DILETTANTI | 21/05/2017 | 10:04 Davide Gabburo, ventiquattrenne élite veronese di Bovolone, che difende i colori della società toscana Big Hunter Beltrami Seanese, si è imposto nel 39° Gran Premio Città di Empoli regolando sul traguardo di Piazza Matteotti, il brillante Cianetti, protagonista vivacissimo di un finale di gara combattuto, incerto e palpitante fino all’ultimo. La gara allestita dal gruppo sportivo Maltinti Banca di Cambiano con 114 partenti di 18 società (mossieri il sindaco di Empoli Brenda Barnini, l’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi, l’on. Dario Parrini, il presidente del Comitato Regionale Toscano Giacomo Bacci e naturalmente Renzo Maltinti quale massimo responsabile organizzativo della corsa) ha visto protagonisti per 77 Km sei corridori. Infatti dopo 33 Km con il gruppo che si era spezzato in due ma poi si era ricompattato, si portavano all’attacco Jaku, Alban, Dagostino, Mancini, l’ucraino Ashurov e Tortellotti che guadagnavano fino a 2’20” sul gruppo. Ma come quasi sempre avviene in questa gara valevole anche per il Trofeo Banca di Cambiano, al passaggio dall’arrivo a 32 chilometri dalla conclusione si aveva il ricongiungimento ed un gruppo di 80 corridori iniziava la salita di Castra. Qui la corsa si faceva bella e attraente con il primo allungo di Antonio Zullo, la replica di Rosati, Pena Molano, Longhitano e Savini tre atleti della Maltinti Banca Cambiano che cercavano di fare selezione. Il gran premio della montagna a 24 Km dall’arrivo vedeva transitare per primo Savini con gli altri a ridosso e lungo la discesa sulla testa si formava un drappello di dieci corridori. Nella picchiata verso Empoli usciva dal plotoncino al comando uno scatenato Cianetti che dava vita a un bel numero. L’atleta della Hopplà Petroli Firenze guadagnava una quindicina di secondi ma sull’erta finale di Cerreto Guidi era raggiunto da nove inseguitori. Ma non era finita ed il bello iniziava a questo punto con una serie di allunghi che frazionavano il gruppetto. Alla fine la botta vincente in vista dei 5 Km finali era quella piazzata dallo scatenato Cianetti e dal brillante e volitivo Gabburo, altro indiscusso attore della gara empolese. Il tandem era vanamente inseguito nel lungo ed interminabile rettilineo verso Empoli. Cianetti e Gabburo nonostante il forte vento che si era alzato mentre era in arrivo anche un temporale che si scatenava subito dopo la conclusione della corsa, resistevano in maniera straordinaria ed in volata non c’era storia con il netto successo del veronese. La volata dei primi inseguitori a 11” era vinta da Baccio su Zullo e Savini, ovvero altri attesi protagonisti di questa classica che nel finale ha visto tra i più brillanti anche il giovane Rosati, Longhitano, Anselmi, Yuri Colonna e Raimondas Rumsas fratello di Linas morto per un malore improvviso poche settimane fa. ORDINE DI ARRIVO: 1)Davide Gabburo (Big Hunter Beltrami Seanese) Km 138, in 3h27’, media Km 40,435; 2)Nicholas Cianetti (Hopplà Petroli Firenze); 3)Paolo Baccio (Mastromrco Sensi NIbali) a 11”; 4)Antonio Zullo (Futura Team Rosini); 5)Daniel Savini (Maltinti Banca Cambiano); 6)Raimonda Rumsas (Team Palazzago Amaru); 7)Claudio Longhitano (Maltinti Banca Cambiano); 8)Yuri Colonna (Altopack Eppela); 9)Federico Rosati (Mastromarco Sensik Nibali); 10)Enrico Anselmi (Big Hunter Beltrami Seanese).
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