PROFESSIONISTI | 25/04/2015 | 10:43 Ed ecco il momento della Doyenne. Domani si corre infatti la Liegi-Bastogne-Liegi, 253 chilometri con partenza da Liegi e conclusione sulla collina di Ans. Dieci chilometri in meno rispetto alla passata edizione, dieci cote da affrontare e di queste ben otto concentrate negli ultimi 80 chilometri di corsa. La bagarre comincerà presumibilmente sulle Côte de Wanne, la Côte de Stockeu e la Côte de la Haute-Levée per esaltarsi naturalmente sulla Côte de La Redoute al km 218, 34,5 dall'arrivo. Nel finale saranno la Côte de la Roche-aux-Faucons e la Côte de Saint-Nicolas a decidere le sorti della corsa prima della salita ad Ans che, seppur non inserita nell'elenco ufficiale, gioca spesso un ruolo determinante al termine di una corsa tanto dura, impegnativa e affascinante.
Elenco Côte e Muri
1 Côte de La Roche-en-Ardenne 174,0 2800 m 6,2% 2 Côte de Saint-Roch 127,5 1000 m 11,2% 3 Côte de Wanne 84,0 2700 m 7,4% 4 Côte de Stockeu 77,5 1000 m 12,5% 5 Côte de la Haute-Levée 71,5 3600 m 5,6% 6 Col du Rosier 59,0 4400 m 5,9% 7 Col du Maquisard 46,0 2500 m 5,0% 8 Côte de La Redoute 34,5 2000 m 8,9% 9 Côte de la Roche-aux-Faucons 19,0 1500 m 9,4% 10 Côte de Saint-Nicolas 5,0 1200 m 8,6%
I FAVORITI
Corsa dura, dicevamo, nella quale i corridori italiani puntano al bersaglio grosso. Nelle ultime stagioni Vincenzo Nibali, Giampaolo Caruso e Domenico Pozzovivo sono stati grandi protagonisti e puntano a ripetersi, magari migliorando le loro prestazioni. Campo dei partenti ricchissimo, molte le squadre ambiziose, scorriamole una per una per cercare di scoprire quel che può succedere domani. AG2R La Mondiale: Romain Bardet si è testato con ottimi risultati al Trentino, Domenico Pozzovivo arriva dopo aver vinto una tappa e Rinaldo Nocentini è stato tra i migliori tanto all'Amstel quanto alla Freccia. Decisamente il team francese ha tante frecce al proprio arco. Astana: Un solo nome, quello di Vincenzo Nibali. Che sin dall'inizio di stagione ha indicato nella Liegi il suo primo obiettivo stagionale. Lo squalo ha la classe per far esplodere la corsa in ogni momento e riuscire a fare la differenza. BMC Racing Team: Philippe Gilbert è reduce da una brutta caduta nella Freccia, solo domani capirà esattamente quel che può fare. Bora-Argon 18: Con corridori come Cesare Benedetti, Bartosz Huzarski e Dominik Nerz proverà ad animare la corsa. Cannondale Garmin: Daniel Martin è un'incognita dopo l'ennesima caduta, mentre Slagter come sempre cercherà di essere protagonista. Cofidis: Ci proveranno Nicolas Edet e lo spagnolo Luis Ángel Maté. Cult Energy: Linus Gerdemann cercherà di rispolverare la classe mostrata in stagioni precedenti. Etixx-Quick Step: Come sempre, uno squadrone. Il campione del mondo Michal Kwiatkowski ha vinto l'Amstel e fatto il gioco di Julian Alaphilippe alla Freccia. Sicuramente il polacco è uno dei grandi favoriti. FDJ: Arthur Vichot e Anthony Roux, anche se quest'ultimo è alle prese con i postumi di una caduta. IAM Cycling: Mathias Frank è corridore solido, David Tanner non perde occasione per farsi vedere all'attacco. Katusha: Altro squadrone con diverse soluzioni da proporre. Il capitano è Joaquim Rodríguez, ma Giampaolo Caruso e Daniel Moreno sono tutt'altro che semplici luogotenenti e Tiago Machado è l'uomo giusto per cercare di far saltare il banco. Lampre-Merida: L'ex campione del mondo Rui Costa va a caccia di un grande risultato e c'è curiosità per vedere quel che potrà fare Diego Ulissi. Lotto-Soudal: Il team belga non ha il nome da giocare secco ma corridori come Tony Gallopin, Dennis Vanendert e Tim Wellens che nel finale saranno sicuramente lì a giocarsela. Movistar Team: Alejandro Valverde è il favorito numero uno: ha forza, condizione ed esperienza. E gregari doc tra i quali Nairo Quintana e Giovanni Visconti. Orica-GreenEdge: Simon Gerrans difficilmente potrà ripetersi, a causa dei guai fisici di inizio stagione, ma attenti al sempre presente Michael Albasini e al giovane talento britannico Simon Yates. Roompot: Johnny Hoogerland, Reinier Honig e compagni proveranno ad animare la corsa sin dall'inizio. Team Europcar: Pierre Rolland e Thomas Voeckler, c'è da scommettere sui loro attacchi. Team Giant-Alpecin: Warren Barguil è un talento che cresce, Tom Dumoulin un corridore che può regalare la grande sorpresa. Team LottoNL-Jumbo: Wilco Kelderman cerca riscatto dopo il "fuoripista" che ne ha vanificato gli sforzi domenica all'Amstel. Team MTN-Qhubeka: Louis Meintjes e Jacques Janse van Rensburg si presentano in grande condizione all'esame della Doyenne. Team Sky: Non ci sarà Froome ma la Sky cercherà di fare come sempre corsa d'attacco scatenando Sergio Henao e Vasil Kiryienka e preparare il terreno per Nicholas Roche. Team Tinkoff-Saxo: Roman Kreuizger punta a tornare grande protagonista. Topsport Vlaanderen-Baloise: Saranno certamente tra gli animatori delle prime fughe della giornata. Trek Factory Racing: Bauke Mollema, Bob Jungels, Fabio Felline, Frank Schleck, Julián Arredondo: nessun "crac", ma tanti comprimari che cercano un ruolo da protagonista. Wanty-Gobert: Enrico Gasparotto e Bjorn Leukemans sono nomi dal rendimento sicuro. E nel finale saranno con i migliori.
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