SAGAN: DEDICATO A MICHELE E A MIA MOGLIE

PROFESSIONISTI | 24/09/2017 | 16:56
Non è solo un campione in sella, Peter Sagan, ma lo è anche giù di sella e lo confermano le sue prime parole da tricampione del mondo: «Non è stato facile vincere oggi, ero rimasto nel secondo gruppetto e c'è stato un momento complicato. Poi sono riuscito a risalire, a prendere la posizione e a dare tutto in volata. Chiedo scusa a Kristoff l'ho battuto proprio davanti alla sua gente, ma lo sport è così... E voglio dedicare questa vittoria ad un grande amico come Michele Scarponi, che domani avrebbe compiuto gli anni. Era un grande campione e sono vicino a sua moglie e ai suoi cari. E una dedica anche a mia moglie Kataryna che aspetta il nostro primo bambino».

a cura della redazione di tuttobiciweb
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COMMENTI
Sergio53
24 settembre 2017 17:29 Sergio53
Bravo Sagan,e anche questo mondiale niente medaglie,ma Viviani Ulissi dove erano,troppi bla bla Cassani.

Eccoci..
24 settembre 2017 17:54 Berna71
Quindi alla fine come doveva essere e\' stato ...grande nazionale fino al punto di inutilita\' poi al nocciolo della questione Niente e si che ci avevano detto che era la squadra piu\' forte di sempre%uD83D%uDE31%uD83D%uDE48..conseguenze x me Cassani a casa dopo ennesimo flop Di rocco non parliamone che e\' meglio poi diranno che non abbiamo i campioni ma insomma si credeva che Sagan manco in corsa fosse e invece ha fatto 200 mt e ha vinto alla grande....numero uno resto del mondo imbarazzante zero attacchi zero di tutto troppo comodo vincere a crono e poi sparire

Volata..........
24 settembre 2017 17:58 9colli
Logico che aspetti la volata, sei sconfitto in partenza !!! Con la squadra che avevamo, andava fatto un altro tipo di corsa, molto più dura, ma Cassani non è all'altezza !!! Cmq anche senza Sagan NON avremmo vinto!

Teste
24 settembre 2017 19:52 Calibano
Come al solito quando si perde tutti a chiedere la testa di qualcuno. Cassani è stato bravissimo. Ha messo Moscon (poi squalificato, ma non importa) nell'unico tentativo serio della giornata e portato Trentin (bravo Bettiol) a giocarsi la volata al meglio. Aspettarsi che Ulissi o Colbrelli potessero fare la differenza quando non ci sono riusciti corridori come Kwiatkowski, Alaphilippe o Van Avermaet mi sembra un po' pretenzioso. Avevamo una squadra in forma e abbiamo fatto bene, nei limiti delle nostre possibilità. Con una corsa più dura saremmo stati noi ad andare a fondo, mica Sagan.

Si è fatto tutto il possibile...bravi!
25 settembre 2017 09:49 AleC
Finiamo un Mondiale senza rimpianti.
Trentin ha reso al meglio, in una volata di gruppetto abbastanza folto ha perso solo dal migliore di questo decennio e da due velocisti di rango, ma mettendosene dietro altri.
Bravissimo Bettiol a chiudere buchi e tirare la volata.
Gli altri: Ulissi si è sacrificato nel tentativo di far selezione, Colbrelli ha avuto l\'onestà di non nascondere la sua reale condizione e di mettersi al servizio degli altri.
Su Viviani: era una carta da portarsi e giocare in caso di svolgimento soporifero. Se fossero arrivati in 50 invece che 26, e poteva succedere, ci saremmo mangiati le mani di non averlo portato a Bergen.
Secondo me da questa stagione il nostro movimento esce in crescita. Ci vorrà ancora un po\' ma i vari Trentin, Moscon, Bettiol, anche Colbrelli stanno salendo di livello, Viviani fuori dalla Sky potrá esplorare i suoi limiti, io ci metto anche Aru maglia gialla (ce ne siamo giá scordati?) e un Nibali ancora competitivo seppure in lieve calo.

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