L'ORA DEL PASTO. Spadolini, l'anarchico

STORIA | 07/01/2016 | 11:23
Amava le fughe. Spianava le montagne. E andava a frittate con spinaci. Romano, era il Coppi della Garbatella.

Marcello Spadolini avrebbe cento anni. La prima corsa a 16 anni, il ciclismo come un’avventura: con le maglie prima della Roma e poi della Lazio. Due titoli italiani, il ciclismo come un’educazione: nel 1936 e nel 1937, tra i giovani fascisti. Poi due Giri d’Italia, il ciclismo come una religione, almeno a giudicare dalle squadre: nel 1940, con il Dopolavoro Mater, e nel 1946, con il Centro sportivo italiano. Vittorie e piazzamenti, anche al Giro: il migliore, il terzo posto nella Mantova-Milano, ultima tappa del 1946. Una solitudine più forte quando stava in gruppo: indipendente, e così un po’ anche anarchico, costretto ad arrangiarsi senza ammiraglie e senza compagni, a volte senza borracce e perfino senza alberghi.

La storia – le storie - di Spadolini riemergono da un libro, prezioso, pescato in una bancarella dell’usato: “Fuori i secondi” di Claudio D’Aguanno (Coniglio editore, 2006, 178 pagine, 16 euro), esistenze e percorsi dimenticati tra calcio, ciclismo e boxe, tra palestre, campi e oratori, tra operai, preti e campioni, tra personaggi celebri, eroi misteriosi e protagonisti sconosciuti, come “er Poeta”, speaker del Palio di Roma, proprietario di una voce ricca di catarro e fumo. D’Aguanno resuscita competizioni, colleziona aneddoti, svela curiosità, salva vite, o almeno le allunga. Anche quella di Spadolini, che fino a 90 anni (è morto nel 2009, quasi a 94), usciva dal lotto 12 della Garbatella, girava in bicicletta, pedalava con gli amici, la partenza al Largo delle sette chiese, appuntamento il giovedì mattina.

“Era dura scarrozza’ per l’Italia – confidava Spadolini a D’Aguanno – senza manco uno straccio d’aiuto che ti passava la borraccia. Pensa che la sera quando gli organizzati s’andavano a sistemare agli alberghi a me toccava recuperare la valigia con la robba mia. Me la mettevo sul manubrio in cerca d’un letto per dormire. A Bologna una volta me so’ fatto un’altra tappa da capo prima di crollare sulla branda. Ma alla mattina ripartivo. Senza bistecche, senza bibbitoni. La droga mia era la frittata con gli spinaci”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpo di scena al termine della prova donne elite dei Campionati Europei di Ciclocross. Marie Schreiber, prima sul traguardo al termine di una tiratissima volata a due con la campionessa del mondo Lucinda Brand, è stata infatti retrocessa...


Aubin Sparfel si prende la corona continentale del Ciclocross. Il portacolori della Decathlon CMA-CGM Team ha conquistato il titolo europeo della categoria Under 23 al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi metri. Il talento francese...


Il Ristorante “La Casa dei Gelsi” di Cusinati di Rosà, in provincia di Vicenza, sarà domenica 8 novembre il meraviglioso scenario della 50^ edizione del Ritrovo delle Glorie del Ciclismo Triveneto voluto dall’Associazione che raccoglie i corridori appartenenti alle regioni...


Con la vittoria della belga Lentel Huys hanno preso il via a Zeddam, nei Paesi Bassi, i Campionati Europei di Ciclocross che si concluderanno nella giornata di domani. Il primo titolo continentale assegnato, quello riservato alla categoria donne juniores, è...


Restano in Emilia Romagna i modenesi dell’Ale CX Team che domenica 8 novembre saranno in gara a Casalecchio di Reno nel Bolognese. L’appuntamento è con la settima edizione della gara nazionale Ciclocross d’Autunno, valida come terza e penultima prova del...


Lutto tra le fila del ciclismo marchigiano. È arrivata la triste notizia della scomparsa di Emanuele Senzacqua: tesserato come giudice di gara nel 2006, ha ricoperto l'incarico di ispettore nazionale antidoping, fino a guidare come presidente la commissione regionale giudici...


Tadej Pogacar è il campione più forte del mondo, un dato questo che nessuno può mettere in dubbio. Ma quali sono i suoi valori? Quante ore dorme la notte durante un grande giro? Quanti sono i suoi battiti a riposo?Tutto...


Si sono sfidati molte volte nel corso della stagione e lo faranno ancora questa domenica. Li abbiamo visti confrontarsi alla Strade Bianche, al Tour de France, al GP de Montréal, ai Mondiali e poi a Il Lombardia: Paul Seixas e...


Correre in Italia per diventare un campione del ciclismo. È quello che accadde a Soren Lilholt, ciclista danese di tante belle speranze lanciato, come molti suoi connazionali, da Ivano Fanini. Per Lilholt il trasferimento in Toscana segnò un cambiamento radicale:...


Gulp! Mentre va in scena il Tour du Faso, decana (37ª edizioni) delle corse ciclistiche africane, l’indiscrezione offerta dal solitamente ben informato sito africarising riguarda il calendario del 2027. Già, perché si annuncia una sorprendente, salutare avanzata in termini di...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra