VAL D'AOSTA. Ultimo traguardo al Colle del Gran San Bernardo

DILETTANTI | 27/03/2015 | 11:30
Il Giro Ciclistico internazionale della Valle d’Aosta 2015 si concluderà, domenica 19 luglio prossimo, con lo spettacolare arrivo al Colle del Gran San Bernardo (altitudine 2.473 m). La notizia è stata resa ufficiale dal neo presidente della Società Ciclistica Valdostana Riccardo Moret, che in queste ultime settimane - insieme ai suoi collaboratori - sta ultimando il puzzle del Giro Valle d'Aosta numero 52.

«Stiamo per definire tutti i dettagli riguardanti le sedi di partenza e di arrivo della corsa. - ha spiegato Riccardo Moret - L’arrivo finale di domenica al Gran San Bernardo è decisamente significativo: per la bellezza e la suggestione del luogo, per l'amicizia e la collaborazione che lega i due territori di confine e, infine, per il tasso tecnico visto che la salita del colle (dal lato italiano) è certamente molto selettiva e permetterà di mettere in discussione la maglia gialla di leader fino all’ultimo chilometro di corsa».

L’arrivo al colle del Gran San Bernardo sarà realizzato grazie alla collaborazione della Società Ciclistica Valdostana con i Comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses e Bourg-Saint-Pierre, ovvero i Comuni valdostano e del canton Vallese i cui territori confinano proprio al Colle del Gran San Bernardo. «Questa collaborazione - conclude Riccardo Moret - rende l'idea dell'internazionalità del nostro Giro, che quest’anno partirà dalla Francia, proseguirà in Italia e, nella sua ultima tappa, toccherà anche la Svizzera».

Decisamente soddisfatta l’Amministrazione comunale di Saint-Rhémy-en-Bosses: la comunità della Coumba Freide accoglie nuovamente il Petit Tour a distanza di 13 anni dall’ultima volta. «E’ un’onore accogliere una corsa con una storia importante come quella del Giro della Valle. - ha spiegato il sindaco Corrado Jordan - Nell’estate del 2015, tra l’altro, si concluderanno i lavori di riqualificazione della zona del colle e l’arrivo della carovana sarà certamente l’occasione per far vedere al mondo intero quanto è bello il nostro colle».

Gilbert Tornare, presidente del Comune di Bourg-Saint-Pierre, si dice invece «molto contento per l’opportunità che si è creata. Per la regione del Vallese il 2015 è un anno molto particolare, visto che si festeggiano i 200 anni dall’ingresso nella Confederazione Elvetica».
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