COPPA REDA. TONIATTI FIRMA IL TRIS STAGIONALE

DILETTANTI | 02/04/2017 | 16:47
E’ un tris storico quello di Andrea Toniatti, trentino di Mori, quello confezionato alla 42° edizione della Coppa Caduti di Reda – Gp De Dietrich  - 36° Memorial Stefano Cornacchia, valevole anche come 63° Giro della Romagna e 26° Trofeo “Il Cappello d'oro”.
Per il portacolori del Team Colpack, classe 1992, è la dimostrazione di un feeling particolare con questa classica romagnola di inizio stagione, ma anche di una grande condizione di forma in avvio di 2017. Toniatti ha preceduto Nicolò Rocchi (Zalf), replicando il risultato del 2015 (quando però i due erano compagni di colori alla Zalf).

CRONACA - Sono 159 gli atleti al via (erano 203 gli iscritti), in rappresentanza di 22 società sportive, della 42° Coppa Caduti di Reda - Gp De Dietrich - 36° Memorial Stefano Cornacchia, valevole anche come Giro della Romagna e Trofeo “Il Cappello d'oro”.

Il via ufficiale alle 13.15, dopo l'omaggio al monumento Caduti di Reda e a Stefano Cornacchia.
La prima azione di giornata (km 5) porta la firma di Giovanni Guglielmi (Cipollini Iseo Serrature), che guadagna 20” sul gruppo ma viene raggiunto al km 9.
Subito dopo si lanciano all’attacco Andrea Menghi (Team RSM Academy) e Alex Ponti (Beltrami Tsa Argon), inseguiti da Andrea Yuri Pedroni (VC Cremonese Guerciotti) che però non riesce ad accodarsi. Il vantaggio sul gruppo arriva a sfiorare i due minuti e consente ai tre di portare a casa i traguardi volanti offerti da famiglia Cornacchia e Ristorante “La Miseria”, ma al km 40 la fuga si conclude.
C’è un timido tentativo di Luca Vergallito (Overall Cycling Team), ma il gruppo arriva compatto fino a Marzeno (km 48), quando inizia la scalata verso il Monte Carla, primo dei sette GPM in programma. E’ la Colpack a fare l’andatura sulla prima salita, ma nessuno si avvantaggia sul gruppo. 

Si forma poi un terzetto composto da Alberto Amici (Viris Maserati), Alessandro Covi (Colpack) e Samuele Battistella (Zalf).
E’ verso la Cima Vernelli (4° GPM, km 92) che la corsa entra veramente nel vivo, quando i primi tre vengono raggiunti da altri sei e si forma un gruppetto di nove corridori al comando: Covi, Amici, Battistella, Filippo Fiorelli (Beltrami), Leonardo Moggio (Cipollini Iseo), Andrea Toniatti e Leonardo Bonifazio (Colpack), Gianluca Milani e Nicolò Rocchi (Zalf Euromobil Désirée Fior).
Il vantaggio sul gruppo non supera mai il minuto, perdono il contatto prima Covi poi Battistella e Fiorelli e così davanti restano in sei: Bonifazio, Toniatti, Milani, Rocchi, Moggio e Amici.

Nel corso della sesta salita (GPM Montebrullo, a meno di 20 km dall’arrivo) Andrea Toniatti prende le redini della gara e il sestetto di testa esplode: Toniatti mantiene più di 20” su Rocchi, Milani insegue a quasi un minuto, mentre gli altri vengono raggiunti dal gruppo.

Toniatti continua in solitaria con il giusto colpo di pedale e non c’è scampo per nessuno: per lui è uno storico tris, per Nicolò Rocchi è di nuovo secondo posto alla Coppa Caduti di Reda, per Milani la fuga si esaurisce negli ultimi km di gara e Damiano Cima (Viris Maserati) è il più veloce nello sprint degli inseguitori, che gli vale la terza piazza.

Ordine d’arrivo
km.151 in 3h 40’ media/h 41.092

1 TONIATTI Andrea Team Colpack


2 ROCCHI Nicolò Zalf Euromobil Désirée Fior a 34”


3 CIMA Damiano Viris Maserati Sisal Chiaravalli L&L a 37”

4 MARCELLI Mattia Asd Abmol

5 DALLA VALLE Nicolas Team Colpack

6 CAZZOLA Daniele Cipollini Serramenti Iseo Rime

7 BRESCIANI Michael Zalf Euromobil Désirée Fior

8 BONIFAZIO Leonardo Team Colpack

9 TRENTIN Daniele Ciclistica Malmantile

10 GOMEZ UROSA Luis Antonio Ven - Coppi Gazzera Videa

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Lasciatemi andare sulla hot seat, che ho l’impressione non mi capiterà più» ha detto ridendo Mattia Cattaneo dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, prima in italiano e poi in inglese, in quel di Thonon-les-Bains. Per circa un’oretta il corridore...


È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra