TIRRENO. Quintero in verde, il gioco è fatto

PROFESSIONISTI | 17/03/2015 | 07:12
Manca ancora una tappa – la cronometro di 10 km di San Benedetto del Tronto – al termine della Tirreno-Adriatico, ma un primo verdetto è già emesso, e solo in attesa dell’ufficializzazione finale: Carlos Julian Quintero del Team Colombia-Coldeportes è il vincitore della maglia verde di miglior scalatore. La matematica certezza è arrivata al km 131 della 6a tappa, Rieti-Porto Sant’Elpidio (210 km), vinta in volata da Peter Sagan (Tinkoff-Saxo) davanti a Gerald Ciolek (MTN-Qhubeka) e Jens Debusschere (Lotto-Soudal).

I tre fuggitivi di giornata, Alessandro Vanotti (Astana), Stijn Devolder (Trek) e Yukiya Arashiro (Europcar), sono infatti transitati nell’ordine sull’unico GPM di giornata, Montelparo, ultima salita valida per la classifica dei Gran Premi della Montagna. La classifica dice quindi Quintero 21 punti, Danilo Wyss (BMC) 18: al colombiano classe 1986 sarà sufficiente terminare la prova contro il tempo di martedì per raccogliere una grossa soddisfazione in una gara World Tour

E’ stata un’altra tappa durissima, con pioggia battente dall’inizio alla fine – racconta Quintero, sfinito – e nella quale la Tinkoff-Saxo ha voluto fare la corsa dura per portare Sagan al finale nelle migliori condizioni possibili. Personalmente, l’ho vissuta con una tensione incredibile: hai sempre paura che succeda qualcosa di inaspettato, di distrarti, di cadere e veder sfumare tutti gli sforzi fatti da me e dalla squadra. In realtà, anche quando il gruppo si è spezzato sul GPM sono rimasto con i primi 15, e anche se Wyss avesse tentato qualcosa sarei stato pronto a rispondere.

Questo risultato era importante per noi, e la squadra si è adoperata al massimo per fare sì che la fuga di giornata non rappresentasse un pericolo, – prosegue Quintero, - ci tenevano quanto me a dare questa gioia al gruppo e a tutti i nostri tifosi. Adesso manca solo l’ultimo passo.”

Unica nota stonata di giornata, il ritiro di Edwin Avila, sceso di bici nella zona rifornimento.

Oggi la Colombia si prepara a festeggiare la conquista di ben tre maglie: salvo sorprese, Nairo Quintana (Movistar) porterà a casa quella azzurra della classifica generale e quella bianca, che contraddistingue il miglior giovane, mentre la maglia verde sarà vestita dall’atleta della squadra sostenuta dal governo colombiano a mezzo del Ministero dello SportColdeportes. Se Rigoberto Uran (Etixx-Quickstep) riuscirà a scalzare l’olandese Mollema (Trek) dal secondo gradino del podio, allora la festa sarà completa.
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