TRICOLORE. ALESSIO ACCO CAMPIONE ITALIANO

JUNIORES | 18/06/2017 | 17:03
Ha 17 anni, arriva da Castiglion Fiorentino località aretina che ebbe già 4 anni fa un altro tricolore juniores, Matteo Trippi, il nuovo campione italiano juniores. La maglia sulle spalle di Alessio Acco che è giunto al traguardo in leggera salita della 58^ Coppa Remo Puntoni a San Salvatore di Montecarlo, assieme al ligure Manfredi suo compagno di società nella Romagnano Mamis Caffè Guerciotti. Tra i due, anche se di rappresentative diverse non c’è stata volata. Manfredi già vincitore di 4 gare (per Acco è stato il secondo successo) e che punta al tricolore a cronometro, (ne ha vinti due come allievo) ha tagliato il traguardo a fianco di Acco la cui ruota è transitata per prima sulla linea di arrivo. Due assoluti protagonisti e per tanti chilometri in quanto Acco è andato in fuga attorno al 45° Km, mentre Manfredi è uscito da solo dal gruppo ed in 7 Km ha recuperato un minuto ai fuggitivi. Nel finale l’attacco assieme a Acco che ha messo fuori gioco il bravissimo ed inesauribile veneto Bobbo, mentre emergeva anche l’atteso Mazzucco (ma era ormai tardi) ed il toscano Andrea Innocenti era autore di un bel finale che gli offriva la quinta piazza. Per concludere bravissimi quelli del podio, bene Mazzucco e Innocenti e tra i toscani in luce anche Nencini in avvio di corsa, Benedetti, Vignoli, Molini. Una prova collettiva esemplare guidati da Giuseppe Di Fresco. Ha deluso la Lombardia che aveva 26 atleti e poco hanno fatto Emilia Romagna e Piemonte. Organizzazione esemplare del Club Ciclistico Marco Giovannetti, con lo stesso ex campione in cabina di regìa assieme a Luigi Bianchi. La maglia di campione italiano è stata fatta indossare al vincitore dal consigliere nazionale della Federciclismo, Maurizio Ciucci con la presenza del sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi e del presidente del Comitato Regionale Toscana, Giacomo Bacci. Poi l’inno di Mameli a chiudere una giornata stupenda, intesa. La comunità di San Salvatore ne può essere fiera e orgogliosa.

Antonio Mannori


Ordine d'arrivo
km.133 in 3h 24' media/h 39.284

1 ACCO Alessio Mami's Caffè Romagnano


2 MANFREDI Samuele Team Romagnano Mami's Caffè Guercio


3 BOBBO Riccardo Borgo Molino Rinascita Ormelle a 1'01"

4 MAZZUCCO Fabio Borgo Molino Rinascita Ormelle

5 INNOCENTI Andrea Stabbia Dover Andia Fora a 1'41"

6 VISINTAINER Lorenzo Campana Imballaggi Sudtirol a 2'07"

7 MARCELLUSI Martin Il Pirata IP Zannoni a 2'09"

8 MASCHERONI Federico Energy Team Kuota

9 GRENDENE Marco Borgo Molino Rinascita Ormelle

10 PESENTI Jacopo GS Massì Supermercati

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COMMENTI
Manfredi
18 giugno 2017 19:12 Piciaro
Bravissimo ma...come si fa a \"regalare\" un campionato Italiano????

Piciaro
18 giugno 2017 20:38 blardone
Quando si nasce campioni si fanno queste cose.grandissimi tutti e due. Mica corrono per la Lombardia.............

Che buffonata
18 giugno 2017 21:21 galletto
Se si deve arrivare per mano tra selezioni avversarie (e da quel che mi risulta nemmeno si potrebbe).. facciamolo per societa il campionato anzi che per regioni.
Liguria venduta... \'tecnici\' (chiamiamoli cosi) ridicoli.
Voglio sperare che almeni verranno rimpiazzati.. o altrimenti.. che Manfredi venga tesserato per la Toscana.. tanto è per quella che gareggia.
Complimenti a tutti.

siamo alla frutta!!!!
18 giugno 2017 21:44 Daschi
Se anche già nella categoria juniores (17 anni) prevalgono le logiche societarie e si indica chi deve vincere, è confermato che il nostro settore giovanile è alla frutta e non abbiamo nessuna speranza!!!!

Vergogna
18 giugno 2017 22:42 venetacyclismo
Da squalificare entrambi, vergognoso dove dovrebbe esserci agonismo puro, state rovinando il ciclismo, vedremo nella storia quante maglie tricolori vincere quel secondo arrivato, se la FCI non prende provvedimenti è proprio una vergogna la fine della vere regole dello sport.

Manfredi Top.
19 giugno 2017 07:35 SERMONETAN
Manfredi oltre che essere il piu\'forte possiede delle doti umane fuori dal comune sempre con il sorriso sulle labbra si vede che si diverte e per lui o primo o secondo poco cambia.

aspettiamo
19 giugno 2017 08:46 petterpan
Presto per dire che ha delle "doti umane fuori dal comune"!!!

Ma. ..
19 giugno 2017 11:41 SERMONETAN
Gridare vergogna per 2 ragazzi che si divertono a CAMPIONATOTALIANO PROFESSIONISTI di qualche anno fa\' in Piemonte nessuno ha detto niente perché si chiamava Nibali. Formolo quel giorno volava si sono parlati e il gioco è fatto.Stessa cosa al Giro LANDA MEANA cosa ha fatto per far vincere una tappa agli italiani.

Adesso è cosi
19 giugno 2017 11:43 SERMONETAN
Vedi quanti ciclisti sono così disponibili io l\'ho visto gareggiare in Toscana è sempre cosi gioviale con tutti se poi cambiera\' carattere....

condivido e una vergogna
19 giugno 2017 13:55 mimandapicone
Le regole dello sport non sono queste, qualcuno parla di Nibali e Formolo, ma questi è professionismo un lavoro , cosa centra con lo sport , ma insomma sono due cose totalmente diverse

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