TAPPA MEMORABILE

di Cristiano Gatti

Sceneggiatura classica, stesso film: per una settimana tutti fermi e guardinghi in vista della prima tappa di montagna, poi arriva la prima tappa di montagna, tutti fermi e guardinghi perchè c'è vento, perchè bisogna prima valutare le proprie forze, perchè dopo cinque o sei giornate di pianura la gamba arriva imballata al cambio di ritmo, allora tutti fermi e guardinghi fino all'ultima salita, meglio, fino agli ultimi due chilometri dell'ultima salita, scattini vari (stavolta Ciccone e Bernal), quindi sprint tra i migliori, ordine d'arrivo minestrina, classifica sporcata solo dagli abbuoni, giusto giusto per poter poi dire è già molto, cosa pretendevi, questa era una salita per modo di dire, non c'era il terreno per attaccare, salivamo a 35 orari, bisogna aspettare la terza settimana, il Giro è lungo e può succedere di tutto. Amen.

Sceneggiatura classica e solito film anche a Tagliacozzo. Prima tappa di montagna e sempre la solita tiritera. L'anno scorso c'era la noia di avere Pogacar, sempre lui, sempre i suoi attacchi prevedibili e scontati, quest'anno c'è la noia di non avere Pogacar, perchè senza di lui non si scatenano a mani libere tutti gli altri, ma anzi ne approfittano per mettersi tranquilli e aspettare, aspettare, aspettare...

Noi con loro, un altro Giro da aspettare. Come nella sala d'attesa del dentista. Serve tanta pazienza. Prima o poi, due anni fa all'ultima cronoscalata, il Giro si deciderà. Sempre poi, mai prima. E allora se non è zuppa è pan bagnato, se non è noia è comunque noia. Con o senza Pogacar. Gusto personale: scelgo tutta la vita la “noia” di Pogacar, questa è la noia della pigrizia e della mediocrità.

Dice: calma, siamo solo all'inizio. Condivido, ma conosco anche i nostri polli. Sempre pronti per il domani, mai per oggi. Come il servizio sanitario nazionale: fissano appuntamenti molto in là. Adesso il prossimo è per le strade bianche (parere personale: meno male che ci sono, possono fare più danni delle salite, sempre che non neutralizzino la classifica per eccesso di ghiaia).

Diciamolo: si chiude la prima settimana e qui se non era per Pedersen staremmo a pettinare le bambole, guardandoli sfilare in processione, tra mille scuse e mille attenuanti. Un giorno si scivola, un giorno c'è vento, un giorno manca il terreno giusto, un giorno si decide tutto nella terza settimana. Emozioni, batticuore? Non pervenuti. Però guai a dirlo. Ne usciamo da disfattisti e criticoni. E allora accodiamoci docilmente: qui Tagliacozzo, pubblico in delirio per una tappa memorabile. La verità ormai è di chi la racconta. Raccontiamola così, come piace raccontarcela.

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
L’esplosione di gioia dei massaggiatori, l’abbraccio con Fancellu, le lacrime di Maini, la telefonata con il team manager Bevilacqua, la soddisfazione di Martinelli ma soprattutto tanta, tanta incredulità. Subito dopo il traguardo della sesta tappa del Giro di Turchia...


Dorian Godon domina nella volata della terza tappa del Giro di Romandia 2026, la Orbe-Orbe di 176, 6 chilometri. Il francese ha anticipato Finn Fisher-Black, della Red Bull - BORA - hansgrohe, e Valentin Paret-Peintre, della Soudal Quick-Step. Quarta posizione...


L'emozione è palpabile sul volto di Georg Zimmermann che con la maglia di campione tedesco è riuscito a vincere proprio la classica di Francoforte. Non è la sua prima vittoria nel World Tour, ma questa ha un sapore speciale, sia...


Un finale al cardiopalmo e per nulla scontato nella Eschborn Frankfurt dove a vincere è stato proprio il campione tedesco. Georg Zimmermann si è imposto allo sprint in un plotoncino di dodici corridori formatosi sull'ultima salita di giornata. Il gruppo...


Tommaso Bambagioni trionfa in solitaria al GP General Store di Sant'Ambrogio di Valpolicella, nel Veronese, al termine di una gara costruita dalla squadra con intelligenza tattica e potenza. Per il 21enne grossetano si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il...


C'era una squadra bretone presente al via del Tour de Bretagne, e ad essa è andata la vittoria nell'ultima tappa, la Plelan le Petit - Dinan di 148, 8 chilometri. Coronando una fuga di circa 125 chilometri che lo vedeva...


Quarta vittoria di Jacopo Vendramin che oggi ha servito il poker nel Gran Premio Sportivi di Badoere di Morgano, nel Trevigiano, per la categoria juniores. L'azzurro della Industrial Forniture Moro C&G Capital, 17 anni, si è imposto superando un brillante...


Antonio Bonaldo firma con il successo la 50sima edizione del Gran Premio Papà Cervi che torna in calendario dopo un'assenza di sette anni. Il trevigiano della Padovani POLO Cherry Bank è sfrecciato vittorioso sul traguardo di Gattatico (Re) dove ha...


Parla italiano la sesta tappa del Giro di Turchia grazie a Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) che, una volta andato in fuga, ha resistito in solitaria al ritorno del gruppo dei big sull'infinita salita di Feslikan andando...


Alessandro Battistoni ha conquistato il terzo successo stagionale con un attacco solitario e vincente a Manoppello (Pescara), traguardo della prima tappa del Giro d'Abruzzo Juniores. Il marchigiano della Pool Cantù GB Team, nativo di Loreto, si è preso il lusso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024