità e all’esperienza che mi hanno messo a disposizione per affrontare una stagione impegnativa. Abitando a Robecco sul Naviglio (MI) sono distante solo 30 km dal centro e posso andarci ogni qualvolta ce n’è la necessità. Ricordo al primo anno da dilettante, come dovevano studiare il mio programma di allenamento in base al poco tempo che mi concedevano gli impegni scolastici. Dopo la maturità abbiamo potuto iniziare a lavorare più seriamente e si è visto un graduale miglioramento. Mi hanno dato un metodo di lavoro. La preparazione inizia sempre con i test al centro, punto di partenza per programmare gli appuntamenti più importanti nei 365 giorni successivi».


Prima di difendere i colori del team World Tour, ha tanti traguardi da raggiungere con la Continental vivaio della Trek Segafredo. Per Matteo e la Polartec Kometa, che per volere di Alberto Contador e Ivan Basso si affida al completo a Mapei Sport, l’obiettivo chiave del 2018 è il Giro d’Italia Under 23. «Personalmente, essendo un velocista, punto alle vittorie di tappa. Per fare classifica sono troppo pesante (sorride, ndr). Lo scorso inverno, per la prima volta, ho avuto la possibilità di allenarmi al caldo in Spagna tra novembre e gennaio. Questo fattore ha inciso su un inizio di stagione così buono. Prima della corsa rosa svolgeremo un altro training camp in Valtellina. Il lavoro in altura ci permetterà di farci trovare pronti per una corsa a tappe esigente».

Sei vittorie in poco più di un mese dimostrano che Moschetti è pronto per approdare nella massima serie del ciclismo. «Sono davvero contento di come sto vivendo il salto di categoria. Un anno fa, dopo la vittoria del Campionato Italiano U23, ho partecipato a luglio a un ritiro in altura in Francia con la squadra maggiore, che mi ha permesso di toccare con mano l’ambiente del professionismo. Ero uno dei 20 ragazzi provenienti da tutto il mondo, frutto delle selezioni del team svolte anche attraverso i test di Mapei Sport. In agosto ho avuto l’occasione di affrontare uno stage e di partecipare ad alcune gare in maglia Trek Segafredo. Devo ringraziare Luca Guercilena per la fiducia che mi ha dato e la Polartec Kometa per la possibilità di crescere senza pressioni. E grazie a Mapei Sport, collante tra le due realtà, che continuerà a costituire il mio punto di riferimento per la preparazione».

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con la Parigi-Nizza 2026 i motori dei grandi interpreti delle corse a tappe cominciano a scaldarsi. Dall’8 al 15 marzo va in scena la “Corsa verso il sole”, giunta alla sua 83esima edizione, con diversi attesi protagonisti che l’hanno indicata...


Oggi l’edizione numero 12 delle Strade Bianche Women apre ufficialmente il calendario delle corse italiane al femminile. Da anni si è ormai consolidata come un vero e proprio punto di riferimento per le grandi campionesse che si daranno battaglia tra...


Alla Fortezza Medicea Tadej Pogacar viene preceduto dal solito boato che parte dalla folla che lo acclama e, finita la presentazione, il cammino verso l’uscita diventa una sosta continua tra selfie e foto. Tadej non si sottrae, con la maglia...


Quando si pensa ad una delle gare più popolari, immediatamente viene in mente Strade Bianche. E’ sicuramente la Classica dalla storia più breve, ma per fascino e battaglia per molti è già considerata la sesta Classica Monumento della stagione. Questo...


In dieci anni di storia, il Tour of the Alps è diventato un punto di riferimento della primavera ciclistica, contribuendo ad affermare un nuovo modello di evento. Sin dal 2017, Melinda ha accompagnato la corsa a tappe euro-regionale nel suo...


Con Strade Bianche e Tirreno-Adriatico e lo sguardo rivolto alla Milano-Sanremo, torna anche l'appuntamento con Velò, la storica trasmissione ideata da Luciano Rabottini e condotta da Jacopo Forcella, dedicata al ciclismo. E sarà una ripartenza con tante novità: le prime sono...


Vini Fantini, gruppo vinicolo con sede in Abruzzo ha siglato un accordo con RCS Sport, organizzatore di una delle corse a tappe più importanti del calendario ciclistico internazionale. I vini Fantini saranno serviti anche nelle aree hospitality. Un’occasione di grande...


Marzo è per tradizione il mese che segna il ritorno del grande ciclismo per una stagione World Tour da vivere integralmente sui canali Eurosport di HBO Max e discovery+, disponibili anche su DAZN, TimVision e Prime Video. Una stagione...


Quanto dura un libro di viaggi? Il tempo del viaggio. Oppure per sempre. Pensavo a questo mentre leggevo “Avventurieri” (Sardinia Biking, 200 pagine, 18 euro), in cui Amos Cardia traccia, descrive, documenta, testimonia, insomma racconta 25 anni di mountain bike...


Tutto è perfetto a Piazza del Campo e Van Aert è pronto a vivere ancora quella corsa che con se' porta i ricordi più belli della sua carriera. Il belga parla di Siena e cita in perfetto italiano i nomi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024