| 20/02/2007 | 00:00 A Laigueglia è sbocciato un talento. Segnatevi il nome: Mikhail Ignatyev. Il ventunenne russo della Tinkoff Credit Systems, che la scorsa settimana si era imposto in una tappa del Giro del Mediterraneo, ha conquistato uno splendido successo nel Trofeo Laigueglia. A quattro chilometri dal traguardo, dopo che il gruppo si era sgranato come tradizione sul Balestrino, Ignatyev ha allungato con grande potenza conquistando una dozzina di secondi di vantaggio e li ha conservati praticamente fin sul traguardo. Alle sue spalle, vanamente protesi all'inseguimento, si sono piazzati Mirko Lorenzetto (Milram) e Filippo Pozzato (Liquigas).
La cronaca
- Partenza da Laigueglia-San Sebastiano alle ore 10.40. Il via ufficiale a Laigueglia-Badarò (dopo un percorso turistico di 1,6 km) viene dato alle ore 10.50. I corridori in gara sono 193.
- Il gruppo procede compatto per i primi 30 km di gara condotto dagli uomini della Saunier Duval. Media oraria generale dopo la prima ora di corsa: 33,900 kmh
- Passaggio al 1° GPM (Passo del Ginestro – km. 39,8): 1. Gilberto SIMONI (Saunier Duval); 2. José RUJANO (Ven, Unibet.com), 3. Ricardo SERRANO (Esp, Tinkoff).
- Primo tentativo di allungo in discesa da parte di Duarte (Col, Diquigiovanni) , Salerno (Tenax) e Serrano (Esp, Tinkoff). Il gruppo all’inseguimento di divide in due tronconi (il secondo a 30” dal primo che nel frattempo riprende i tre fuggitivi).
- Tentativo di fuga da parte di Reda (OTC Doors) al km. 70, ma il ritorno del gruppo, sempre condotto dagli uomini della Saunier Duval, non si fa attendere. Reda viene ripreso dopo soli 7 km (vantaggio massimo 20”).
- Media oraria generale dopo la seconda ora di corsa: 36,150 kmh
- Prosegue compatta e sostenuta l’andatura del gruppo sulla salita che porta al secondo passaggio sul Ginestro. Ad un km. dalla vetta tenta un allungo Salerno (Tenax) ma viene subito raggiunto dal gruppo che lancia la volata per il GPM
- Passaggio al 2° GPM (Passo del Ginestro – km. 81,6): 1. Gilberto SIMONI (Saunier Duval); 2. Emanuele SELLA (Ceramica Panaria), 3. Ricardo SERRANO (Esp, Tinkoff). Con questa seconda affermazione, Simoni conquista con certezza matematica il 4° Premio GPM “Denis Zanette”.
- Dopo il passaggio sul Ginestro, nuovo tentativo di allungo da parte di Salerno (Tenax), ma nulla da fare. Il primo a riportarsi su di lui è Commesso (Tinkoff).
- Al km. 90 – lungo la discesa - si forma un gruppetto forte di 9 unità: Spezialetti e Petito (Liquigas), Celestino (Milram), Joly (Fra, Française des Jeux), Carrara (Unibet.com), Sella (Ceramica Panaria), Brutt (Rus), Serrano (Esp) e Commesso (Tinkoff). A questi si aggiungono anche Marzano (Lampre) e Gomez (Esp, Saunier Duval). Al km. 100 di gara gli undici battistrada hanno un vantaggio di 25” su un primo gruppo guidato dagli uomini della Lampre e dell’Acqua & Sapone e 52” sul gruppo delle ammiraglie. La prima parte del gruppo riprende i battistrada al km. 104 di gara. La seconda parte è attardata di 55”.
- Il primo gruppo transita compatto sotto la linea d’arrivo (km. 110 di corsa), ma subito dopo c’è un tentativo da parte di otto corridori: Baldato (Lampre), Pronk (Ned, Unibet.com), Muraglia (Acqua&Sapone), Ignatiev (Rus, Tinkoff), Camussa (OTC Doors), Duma (Ukr) e Krys (Pol) della Ceramica Flaminia e Bellin (L.P.R.). Ad Alassio (km. 114) i battistrada hanno un vantaggio di 10” sul gruppo, ma all’uscita del centro abitato la fuga viene neutralizzata. Gruppo di nuovo compatto.
- Media oraria generale dopo la terza ora di corsa: 38,500 kmh
- Nessuno scossone fino al km 139, quando parte un allungo di Joly (Fra, Française des Jeux). All’inizio della salita che porta al Balestrino il francese guadagna una cinquantina di metri, ma anche il suo tentativo si esaurisce rapidamente. Il gruppo torna presto compatto, mentre Simoni (Saunier Duval) accusa qualche difficoltà lungo la salita.
- Al km 144 di corsa attacco di Grivko (Ukr, Milram). Lo raggiunge Serrano (Esp, Tinkoff), mentre partono all’inseguimento Joly (Fra, Française des Jeux), Pauwel (Bel, Chocolade jacques), Agnoli (Aurum Hotels) e Varini (Ceramica Flaminia). Al km. 146 i due battistrada hanno 8” sui quattro diretti inseguitori e 20” dal gruppo.
- Garzelli (Acqua&Sapone) rientra sugli inseguitori e al km 147 i cinque inseguitori riassorbono i due fuggitivi. Diventano pertanto 7 al comando. Nel frattempo diversi corridori riagganciano i fuggitivi fino a quando il gruppo (in fila indiana) torna a viaggiare compatto quando manca un chilometro al passaggio.
- Passaggio al 3° GPM (Passo Balestrino – km. 151,3): Matteo CARRARA (Ita, Unibet.com); 2. Stefano GARZELLI (Ita); 3. Pavel BRUTT (Rus, Tinkoff). Un primo gruppetto transita immediatamente dopo, alcuni attardati passano con 20” di ritardo.
- Quando mancano 20 km all’arrivo allungo di sette uomini: Grivko (Ukr, Milram), Lovkvist (Swe, Française des Jeux), Sella (Ceramica Panaria), Soler (Col, Team Barloworld), Bosisio (Tenax), Brutt e Petrov (Rus, Tinkoff). La loro fuga termina al km 165. Il gruppo si divide in due tronconi: un primo forte di 46 unità guadagna circa 20” su un secondo gruppo più folto
- A 12 dall’arrivo attacco di Celestino (Milram) e Kiryenka (Blr, Tinkoff) subito seguiti da Kreuziger (Cze Liquigas e Solari (L.P.R.). I quattro al comando guadagnano presto 100 mt. di vantaggio.
- Ballan (Lampre), Nibali (Liquigas) e Ascani (Aurum Hotels) si aggiungono ai battistrada quando mancano 10 km all’arrivo e dopo poco in testa giungono anche Sella (Ceramica Panaria) e Ignatiev (Rus, Tinkoff).
- Al 7 km dall’arrivo, Ignatiev prende un po’ di vantaggio, vantaggio che aumenta con l’avvicinarsi della conclusione della corsa. I suoi ex-compagni di fuga vengono ripresi dal gruppo a 3 chilometri dalla conclusione. Il ritardo di quest’ultimo è di 12”.
- Ultimo chilometro: cento metri ancora di vantaggio per il battistrada, che alza le braccia in segno di vittoria ai 500 mt. Parte quindi la volata per il secondo posto.
Ordine d'arrivo
1. Mikhail IGNATIEV (Rus, Tinkoff Credit Systems)che copre i 183,3 km in 4h35’05” alla media di 39,981 kmh;
2. Mirco Lorenzetto (Ita, Team Milram) a 4”;
3. Filippo Pozzato (Ita, Liquigas) s.t.;
4. Daniele Bennati (Ita, Lampre-Fondital) s.t.;
5. Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone-Caffè Mokambo) s.t.;
6. Massimo Giunti (Ita, Miche) s.t.;
7. Daniele Pietropolli (Ita, Tenax) s.t.;
8. Ricardo Serrano Gonzales (Esp, Tinkoff Credit Systems) s.t.;
9. Pasquale Muto (Ita, Miche) s.t.;
10. Antonio D’Aniello (Ita, Ceramica Flaminia) s.t.
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